Smerillo torna protagonista con la “Castagnata in Piazza”. Domenica 16 ottobre il grande ritorno

6' di lettura 07/10/2022 - Dopo il covid, riparte l’evento principe del Borgo fermano. Tradizioni, folklore, novità, prodotti tipici, dolci, prelibatezze e intrattenimento, questa sarà la 40esima edizione per la storica Castagnata. Collaborazione e sintonia tra Pro Loco e Associazione Castagno. Attese migliaia di persone, pronto un piano ad hoc per la viabilità. Sindaco Vallesi: “Impiegheremo 8 vigili per coordinare al meglio il flusso di gente”. Cesari Presidente Pro Loco: “Sarà la festa di tutta i cittadini. Vogliamo ripartire con slancio”. Ricci Presidente Castagno: “E’ un evento prezioso per Smerillo, una festa che unisce l’intera comunità. Per questa 40esima edizione abbiamo ritrovato l’entusiasmo di un tempo”.

In questo periodo, è impossibile non parlare di sapori, prodotti e profumi autunnali. Tra le centinaia di feste sparse nelle Marche e dedicate a questo periodo dell’anno, senza dubbio, c’è la “Castagnata in Piazza” di Smerillo.

Dopo 2 anni di stop forzato causa pandemia, l’evento principe, che ha fatto conoscere il piccolo Borgo fermano in tutto il centro Italia, torna con la sua 40esima edizione. Domenica 16 ottobre, fin dalla mattinata, l’intero Paese è pronto a vestire il suo abito migliore per accogliere tanti appassionati. La regina incontrastata della manifestazione, come da prassi, sarà la castagna, autentico prodotto d’eccellenza del territorio smerillese. A fare da cornice, tante altre prelibatezze che potranno essere gustate nei vari stand gastronomici lungo il centro storico.

“La castagna è la protagonista indiscussa, che potrà essere assaggiata in mille modi – spiegano gli organizzatori – immancabili i nostri dolci alle castagne, come ravioli, tartufi, tronchetti, cannoli e le rinomate crostate. Sempre presenti gli apprezzati spiedini di castagne, affogati nel cioccolato caldo e nel miele nostrano. Spazio anche al gelato alle castagne. Special guest le caldarroste, uno dei prodotti più richiesti”.

Oltre alla regina dell’autunno, saranno proposte anche altre prelibatezze? “Ovvio. Non mancheranno prodotti gastronomici di vario tipo – sottolinea Giacomo Cesari Presidente Pro Loco – per rimanere in clima autunnale proporremo zuppa di legumi, polentone, vino cotto e vin brulè, oltre a panini di vario genere, patatine, olive fritte e bruschette. Immancabile l’acquaticcio”.

In altre parole, una carrellata di prodotti e pietanze che esaltano il territorio smerillese? “Esatto. Queste prelibatezze sono il frutto della nostra tradizione e di quei sapori coltivati nel tempo – ribadiscono i rappresentanti della Pro Loco - Come ogni edizione, dolci, caldarroste e prodotti vari sono preparati a mano e cucinati dai cittadini, che, nelle settimane precedenti alla festa, si riuniscono per curare al meglio ogni dettaglio sia gastronomico che organizzativo”.

Durante l’intera giornata di domenica, inoltre, a fare da cornice ci saranno vari momenti di intrattenimento, grazie a gruppi folkloristici itineranti, musica dal vivo nella Piazza principale di Smerillo e uno spazio dedicato al divertimento dei più piccoli.

Una manifestazione pronta, dopo oltre 2 anni di pandemia, a ripartire con slancio, anche grazie alla ritrovata sintonia tra Pro Loco e Associazione il Castagno, che 40 anni fa ideò questa ‘grande festa’: “Il covid ci aveva fermato alla 39esima edizione e temevamo di non trovare più le risorse umane e morali che ci potessero spingere alla 40esima – confida Egidio Ricci Presidente del Castagno – però, con collaborazione ed impegno, abbiamo ritrovato, in tutta la comunità di Smerillo, l’entusiasmo degli inizi. È inutile ribadire quanto le conseguenze del covid possono essere deleterie in piccolo borgo già martoriato da spopolamento e terremoto. La cosa più importante, però, è aver ritrovato collaborazione e la voglia di ripartire insieme. Come comunità ci siamo sempre rimboccati le maniche senza lamentarci e siamo pronti a farlo ancora una volta”.

Una festa che sa riunire bambini, adulti e anziani. Tante generazioni a confronto: “La Castagnata ha un valore di coesione sociale e in questo tempo che corre sempre più veloce, è significativo trovare momenti in cui condividere qualcosa con tutta la comunità – spiega Ricci - E’ sempre più raro avere occasioni in cui il paese si riunisce, perciò, eventi come la Castagnata sono importanti perché danno modo ai giovani di stare insieme ai meno giovani e di imparare storie e tradizioni. La Castagnata è una festa che va in avanti con i ‘nipoti’, ma che conserva i valori autentici tramandati dai ‘nonni’ ”.

Questa è la 40esima edizione, un successo difficile da immaginare nel 1982? “Fu un’intuizione, 40 anni fa, lanciare una manifestazione di questo tipo e subito si è rivelata azzeccata. Con il tempo, l’organizzazione è migliorata, anche perché abbiamo studiato le altre feste simili in giro per l’Italia, cercando di carpirne i segreti. Ad oggi, dopo tanti anni, la castagnata rappresenta a pieno la tradizione culturale e gastronomica di Smerillo”.

E qual è il ricordo più bello dopo tutte queste edizioni? “Ce ne sono molti – confida Egidio – ma quello che mi è più caro riguarda l’anno in cui abbiamo affittato una navetta a forma di trenino. Era molto bello vedere i sorrisi e la felicità dei bambini a bordo, insieme ai loro genitori. Chissà se oggi, quei sorrisi si sono trasformati in bei ricordi di giovani e adulti”.

Decisiva la collaborazione tra Pro Loco e Castagno, a sua volta importante anche il sostegno dell’Amministrazione Comunale: “Da Sindaco e da cittadino, sono molto felice che riparta la Castagnata. È bello vedere l’intero Paese tornare ad unirsi – afferma il Sindaco Vallesi – era essenziale trovare un accordo, con armonia e collaborazione, per rilanciare un evento di questo genere. Le Associazioni coinvolte hanno messo al primo posto la volontà di dare nuova vita alla Castagnata e questo è ciò che conta di più. Dopo la pandemia, vedere giovani, adulti e bambini collaborare per l’organizzazione è un bello spot per Smerillo. Come altre manifestazioni durante l’anno, la Castagnata è un evento che dà lustro al Paese, allo stesso tempo, però, era fondamentale che l’unione tra i cittadini tornasse ad essere centrale”.

Attese molte presenze di appassionati e visitatori. Come vi stato organizzando in tal senso? “Al momento ci stiamo occupando, primariamente, della viabilità. Domenica 16 ottobre, 8 Vigili saranno in servizio durante l’intera giornata, sia lungo il centro storico, sia presso i punti di accesso al paese, così da gestire al meglio il traffico. Inoltre, insieme agli organizzatori, stiamo curando anche il piano di sicurezza”.








Questo è un articolo pubblicato il 07-10-2022 alle 10:34 sul giornale del 08 ottobre 2022 - 5698 letture

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