Sant’Elpidio a Mare: in scena al Cicconi l’omaggio ad Artemisia Gentileschi

3' di lettura 23/11/2022 - Domenica 20 novembre è andato in scena al Cicconi “Artemisia”, spettacolo fuori abbonamento proposto nell’ambito della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, interpretato e diretto da Isabella Carloni.

Arte e femminilità sono stati i protagonisti della pièce messa in scena al Teatro Cicconi di Sant’Elpidio a Mare, che ha eccezionalmente aperto le porte di domenica pomeriggio per ospitare il secondo spettacolo fuori abbonamento della stagione, “Artemisia”. Proposto nell’ambito della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, lo spettacolo è ideato e interpretato da Isabella Carloni, attrice e drammaturga nata e cresciuta nelle Marche, con la produzione di Rovine Circolari.

“Artemisia” rende omaggio alla vita della straordinaria pittrice del ‘600 Artemisia Gentileschi, raccontandone la storia personale e la carriera artistica a partire dalla “Cleopatra”, uno dei suoi quadri più famosi. L’artista, che è figlia del famoso pittore Orazio Gentileschi, amico di Caravaggio, viene iniziata sin da piccola alla pittura, poiché il padre nota subito le sue straordinarie doti e il suo talento. Un talento che non passa inosservato, e che ben presto permette alla giovane “pittora” di iniziare a farsi strada in un mondo riservato quasi esclusivamente agli uomini. La sua vita viene però inevitabilmente segnata da una triste vicenda che ne cambierà per sempre le sorti, al punto da condizionare anche, secondo alcuni critici, la sua arte. A poco meno di diciotto anni, infatti, Artemisia Gentileschi subisce uno stupro a opera di un pittore amico e collaboratore di suo padre. Il processo che segue, la falsa promessa di un matrimonio riparatore, le umiliazioni che subisce non fanno che ingigantire il pesante fardello che la giovane sarà costretta a portarsi dentro per tutta la vita.

Per raccontare la vicenda artistica e personale della Gentileschi, la Carloni si serve di una scenografia essenziale ma raffinata e di un sapiente gioco di luci che sembrano voler ricreare le atmosfere caravaggesche dei suoi dipinti. La narrazione della vita della pittrice non è lineare e non segue un ordine cronologico; quando la scena si apre, infatti, ci troviamo nell’atelier dell’artista, che si è già trasferita, in seguito allo stupro, da Roma a Firenze, mentre è intenta a dipingere il celebre quadro “Cleopatra”. Questa tela farà da filo conduttore per l’intero spettacolo: mentre il lavoro sulla Cleopatra avanza, Artemisia rivela episodi del suo passato, narra la sua storia, le sue sofferenze, il suo desiderio di libertà. Ma la storia non ci viene narrata solo dalla pittrice, perché la Carloni, sul palco, interpreta una pluralità di personaggi: è la modella fiorentina che posa per il dipinto, è il soggetto del dipinto, la regina d’Egitto Cleopatra, ed è anche se stessa. Tutti i personaggi sono indissolubilmente legati fra loro e si alternano sul palco per dar vita a un inusuale omaggio alla vita e alle opere della nota pittrice.

Dopo questo appuntamento fuori abbonamento, la stagione al Cicconi promossa da amministrazione comunale e AMAT prosegue sabato 26 novembre con “Beginning - L’amore che non ti aspetti”, con Giovanni Scifoni e Francesca Inaudi.

[foto di scena per gentile concessione di AMAT Marche]









Questo è un articolo pubblicato il 23-11-2022 alle 11:08 sul giornale del 24 novembre 2022 - 120 letture

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