Sant’Elpidio a Mare, Alessandrini duro su Pignotti: “La costituzione al Tar? Tutela solo i suoi interessi personali, non quelli del Comune”

3' di lettura 21/09/2022 - Non si fa attendere la replica di Alessandrini e dei suoi dopo l’annuncio del sindaco Pignotti di costituirsi davanti al Tar nell’ambito del ricorso presentato dal centrosinistra, il cui verdetto è atteso il 12 ottobre.

Solo pochi giorni fa, il sindaco Pignotti aveva ufficialmente comunicato l’intenzione di costituirsi in giudizio nell’ambito del ricorso presentato da Fabiano Alessandrini sull’effettiva validità del risultato elettorale di giugno. Pignotti, che si costituisce a titolo personale e non in quanto sindaco, vorrebbe in tal modo “difendere il risultato elettorale, impedire il rallentamento delle attività ed evitare ulteriori spese per nuove elezioni”. Ma proprio a tal proposito Fabiano Alessandrini, a nome di PD e Noi insieme, intende chiarire e precisare alcuni aspetti, esprimendo il proprio punto di vista.

“Per quanto legittima”, spiega Alessandrini, “la scelta di Pignotti è chiaramente volta a tutelare esclusivamente la sua posizione personale e quella della sua compagine per non tornare ad affrontare il turno di ballottaggio”; infatti, se il Tar darà eventualmente ragione al ricorso presentato da Alessandrini si procederà a un nuovo ballottaggio proprio tra il candidato di Noi Insieme e l’attuale sindaco, preceduto da un necessario periodo di commissariamento. Commissariamento che, sempre secondo Alessandrini, non lederebbe gli interessi del Comune, la cui attività amministrativa rimarrebbe invariata, ma sarebbe anzi addirittura “un bene per la collettività”: “l’azione puntuale di un Commissario”, secondo il candidato, sarebbe infatti utile contro “l’andazzo confusionario e inconsistente dimostrato dall’amministrazione in questi primi mesi”. Dubbi anche sugli stessi presunti "ritardi dell'azione amministrativa" causati, secondo Pignotti, dal ricorso, soprattutto “considerando che Pignotti e la sua amministrazione hanno presentato le linee programmatiche dopo ben due mesi dall'insediamento”. Secondo PD-Noi insieme, inoltre, sarebbe inopportuna la stessa decisione di Pignotti di affidarsi al medesimo avvocato fiduciario del Comune: “una scelta che giudichiamo inopportuna dal punto di vista della confusione dei ruoli e della trasparenza, in quanto in tal modo Pignotti stesso mette in palese imbarazzo l'Ente che dice di voler tutelare!”.

“Lascia perplessi che nelle sue dichiarazioni Pignotti parli anche ‘come Sindaco’ e di ‘interessi del Comune da tutelare’: se parla da Sindaco, quindi da primo garante dell’istituzione che rappresenta, dovrebbe essere suo interesse verificare che le elezioni si siano svolte correttamente, quindi senza alcuna ombra sul risultato”, attacca Alessandrini, stupito anche dall’atteggiamento del sindaco, secondo cui “l'eventuale nuovo esercizio democratico delle elezioni è meramente ‘un costo’. D'altronde da uno che con il 30% dei voti degli aventi diritto accetta malvolentieri il confronto e le critiche (nessuna replica in consiglio comunale sulle linee programmatiche) che cosa ci vogliamo aspettare?”.

Dura la conclusione di PD e Noi Insieme, che si rivolgono severamente proprio all’attuale sindaco invitandolo a cambiare atteggiamento: “Pignotti abbandoni la solita tattica del piagnone, con cui già alle scorse elezioni ha iniziato a fare la vittima, con il famoso post del ‘misero tagliatore’, per accuse che non gli aveva mosso nessuno. Una strategia che si è rivelata vincente alle elezioni, ma ora che ha un ruolo e deve guidare una città, dovrebbe smetterla con i piagnistei. Nel caso venga riconosciuta dal Tar la fondatezza del ricorso, l'unico danneggiato e vittima è soltanto Fabiano Alessandrini”, concludono.







Questo è un articolo pubblicato il 21-09-2022 alle 14:43 sul giornale del 22 settembre 2022 - 986 letture

In questo articolo si parla di cronaca, politica, tar, Sant'Elpidio a Mare, ballottaggio, ricorso, notizie, alessandrini, articolo, elezioni amministative, pignotti, Roberta Ripa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dq8x