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Croce Rossa Sibillini: per il 2023 in programma molte attività e progetti

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Al primo posto la formazione, poi progetto S.I.S.M.A per la ricerca di persone sotto le macerie e due esercitazioni regionali. Operativa la nuova sede aperta a Comunanza. Croce Rossa Sibillini, una risorsa per l'intera zona montana.

Comitato dei Sibillini della Croce Rossa Italiana sempre più fondamentale per il settore socio-sanitario e dell’emergenza in tutta l’area montana. Molte le attività che saranno messe in campo nell’anno appena iniziato, in continuità con quello concluso, che ha visto, a maggio scorso, l’inaugurazione del nuovo Centro Polifunzionale di Protezione Civile, sede della Cri Sibillini, con successivo accredito all’Asur. Una struttura moderna e funzionale che sta dando anche nuove motivazioni ai volontari e rafforzando il senso partecipativo. La spina dorsale dell’attività della Cri è sicuramente la formazione continua ai volontari. In questa funzione il comitato dei Sibillini sta giocando un ruolo primario. Per il 2023 sono diversi i corsi previsti, tra cui uno base per volontari a febbraio, di aggiornamento per soccorso in emergenza, di telecomunicazione, di formazione di primo soccorso in azienda. Si prevedono poi almeno un paio di esercitazioni in collaborazione con il comitato Cri e la protezione civile regionali. Quella di Comunanza sarà anche la sede di formazione per il progetto “S.i.s.m.a”. Un progetto al quale il Comitato Cri parteciperà attivamente, organizzato dall’associazione omonima nazionale in collaborazione con l’Unpli. Sarà formato uno dei primi nuclei di operatori sanitari esperti per il soccorso specifico di ricerca e salvataggio dispersi sotto le macerie. Per questo motivo, nell’area esterna alla struttura, messa a disposizione dal Comune, si sta allestendo il campo apposito della Protezione Civile per le esercitazioni. Nel Centro Polifunzionale si terrà tutta la parte teorica. A marzo poi cerimonia di presentazione dei progetti Avis e la sede sarà disponibile per il progetto “Sollievo”, punto di ascolto per familiari dei diversamente abili. Da ricordare, inoltre, che entro il 10 febbraio è possibile presentare la domanda per il Servizio Civile in Cri da parte dei giovani tra i 18 e 26 anni. Continueranno poi le varie attività socio-sanitarie, come interventi di emergenza H 12 diurna con ambulanza e barelliere, servizi programmati, trasporto ospiti del centro diurno e a scuola di ragazzi con abilità diverse. <Puntiamo fortemente, per questo anno e con la nuova sede, ad un ulteriore slancio per le sfide che verranno a favore della comunità - rimarca la presidente Valeria Corbelli - e ringrazio i volontari e il loro prezioso impegno>. Bilancio intenso di attività anche per il 2022. Per la formazione diversi corsi organizzati, tra i quali quelli sia di abilitazione che di retraining Blsd per l’utilizzo del defibrillatore, poi per operatori per le emergenze, per telecomunicazioni, per trasporto sanitario in emergenza assieme al comitato di Ascoli, per operatore sociale generico e di soccorso per aziende. Tra gli eventi più rilevanti l’esercitazione a livello regionale sia teorica che pratica, di ricerca dispersi, tenutasi intorno al lago di Gerosa. La Cri Sibillini ha svolto anche interventi di supporto alle emergenze che la Regione Marche ha dovuto affrontare e il Centro Polifunzionale, dall’estate scorsa e per le prossime, viene utilizzato come presidio temporaneo dei Vigili del Fuoco di Ascoli. La Cri Sibillini conta circa 150 volontari provenienti da diversi comuni montani. Interviene nel territorio dei comuni di Amandola, Comunanza, Force, Montefortino, Montemonaco, Montefalcone e Smerillo, il cui sindaco Vallesi ha donato un container che sarà utilizzato come magazzino. Parco mezzi di 5 ambulanze, 3 per trasporto disabili, 3 auto mediche, 1 camion.



Questo è un articolo pubblicato il 28-01-2023 alle 18:29 sul giornale del 29 gennaio 2023 - 170 letture






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