Campofilone: nuovo anno scolastico al via con novità e tanta voglia di ricominciare al meglio

3' di lettura 14/09/2022 - Al Pagani, l'Istituto Comprensivo dei comuni della Valdaso, Campofilone, Altidona, Lapedona, Monterubbiano, Moresco, Pedaso, si celebra l'inizio dell'anno scolastico. La prefetta Vincenza Filippi: “Momento di solidarietà e collaborazione”.

Cominciano oggi, dunque, le lezioni per i bambini e i ragazzi iscritti nella struttura, dall'infanzia, alla secondaria di primo grado passando per la primaria. “Il futuro di una generazione parte da qui” le prime parole del Sindaco di Campofilone Gabriele Cannella, che non perde occasione di ringraziare la Prefetta Vincenza Filippi e il Dirigente Scolastico Annarita Bregliozzi per essersi prodigate affinché venisse composta la prima classe della primaria, rischio paventato fino all'ultimo dato il mancato raggiungimento delle iscrizioni minime. “Il Pagani è una scuola di qualità – prosegue Cannella – che, nella formazione delle classi, ha dimostrato una forte solidarietà tra docenti e i genitori dei ragazzi. Negli ultimi anni sono stati fatti investimenti per 200 mila euro su tutto il plesso, pertanto, è un dovere portare avanti una scuola che svolga al meglio le sue funzioni”.

Fatto di quest'anno riguarda l'ospitalità che l'Istituto ha rivolto ai bambini di nazionalità ucraina rifugiati dalla guerra: “Sono circa 35 i ragazzi confermati per questo nuovo anno – afferma la dirigente scolastica Bregliozzi – con un'età compresa dai 2 ai 14 anni, stabilitisi con le loro famiglie tra Marina di Altidona e Campofilone”. Ad ospitarli infatti vi sono due strutture ricettive del territorio: il Garden River e il Lago Azzurro. “Organizzarsi in questa situazione non è stato semplice: – confessa ancora Bregliozzi – abbiamo partecipato ad un bando estivo che ci ha permesso di aprire loro le porte e di aiutarli ad abituarsi ad una nuova vita, ma le barriere linguistiche e culturali non sono facili da abbattere, poiché i bambini credono che la situazione sia temporanea e sperano presto di poter tornare nel loro paese d'origine. Per ora ci siamo attivati con la didattica a distanza, che permette loro di seguire le lezioni delle loro scuole ucraine e, al contempo, aiutiamo le loro famiglie a livello burocratico e negli spostamenti con mezzi di trasporto comunali”.

“Questo non è altro che un grande segno di solidarietà e di collaborazione, tra i docenti, i genitori e gli stessi sindaci”. A parlare è la Prefetta Vincenza Filippi, che ribadisce un concetto per lei fondamentale, e cioè quello di una scuola che formi la società del futuro, che sia attenta all'ambiente e che abbia quel famoso senso civico che negli ultimi anni sembra aver perso di importanza. Presenti all'appello anche la Sindaca di Altidona, Giuliana Porrà, l'Assessore di Pedaso Maria Grazia D'Angelo, e i baby sindaci del Consiglio Comunale dei Ragazzi, Andrew Silla per Campofilone, Giulia Angelici per Moresco, Monterubbiano e Lapedona, Alberto Acciarri per Altidona e Pedaso, che si augurano lo svolgimento di questo nuovo anno scolastico in maniera serena e con sorrisi bene in vista, poiché decaduto l'obbligo di mascherina.

“Siamo qui oggi riuniti – le parole conclusive di Bregliozzi – per iniziare un anno fatto di certezze. La scuola non avrebbe ragione d'essere se non ci fossero i ragazzi a sostenerla, e con loro gli stessi insegnanti e i genitori. Con voi ragazzi, qui, abbiamo sottoscritto un patto di corresponsabilità che ognuno di noi si impegnerà a rispettare. L'augurio che posso fare è quello di venire a scuola con gli occhi, aperti e curiosi, con la mente, nell’impegno allo studio, ma, soprattutto, con il cuore e la passione di voler apprendere”.












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