Alluvione Marche: le Pro Loco scendono in campo. Intesa vincente con la Protezione Civile

3' di lettura 03/10/2022 - Le Pro Loco marchigiane unite per l’emergenza alluvione e si preparano per supportare la Protezione Civile. Lavoro di squadra tra Comuni, Pro Loco e volontari. Attivata la sede istituzonale di Porto San Giorgio. In funzione anche la base operativa a Comunanza.

Il comitato regionale UNPLI Marche ha costituito recentemente un gruppo di lavoro denominato “Prevenzione e Gestione delle Emergenze” con lo scopo di applicare, a livello locale, la convenzione stipulata tra il Dipartimento della Protezione Civile e UNPLI Nazionale che prevede di valorizzare le potenzialità delle Pro Loco per attività informative, formative e di intervento in caso di calamità. Lo stesso è già stato accreditato presso l’elenco territoriale del volontariato di protezione civile della Regione Marche.

Tutto questo è stato possibile anche grazie il supporto del team marchigiano del progetto S.I.S.MA. che, attraverso un accordo sperimentale ideato durante la collaborazione instaurata per l’emergenza in Ucraina, ha messo a disposizione gratuitamente una serie di professionalità, strumentazioni tecnologiche e attrezzature per i prossimi dodici mesi.

Per rendere operativa tale realtà, il consiglio direttivo regionale, presieduto da Marco Silla, ha nominato Giacomo Borroni quale consigliere delegato e individuato in Francesco Lusek la figura più idonea per svolgere le funzioni di coordinatore regionale. Lo stesso Lusek, nei giorni scorsi, ha nominato un gruppo di lavoro composto da venti esperti nei settori psico-sociale, sanitario, tecnico-scientifico, comunicazione, amministrazione e pronto impiego, quest’ultimo è stato affidato a Giuseppe Piconi, anch’esso impegnato da anni nel sistema marchigiano di protezione civile.

Al momento la sede istituzionale è situata presso il comitato regionale UNPLI a Porto San Giorgio (FM), mentre una base operativa è stata allestita a Comunanza (AP) grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale che ha concesso la struttura. Si prevede in futuro la costituzione di unità operative in tutte le province marchigiane.

In merito alla recente alluvione, UNPLI Marche Emergenze si è già mobilitata per inviare generi di prima necessità richiesti dalle comunità locali ed effettuare una prima ricognizione dei loro fabbisogni. Nei prossimi giorni verrà attivata una campagna di raccolta fondi, promossa da UNPLI Nazionale, con lo scopo di realizzare progetti finalizzati al ritorno della normalità nelle zone coinvolte dall’emergenza. Tali attività sono state sviluppate in raccordo con la Protezione Civile Regionale, i comitati provinciali UNPLI e il prezioso supporto logistico dei servizi di protezione civile dei Comuni di Ascoli Piceno, Montegiorgio, Castignano e Porto San Giorgio. I primi aiuti, invece, sono stati raccolti dalle Pro Loco di Fermo, Monte Rinaldo, Monte San Martino, Civitanova Marche, Castignano, Morrovalle e Macerata.

Il Presidente Regionale, Marco Silla, dichiara “Le Pro Loco marchigiane stanno assumendo un ruolo di riferimento sempre più importante, a sostegno delle amministrazioni locali, non solo per le iniziative ricreative e turistiche, ma anche per quanto riguarda la solidarietà, la tutela dell’ambiente e il sociale. Siamo vicini concretamente alle popolazioni colpite dalla recente alluvione, il nostro gruppo di esperti è già al lavoro. Ringraziamo i Sindaci di Ascoli Piceno, Montegiorgio, Comunanza, Castignano e Porto San Giorgio per il sostegno fornito nelle varie forme”.

Il neo Coordinatore Regionale di UNPLI Marche Emergenze, Francesco Lusek, invece, contestualizza “Le Pro Loco hanno una dislocazione molto capillare e sono dotate di risorse utilizzabili anche per supportare la gestione delle emergenze. Tutto questo dovrà essere raccordato con il sistema di protezione civile e valorizzato. Ringrazio il mondo UNPLI per la calorosa accoglienza e i vari professionisti che si sono messi a disposizione volontariamente per la costituzione del gruppo di lavoro. Un pensiero a chi è stato colpito dalla recente alluvione, in questo contesto stiamo facendo la nostra parte grazie ad una sinergia instaurata con varie realtà istituzionali e del volontariato marchigiano”.