x

SEI IN > VIVERE FERMO > ATTUALITA'
comunicato stampa

Sap: la Sezione Polizia Stradale di Fermo ed il Distaccamento di Amandola hanno all’attivo la metà del personale previsto dalle tabelle ministeriali

3' di lettura
160
da Sindacato Autonomo Polizia
www.sap-marche.org

polizia stradale

Come più volte denunciato dal Sap, la Polizia Stradale fermana risulta essere ormai allo sbando, con la conseguenza che la viabilità ordinaria si dimostra sempre più insicura e, a causa della mancanza di pattuglie della specialità in servizio di controllo del territorio, sono numerosi gli episodi spiacevoli che vedono, purtroppo, i cittadini come “vittime” di tale carenza… a prova di ciò, ecco l’ultimo spiacevole episodio.

Ore 22.30 circa, centro abitato di Fermo, “zona POLIZIA”, incidente stradale con tre delle persone coinvolte rimaste ferite. Volante della Questura in servizio nel predetto frangente, impegnata per ciò che sarebbe principalmente deputata a fare: un intervento molto delicato di “SOCCORSO PUBBLICO”. I parenti dei conducenti delle due auto coinvolte, i soccorsi stradali ed una squadra dei Vigili del Fuoco intervenuti, sono rimasti in mezzo alla strada per oltre due ore, in attesa che giungesse qualcuno ad effettuare i rilievi del caso. Infatti poco dopo l’una di notte, quando la “zona polizia” è diventata “zona carabinieri”, è finalmente arriva sul posto la Radiomobile dei Carabinieri che, come previsto, ha provveduto a rilevare il sinistro.

E’ necessario, prima di proseguire e al fine di capire meglio il senso del nostro racconto, specificare alcuni particolari… per primo il significato di “zona Polizia” e “zona Carabinieri”: i territori dei comuni di Fermo, Porto San Giorgio e Porto Sant’ Elpidio, sono stati suddivisi, ormai da diversi anni, in due rispettive zone di competenza, coperte alternativamente e in via esclusiva, una dalla Polizia di Stato e l’altra dall’Arma dei Carabinieri. Fin qui nulla di nuovo, visto che tale pratica viene utilizzata anche in altre realtà nazionali… c’è tuttavia un problema… per quanto concerne i colleghi dell’UPGSP infatti, chiamati spessissimo ad intervenire per effettuare il rilievo dei sinistri stradali, soprattutto in orario serale e notturno, ed aggiungeremmo noi in maniera del tutto anomala, c’è da sapere che gli equipaggi delle Volanti, non sono forniti dell’equipaggiamento idoneo all’effettuazione dei rilievi tecnici e il personale non è opportunamente formato allo svolgimento di tali rilievi, non essendo operatori di Polizia Stradale…

Chiarito ciò, ci domandiamo e vi domandiamo… in tutto questo la “stradale” dove stà? la Sezione Polizia Stradale di Fermo ed il Distaccamento di Amandola, hanno all’attivo circa la metà del personale previsto dalle tabelle ministeriali e, ad oggi, si fa moltissima fatica ad organizzare una pattuglia della Polstrada da impiegare sulla viabilità ordinaria. Per di più, come se ciò non bastasse, quando si verificano problematiche sulla tratta autostradale di competenza, al fine di onorare gli accordi con AISCAT (che prevedono almeno 8 (otto) pattuglie giornaliere garantite da contratto), si dirottano in A/14 le poche auto disponibili, lasciando di fatto scoperta la viabilità ordinaria ed i cittadini sprovvisti di un servizio essenziale, che non serve solo a rilevare gli incidenti stradali, ma anche e soprattutto a prevenire e reprimere i reati legati alla circolazione stradale.

Ne scaturisce una sacrosanta riflessione: nei giorni scorsi è stato possibile mettere in piedi un dispositivo di sicurezza che ha visto l’impiego di circa 150 persone appartenenti alle varie forze dell’ordine provinciali, servite a sequestrare una decina di cani e perquisire qualche appartamento occupato in zona Tre Archi, ma non si riesce a trovare una “macchina” in tutta la regione per rilevare un semplice sinistro stradale?

Confidiamo in un serio interessamento alla problematica da parte di tutte le Autorità cittadine, regionali e nazionali.



polizia stradale

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-02-2023 alle 21:41 sul giornale del 08 febbraio 2023 - 160 letture






qrcode