Elezioni: piccoli Comuni meglio dei grandi centri. Alta la percentuale di votanti nei Borghi fermani

3' di lettura 26/09/2022 - Ortezzano conduce con l’81%, segue Monte San Pietrangeli, Smerillo e Montefalcone. Il Centro Destra stravince anche nell’Alto Fermano, lo stesso vale per il resto della zona montana. Stona il forte crollo della Lega. Come in tutta Italia, il PD cala anche nei piccoli Comuni. Le Marche tra le regioni dove si vota di più, meglio solo Emilia-Romagna e Veneto. Nei Borghi si ‘vota di più’ rispetto alle Città.

Nelle Marche rispettato il trend nazionale: il Centro Destra vince e convince con oltre 340mila voti, guadagnando il 44%. A fare da traino, come da previsioni, “Fratelli d’Italia”, dove Giorgia Meloni fa piazza pulita di consensi.

Che il territorio marchigiano stesse dalla parte di Fratelli d’Italia, lo si sapeva dalle ultime elezioni regionali con la vittoria del Presidente Acquaroli, ma forse nemmeno gli addetti ai lavori speravano in un risultato così ampio. Guardando al sud delle Marche, il centrodestra ha ottenuto il 49%, circa 8 punti in più rispetto ai Comuni del nord. Ben augurante questo dato per l’ormai ex assessore regionale Guido Castelli, che si appresta a vestire i panni di Senatore.

Rimanendo nella stessa coalizione, benissimo il Fratelli d'Italia, ma meno bene la Lega, che è costretta a fare i conti con un forte calo rispetto al 2018. Quattro anni fa, in molti Comuni, Salvini aveva raccolto consensi a raffica, invece, oggi, la percentuale leghista è scesa considerevolmente. Completiamo il quadro ‘centrodestrista’, con il sempreverde Forza Italia di Berlusconi che, in linea di massima, conferma le attese ed appoggerà Fratelli d’Italia al governo.

Andando sull’altra sponda, negativi i risultati per il centrosinistra che, come in tutta Italia, anche nelle Marche raggiunge il 26%. E’ il Partito Democratico che guida la coalizione, ottenendo la maggior parte dei voti di sinistra. Guardando ai candidati uninominali, per la Camera meglio Meri Marziali, Sindaco di Monterubbiano, rispetto a Mirella Gattari in corsa per il senato.

Rivolgendo uno sguardo più ampio a queste Elezioni politiche e concentrandosi sulle Marche, salta subito all’occhio come la Regione nostrana sia una di quelle dove si è votato di più, oltre il 77%, infatti, la percentuale di votanti. Meglio solo Emilia Romagna e Veneto.

Questa propensione al voto, inoltre, è confermata dai Piccoli Comuni, dove la percentuale dei votanti è stata molto più alta rispetto a quella dei Grandi Centri. Basti guardare alla Provincia di Fermo, dove Ortezzano, con l’81%, è stato il Comune in cui “si è votato di più”, seguito da Monte San Pietrangeli, Smerillo e Montefalcone Appennino, tra i Paesi dell’Alto Fermano, è quello con la più alta percentuale di voto, pari all’80,94%.

Da questo quadro, quindi, si può vedere come nei Borghi e nei Piccoli Comuni la volontà di esercitare il proprio diritto al voto sia molto più sentita rispetto alle Città o ai Grandi Centri, dove, forse, si è perso, nel corso degli ultimi anni, quel contatto diretto con la politica territoriale e locale.