"Al nostro sogno ci dobbiamo pensare noi, non possiamo delegarlo". A Rapagnano bagno di folla per Paolo Crepet

4' di lettura 20/09/2022 - "Non è affatto vero che nelle vita per arrivare contano i soldi, le raccomandazioni e la fortuna Ci vuole fatica e coraggio e curiosità e umiltà e creatività  per inseguire i propri sogni .Questo va insegnato ai giovani."-dice Crepet

Rapagnano. Che Paolo Crepet sia uno che “attira” è un fatto incontrovertibile. Lo ha dimostrato anche domenica scorsa quando è stato protagonista dell’appuntamento in calendario alla Rassegna “ Non a voce sola” che ha fatto tappa a Rapagnano, davanti alla nuova Scuola in via San Tiburzio.

C’era un bagno di folla proveniente da molte parti del fermano ad attenderlo per ascoltare il suo intervento. E lui si è fatto attendere, perché l’inizio previsto alle ore 18,00 è slittato alle 18,45. Al suo arrivo ha chiesto scusa, adducendo problemi di traffico, al pubblico già seduto da un po’ sotto il sole ancora caldo del tardo pomeriggio che è poi sparito suggestivamente dietro le colline lasciando il posto al fresco pungente della sera. Ma come ha iniziato a parlare un silenzio quasi religioso è sceso tra la platea, rapita già alle prime battute dall’ eloquio affabulante con cui lo psichiatra, filosofo, sociologo e scrittore afferma le sue opinioni, critiche, provocatrici, anche un po’ nostalgiche, tese a muovere le coscienze, a far riflettere sulla crisi di questa società digitale e social che sta rubando ai giovani sogni ed emozioni.

Attingendo alla sua ultima creatura editoriale, “ Lezioni di sogni”, che sta portando già da qualche mese in giro per l’Italia, Crepet parte dalla parola Desiderare che -spiega- “ vuol dire senza stelle, quelle stelle che non cerchiamo più perché ci facciamo bastare quello che c’è, senza più avere una visione per il futuro”. Poi parla di Libertà ,perché non siamo liberi ma condizionati nei desideri dalla logica utilitaristica delle grandi multinazionali che decidono per noi quello che dobbiamo consumare. “ Abbiamo impiegato secoli per diventare liberi e poi arriva qualcuno che condiziona i nostri desideri”. E ancora parla dello sbando dei “genitori che non sono più capaci di essere punto di riferimento per i figli, che anzi sono i loro sponsor e pusher, che si preoccupano solo di non fargli mancare nulla di materiale, quando invece è proprio questo avere tutto che tarpa le ali ai sogni”. “ Chi si rimboccherebbe le maniche per costruire la propria vita se ha già tutto?”- interroga. E racconta esempi positivi, di uomini e donne che hanno scelto di rincorrere le proprie passioni , pagando il salato prezzo di fatica e rifiuti che comporta , ma che alla fine il proprio sogno se lo sono preso. “Perché quando insegniamo ai figli che nelle vita per arrivare contano i soldi, le raccomandazioni e la fortuna diciamo una grande fregnaccia. Non è vero niente. Ci vuole fatica e coraggio e curiosità e umiltà e creatività per inseguire i propri sogni. Perché al nostro sogno ci dobbiamo pensare noi, non possiamo delegarlo e nostre sono le scelte”.

Poi la riflessione finale :”Come stiamo, cosa vuol dire vivere, quale futuro vogliamo? Io sono qua per dirlo, faccio ciò che devo fare, però bisogna poterci dire tutti ce l’ho messa tutta per cercare la felicità. Si imbruttisce quando si smette di cercare, non fatelo i bambini vi guardano e imparano da voi. E se siamo gagliardi, sicuri e coraggiosi avranno imparato qualcosa da noi”.

Scroscio di applausi, il pubblico sciama portandosi a casa spunti di riflessione, racconti nei quali ci si immedesima . Il cambiamento che ne conseguirà appartiene al futuro.

Il Sindaco Elisabetta Ceroni , già all’inizio, aveva ringraziato il famoso ospite e l’organizzatrice della Rassegna “Non a Voce sola” Oriana Salvucci per aver inserito una tappa a Rapagnano. “ Un evento che ci rende orgogliosi “dice. Non è mancato il cordoglio per le vittime della tragica alluvione che ha colpito il nord delle Marche. “ “Ostra era il paese di mio nonno- spero che si asciughi e ritorni bellissima”- le parole di Crepet.








Questo è un articolo pubblicato il 20-09-2022 alle 14:41 sul giornale del 21 settembre 2022 - 1199 letture

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