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Taglio del nastro per Spazio Betti, un nuovo luogo per i ragazzi della città

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di Alessia Palloni
fermo@vivere.it


Reso inagibile dal sisma del 2016, l’edificio che ospitava la scuola media Betti diventa un punto di aggregazione libero a tutti. “Qui abbiamo intercettato un finanziamento PNRR, aggiudicandoci un finanziamento molto elevato, Fermo in questi anni vedrà 60 mln di lavori”, così il sindaco Calcinaro. Questo progetto risponde alla necessità di creare uno spazio protetto dedicato ai giovani, in cui si terranno incontri, presentazioni di libri, corsi di arte e spettacolo, e nello spazio ottenuto da quella che prima era l’aula magna della scuola, si può ricavare un’aula studio. A concludere un nuovissimo bar, e tutto questo è stato realizzato utilizzando il solo piano terra dell’ex edificio scolastico.

Il primo di tanti nuovi servizi, continua il sindaco: “Servizi che saranno di aiuto e sostegno al quartiere ottenuti attraverso un bando di rigenerazione umana”, sono previste anche strutture con funzione di ricettività, per rendere Fermo disponibile sia al turismo studentesco, che di ogni altro tipo pensato per un target giovanile. Creare questi luoghi di ricettività è alla base del progetto per il primo piano dell’edificio, andando così a creare un polo dedicato ai ragazzi e da destinare anche a chi vive situazioni sociali complesse e negative.

A sostenere questa impresa la cooperativa sociale Lega Coop, la presidente Renata Del Bello, presente all’inaugurazione ha sostenuto:” noi siamo la cooperativa del fermano perché abbiamo fatto della nostra appartenenza al territorio una mission, abbiamo deciso di vivere e abitare il territorio di Fermo. Questo ha fatto sì che si sia sviluppata la voglia di arrivare a quello che è oggi l’inaugurazione di questo progetto, cioè una compartecipazione con l’amministrazione pubblica, con cui di solito siamo abituati a concorrere”. Successivamente il Presidente dell’AgenziaRes Stefano Ranieri ha spiegato che alla base di questo progetto c’è vocazione giovanile, e l’idea che a Fermo mancasse uno spazio in cui ragazzi possano stare in una situazione protetta, di accoglienza.





Questo è un articolo pubblicato il 19-03-2023 alle 09:08 sul giornale del 20 marzo 2023 - 338 letture


Alessia Palloni




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