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Il Commissario dell'Ast Grinta e il futuro dell'ex Ospedale di Montegiorgio. Le risposte alle domande del Sindaco Ortenzi

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di Marina Vita
fermo@vivere.it


Potenziamento dei posti letto per le Cure Intermedie, Nuovi ambulatori specialistici, nuove tecnologie, Assistenza domiciliare integrata H 12 e sperimentazione del nuovo infermiere di comunità. " Avere medici di base dentro l'Ospedale dove svolgere una parte del loro lavoro, rapportato anche ai posti letto presenti" - chiede il Primo Cittadino montegiorgese.

A che punto sta I’ intervento dei lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico dell’ex ospedale di Montegiorgio, finanziati della regione con 4 milioni di euro con fondi del sisma? E, soprattutto il nuovo contenitore di quali contenuti sarà riempito? Cioè quali sono le prospettive future della struttura in termini di ampliamento dei servizi sanitari a vantaggio di tutto il territorio della Media Val Tenna per cui questo plesso è stato sempre strategico?
Le domande le ha poste il Sindaco di Montegiorgio Michele Ortenzi al Commissario dell’Ast Roberto Grinta che ha tenuto a fare il punto della situazione insieme ai suoi collaboratori.
“ Parto dal presupposto che siamo in giro sui territori per capirne le esigenze ed avere dei feed back. Le grandi strutture presenti debbono avere un ruolo fondamentale nel servizio da dare ai cittadini. Siamo giusto di ritorno da quella di Montegranaro che dal 20 marzo ha riavuto il suo centro Alzheimer. A Montegiorgio riporteremo il reparto di cure intermedie ( i pazienti da circa un anno sono stati trasferiti in quel di Montegranaro per agevolare l’intervento lavori in corso ndr) raddoppiando i posti letto da 20 a 40 perché le esigenze sono cresciute. Come sono cresciute le attività ambulatoriali nel 2022. Sono 26.330 le prestazioni totali con un incremento del + 89% della cardiologia, +80% dell’oculistica, +50% dell’ostetricia e ginecologia, +34% l’urologia, +22% la diagnostica per immagini, +10% l’odontostomatologia. Trend delle prestazioni in crescita che si sta replicando anche quest’anno”. “ Non solo - aggiunge il coordinatore di sede Ataviano Manfredi- da noi sono anche in arrivo nuovi specialisti, un dermatologo e l’ampliamento dell’attività cardiologica con nuova dottoressa. Sono molto soddisfatto di come sta procedendo il nostro servizio di Assistenza domiciliare integrata. Sviluppare il territorio significa collaborare e alleggerire il Pronto soccorso di Fermo”.
Su Montegiorgio nel 2022 non sono mancati investimenti per circa 80.000 euro in nuove tecnologie, come sottolineato dall’ingegnere clinico Elisa Bitti: “ Abbiamo acquistato un nuovo ortopantomografo digitale che ha sostituito quello precedente ormai vetusto. Per il potenziamento della radiologia un nuovo tele radiografo , un nuovo ecografo che mancava e la sostituzione dell’elettrocardiografo che ha migliorato le prestazioni diagnostiche cardiologiche. Per il futuro imminente stiamo già parlando e lavorando per ottenere finanziamenti per la telemedicina, una delle componenti del Pnrr, ma soprattutto la medicina del futuro”.
Gioca al rialzo anche il Direttore del Servizio Professioni sanitarie, Renato Rocchi: “Oltre al rimodellamento tecnologico che continuerà negli anni, sono in arrivo anche altre due novità: nelle prossime settimane l’Adi ( Assistenza domiciliare integrata) diventerà H12, cioè attiva da mattino a sera (attualmente il servizio è solo antimeridiano). E, quando sarà completato l’iter di acquisizione delle risorse necessarie, la sperimentazione dell’infermiere di comunità e famiglie. Questo per prendere in carico le persone più fragili del territorio con un modello sempre più specialistico e di prossimità”.
Ed è proprio questo che il presidio di Montegiorgio dovrebbe fare secondo il Direttore del Distretto, Diego Illuminati: “ Gestire H12 la cronicità dei tanti anziani, prendere in carico i disabili cronici, anche di salute mentale. Erogare servizi ambulatoriali eccellenti, riportare, come ha chiesto il Sindaco Ortenzi, all’interno dell’Ospedale i Medici di base, per avere un team che collabora sia con la presenza nel reparto di cure intermedie che per l’assistenza a domicilio. Già tutto questo servirebbe il territorio e darebbe respiro al PS generale”.
Un tentativo di assorbire i medici di base del territorio all’interno dell’Ospedale fu esperito alcuni anni fa, ma non andò a buon fine. A detta del Sindaco Ortenzi, ci sarebbero già stati contatti e pare che ora l’accordo possa concretizzarsi.
Non resta che da capire quando si concluderà l’intervento milionario sulla struttura. Su questo riferisce il Direttore dell’Ufficio Tecnico Ast, Alberto Franca: ” I lavori sono iniziati il 7 novembre del 2022, non subito perché prima è dovuta intervenire un’altra ditta per bonificare l’amianto dalle canne fumarie. La scelta di eseguire i lavori senza bloccare l’erogazione dei servizi impatta un po’sui tempi di esecuzione che comunque da contratto sono di 274 giorni totali".


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Questo è un articolo pubblicato il 21-03-2023 alle 19:01 sul giornale del 22 marzo 2023 - 478 letture






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