Cesetti su Lido Tre Archi: “Le istituzioni non voltino le spalle ai cittadini onesti che invocano legalità"

2' di lettura 22/11/2022 - "Da oltre un anno ho presentato alcune proposte per il potenziamento della presenza delle forze dell’ordine, ma ancora il consiglio regionale le deve discutere” a dirlo è il consigliere regionale del Partito Democratico Fabrizio Cesetti.

“Purtroppo l’insostenibile situazione di insicurezza e degrado sociale che da tempo tiene in ostaggio i residenti del quartiere Lido Tre Archi di Fermo è nota. Tanto che personalmente, e con il sostegno dell’intero gruppo assembleare del Partito Democratico, più volte ho cercato di sensibilizzare il consiglio regionale sulla questione chiedendo un potenziamento del personale e degli strumenti necessari a debellare le attività criminali lì presenti per restituire serenità e vivibilità ai cittadini del luogo. In tal senso, l’ultima iniziativa in ordine di tempo, è stata la mozione che ho depositato il 1° settembre del 2021, ben oltre un anno fa, ma ancora non discussa a causa delle esasperanti lungaggini che contraddistinguono la gestione dei lavori consiliari da parte del centrodestra. Una mozione molto importante e con due impegni chiarissimi. Il primo: la richiesta al governo nazionale, e in particolare al ministro dell’Interno, affinché fosse dato seguito a un’altra mia mozione del febbraio 2021, approvata all’unanimità dal consiglio regionale, per assumere ogni utile iniziativa volta al completamento del previsto organico della sezione della Polizia Stradale di Fermo, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza nel territorio regionale. Il secondo: la richiesta, sempre al ministro dell’Interno, per l’istituzione di un presidio fisso e permanente di Polizia a Lido Tre Archi di Fermo”.

“Purtroppo - continua Cesetti - le cronache locali confermato la presenza a Lido Tre Archi di veri e propri delinquenti dediti ai più disparati e gravi reati, che hanno prodotto una inaccettabile convivenza forzata tra le tante persone oneste che invocano legalità e bande criminali che prosperano nella convinzione di una sostanziale impunità. Le istituzioni, dal Comune alla Regione, non possono continuare a voltarsi dall’altra parte di fronte al bisogno di sicurezza di tante famiglie per bene continuando a promettere solo progetti di riqualificazione, pur necessari. La piaga dello spaccio di droga, delle occupazioni abusive e delle crescenti aggressioni ha raggiunto ormai un livello che, per essere affrontato e sconfitto, necessita di una più incisiva azione repressiva delle forze dell’ordine. Spero quindi che le mie proposte possano essere discusse quanto prima dal consiglio regionale e possano trovare la giusta attenzione da parte della Regione Marche prima e del governo nazionale poi”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2022 alle 13:40 sul giornale del 23 novembre 2022 - 116 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dEeU





logoEV
logoEV