Sant'Elpidio a Mare e Porto Sant'Elpidio: foto nella cabina elettorale per documentare il loro voto. Due persone denunciate dai Carabinieri

2' di lettura 04/10/2022 - I militari delle stazioni Carabinieri di Porto Sant’Elpidio e Sant’Elpidio a Mare hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Fermo, rispettivamente, un 66enne e un 59enne residenti nella provincia, per aver introdotto all’interno della cabina elettorale, nel corso delle consultazioni politiche del 25 settembre, un telefono cellulare del tipo smartphone, munito di telecamera per fotografare o registrare filmati.

La mattina di domenica 25 settembre, infatti, i Carabinieri della Stazione di Porto Sant’Elpidio in servizio di vigilanza ad un seggio di quel comune, sono intervenuti su richiesta del presidente, all’interno della sezione elettorale di via Pesaro, poiché un elettore stava utilizzando lo smartphone quasi sicuramente per immortalare, con una foto, la propria scelta elettorale. I militari, intervenuti immediatamente, hanno sorpreso il 66enne ancora con il cellulare in mano. Analogo episodio si è verificato, qualche ora dopo, la sera dello stesso giorno, in un seggio di via Carlo Alberto Dalla Chiesa a Sant’Elpidio a Mare. Anche in quel caso, gli uomini della benemerita presenti sul posto in servizio di vigilanza, alla richiesta del presidente del seggio, sono subito accorsi accertando la diretta disponibilità, da parte del 56enne, del telefono cellulare all’interno della cabina elettorale, con la quale aveva scattato una foto della propria scheda elettorale. entrambi gli elettori sono stati denunciati alla procura fermana, per aver introdotto all’interno della cabina elettorale, un telefono cellulare. A tal proposito, proprio al fine di assicurare la segretezza della espressione di voto, il decreto legge del 1° aprile 2008 n. 49, fa divieto, durante le consultazioni elettorali o referendarie, di introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini. Chi contravviene a tale divieto e’ punito con l’arresto da tre a sei mesi e con l’ammenda da 300 a 1.000 euro.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-10-2022 alle 13:54 sul giornale del 05 ottobre 2022 - 174 letture

In questo articolo si parla di cronaca, comunicato stampa

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