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Amandola punta sul green. Nuova isola ecologica informatizzata, in funzione tutti i giorni H24

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Installata nei pressi dell’Ecocentro, in Via Enrico Fermi. Sarà sperimentale ed attiva h24. Potrà essere utilizzata con una semplice tessera sanitaria, strisciandola nel cassonetto che si desidera, si aprirà lo sportello per depositare i rifiuti. 30.000€ il costo. Turisti e cittadini non dovranno più tenere in casa i rifiuti fino al giorno del ritiro ‘porta a porta’, ma potranno buttarli subito. Marinangeli: “Servizio importante che guarda alla vita pratica degli amandolesi ed ai tanti turisti che soggiornano nella nostra Città”.

Ormai da diversi anni Amandola ci ha abituati a scelte innovative e che guardano al futuro, vestendo spesso i panni del Comune innovatore nell’area montana. In questo inizio di 2023, dopo la nuova area camper annunciata nei giorni scorsi, è arrivato un altro importante servizio per i cittadini. Stiamo parlando dell’Isola ecologica sperimentale informatizzata. La nuova struttura, realizzata ed installata dalla Soeco, ditta che si occupa della raccolta differenziata ad Amandola, andrà a facilitare la vita pratica dei cittadini e dei tanti turisti che soggiornano nella Città durante tutto l’anno.

In sostanza di cosa si tratta? Non una classica isola ecologica quindi? “Stiamo parlando di qualcosa di più innovativo e funzionale. Si tratta di un’isola ecologica informatizzata e digitale, che sarà attiva h24 tutti i giorni della settimana – spiega il Sindaco Marinangeli – gli amandolesi ed i turisti potranno utilizzarla con una semplice tessera sanitaria, strisciandola nel cassonetto che si desidera, si aprirà l’apposito sportello per depositare i rifiuti”. Quindi, non più solo ritiro dei rifiuti porta a porta? “Esatto. L’idea dell’isola ecologia informatizzata è nata proprio da questa esigenza espressa da gran parte della comunità. Era necessario garantire un servizio sempre attivo per la raccolta dei rifiuti, oltre al classico ritiro porta a porta nei giorni prestabiliti – sottolinea Marinangeli – Ad esempio, i turisti che erano in vacanza qui, finora, dovevano tenersi in casa i rifiuti fino al giorno della ripartenza. Situazione simile per i cittadini che, ad esempio, sceglievano di organizzare una festa in casa, non potevano gettare la spazzatura fino al giorno del ritiro porta a porta. Da oggi, con l’isola ecologica informatizzata queste problematiche non ci sono più. La nuova struttura sarà sempre attiva h24 ed ognuno potrà gettare i rifiuti in ogni giorno della settimana”. Un’idea semplice, ma funzionale: “Dopo aver ascoltato questa esigenza, espressa da molti cittadini, l’obiettivo era quello di rendere più semplice la vita pratica delle persone, senza dover necessariamente vincolare la loro raccolta differenziata a giorni prestabiliti. Così è nata la volontà di installare un’isola ecologia digitale attiva h24”. Già in funzione da pochi giorni, la moderna struttura è situata nei pressi del’Ecocentro, in zona Pian di contro, Via Enrico Fermi. Gli appositi cassonetti informatizzati, decorati con immagini del territorio amandolese e di ultima generazione, sono facili da utilizzare. Un servizio lungimirante, che rafforza il già rodato sistema di raccolta differenziata della Città di Amandola in collaborazione con la ditta SOECO e conferma l’intenzione dell’Amministrazione di operare sempre in ottica green-economy. Per realizzarla sono stati impiegati fondi regionali e risorse comunali, per un totale di 30.000€.

Con quest’opera si strizza l’occhio anche al turismo? “Assolutamente si. L’intento è anche quello di rendere più tranquillo e pratico il soggiorno per il turista – conclude il Sindaco - In ogni territorio o città, prettamente votato al turismo, questo tipo di servizi è essenziale e noi abbiamo scelto di percorrere questa direzione. Il tutto in via sperimentale, in attesa dei richiesti fondi del più importante ‘Progetto PNRR’ che servirà per informatizzare ed innovare tutte le altre isole ecologiche della Città ”.





Questo è un articolo pubblicato il 27-01-2023 alle 11:28 sul giornale del 28 gennaio 2023 - 494 letture






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