Fermo: Rocca Monte Varmine in primo piano durante il convegno all'Auditorium San Filippo

3' di lettura 05/10/2022 - Torna in primo piano Rocca Monte Varmine, esempio magnifico di fattoria fortificata, nata su un antico insediamento longobardo e poi sviluppatosi nel corso dei secoli fino ad assumere la forma attuale, con torre merlata, perimetro fortificato, abitazioni addossate alle mura.

Se ne è parlato a Fermo, nella cornice della sala convegni della ex chiesa dei filippini, grazie alla iniziativa del Comitato per la Rinascita della Rocca a del recupero del Castello, oggi non visitabile per problemi di sicurezza. Una iniziativa promossa di intesa con Unipop Fermo,Italia Nostra con i patrocini dei Comuni di Fermio e di Carassai e di Fermo Learning City Unesco e con la collaborazione del Conservatorio Pergolesi di Fermo.

La rocca si trova in territorio di Carassai, lungo il crinale destro della val d’Aso, visibile da tutta l’area, tanto da caratterizzare il profilo della valle. Per un complesso percorso di passaggi, oggi è il comune di Fermo a risultare proprietario della rocca e dei 700 ettari di terreno coltivabile che la circondano .

Lo spunto è stato la rivisitazione del libro “Il Castello di Rocca Monte Varmine “ scritto dallo storico carassanese Settimio Virgili: un libro uscito 18 anni or sono, poi ristampato dall’editore Andrea Livi a conferma della sua piena attualità. Virgili è stato intervistato dal giornalista Maurizio Blasi, ed ha potuto ripercorrere tutto il millenario curriculum di Rocca Montevarmine, dalle origini remote, fino alla situazione odierna, con l’area chiusa alle visite e la grande difficolta’ a tracciare l’itinerario per il restauro . Una ricostruzione che secondo l’assessore del comune di Fermo Ingrid Luciani potrebbe costare 7/8 milioni di euro, somma che si puo’ recuperare solo attraverso il Piano Generale del Sisma (PGR) per opere pubbliche danneggiate dal terremoto, Su questo tema i Comuni di Fermo e Carassai sono fortemente impegnati, collaborando strettamente, per inserire come priorita’ la ricostruzione del Castello nel prossimo finanziamento .

Mariano Pallottini,consigliere del comune di Carassai, ha segnalato il successo delle visite guidate con narrazione, nonostante l’impossibilita’ ad entrare nella Rocca , mentre dal pubblico sono arrivati ricordi della vita contadina che fino alla metà del secolo scorso aveva animato Montevarmine.

Virgili ha anche condiviso episodi ignoti della ricca storia della rocca, come quando nel tempestoso 1948 una manifestazione di protesta dei mezzadri della rocca era terminata con scontri con la celere.

Grande apprezzamento da parte del folto pubblico presente in sala per una forma molto fresca e coinvolgente nel narrare la Rocca e soprattutto per le emozioni trasmesse dagli intermezzi musicali eseguiti al flauto da Marica Lucarini del Conservatorio Pergolesi di Fermo.

Prossima tappa nel percorso di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul futuro della Rocca è per il giorno 16 ottobre pv quando il Comitato e l’ Unipop Fermo organizzerà a Carassai la mostra di acquarelli e di fotografie della Rocca, opere fatte durante l’evento del 18 settembre scorso;successivamente la mostra sara’ presentata a Fermo a meta’ novembre pv.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2022 alle 21:01 sul giornale del 06 ottobre 2022 - 94 letture

In questo articolo si parla di cultura, comunicato stampa

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