Fermana, debutto casalingo contro l'ambizioso Gubbio

7' di lettura 10/09/2022 - FERMO - Domenica ore 14.30 arriva a Fermo la squadra umbra che ha intenzioni e mezzi per puntare al vertice della classifica mentre i gialloblù di Protti sono ancora in rodaggio. La Campagna abbonamenti verrà solo sospesa per la gara con il Gubbio ma riprenderà da giovedì, dopo la Recanatese.

Domenica ore 14.30: seconda gara ufficiale di campionato (l'inizio della Coppa Italia di serie C quest'anno è slittato ad ottobre) e prima in casa per la Fermana di mister Stefano Protti che incontra al "Recchioni" il Gubbio.
Gli umbri, dopo essersi classificati per alcuni anni in serie C tra il 12° e il 15° posto, lo scorso anno sono saliti al 7° disputando i primi due turni dei playoff. I programmi della società rossoblù sono per una continua crescita verso il vertice della serie C per provare, zitti zitti, a tornare in quella serie B dove ha militato l'ultima volta dieci anni fa. La compagine allenata da Piero Braglia è già partita con il piede sull’acceleratore, vincendo con il Montevarchi e vorrà ripetersi anche a Fermo.

Braglia è già venuto altre quattro volte in casa della Fermana da allenatore avversario: una ha vinto (0-1 nel 1994, allenava il Montevarchi che poi vinse il campionato di C2, si giocava a Civitanova per i lavori di ammodernamento del Recchioni), le altre tre in C1 (tra il 2001 e il 2004 sulle panchine di Chieti e Catanzaro) ha sempre pareggiato; manca solo una sua sconfitta a Fermo.


LE PAROLE DELL'ALLENATORE DELLA FERMANA STEFANO PROTTI

I gialloblù hanno svolto la rifinitura nel primo pomeriggio di oggi allo stadio per saggiare al meglio il campo.
Queste le parole del tecnico canarino alla vigilia.

"Un pò di emozione? Sicuramente si, penso che sia normale. Non sono più un ragazzino ma si vive di emozioni nel mondo del calcio. Normale che se la gente ci da fiducia e corre ad abbonarsi, noi siamo estremamente felici perché indica il grande amore verso la maglia e questo gruppo, oltretutto ci deve dare anche tanto morale. Poi personalmente ci sono le preoccupazioni che deve avere l'allenatore: scegliere l'undici iniziale, avere idee chiare e fare le cose a modo per fare una buona gara, come avvenuto anche a Fiorenzuola dove il risultato non ci è venuto a favore. Non dobbiamo dimenticarci da dove arriviamo, con un percorso di crescita del quale dobbiamo vedere i risultati che potrà portarci ma questo non possiamo giudicarlo alla seconda giornata in maniera definitiva ma più avanti nel corso del campionato.
Noi dobbiamo creare entusiasmo con voglia di fare e con il gruppo. Abbiamo queste armi qui al momento e dobbiamo stringere i denti tutti, anche la gente che sono sicuro che domani ci aiuterà. Il pubblico di Fermo quando vede grande impegno e la maglia sudata al massimo sostiene sempre i suoi ragazzi".

"Non dobbiamo dimenticarci inoltre che le problematiche sono aumentate in settimana con l'infortunio di Tulissi e qualche altra piccola cosa da valutare. Il Gubbio? Parliamo di una squadra che lotterà per i primi tre o quattro posti e su questo ci sono pochi dubbi. In settimana l'abbiamo analizzata nei dettagli, mister Braglia ha un'esperienza unica e una grande capacità di comunicazione e sa utilizzare al meglio anche questo aspetto. Come squadra hanno tanti punti di forza. Hanno palleggio, hanno forza fisica dietro, hanno grandissima velocità: il Gubbio arriverà in alto senza problemi, dovremmo essere bravi a limitarli fisicamente sui calci piazzati dove la nostra struttura non è uguale alla loro e poi quando ripartono perché sanno fare male. Come squadra dobbiamo migliorare nel palleggio, domenica abbiamo fatto bene la fase difensiva ma in palleggio possiamo fare meglio anche se le occasioni le abbiamo comunque create come i nostri avversari".

ECCO I CONVOCATI

PORTIERI
Borghetto, Nardi, Vaccarezza
DIFENSORI
Carosso, De Pascalis, Diouane, Eleuteri, Gkertsos, Parodi, Pellizzari, Spedalieri, Vessella
CENTROCAMPISTI
Giandonato, Graziano, Lorenzoni, Misuraca, Pinzi, Romeo, Scorza
ATTACCANTI
Bunino, Cardinali, Fischnaller, Grassi, Maggio, Nannelli, Onesti.


CAMPAGNA ABBONAMENTI PROSEGUE DOPO GUBBIO

Gli abbonamenti si potranno sottoscrivere fino alle ore 20 di oggi, poi la sottoscrizione verrà sospesa e ripresa in seguito, dopo il turno infrasettimanale (mercoledì prossimo, 14 settembre, a Macerata contro la Recanatese, ore 18): seguiranno ulteriori indicazioni specifiche.

Per tutta la giornata di oggi sarà possibile fare biglietti per la gara con il Gubbio e sottoscrivere abbonamenti. Da domani alle ore 12 fino ad inizio gara sarà invece possibile solo acquistare tagliandi per la gara con il Gubbio.
Nelle giornate di lunedì e martedì sarà aperta la biglietteria di Casa Fermana per acquistare biglietti per Recanatese-Fermana che si giocherà mercoledì a Macerata, ore 18.

Biglietti disponibili sulla piattaforma Vivaticket, su tutti i punti vendita abilitati Vivaticket e presso il Fermana Store.

TRIBUNA CENTRALE
Intero: 25 euro

TRIBUNA LATERALE
Intero: 13,00 euro (compresa prevendita)
Ridotto (Under 25 e Over 65): 10,00 euro (compresa prevendita)
Under 14: 2,00 euro (compresa prevendita)

ABBONAMENTI

TRIBUNA LATERALE
Intero: 70,00 euro
Ridotto (Over 65 e Under 25): 50,00 euro
Under 14: 20,00 euro
TRIBUNA CENTRALE
Intero: 300,00 euro

Il Fermana Store sarà aperto oggi sabato dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 20

NASCE "CUORE GIALLOBLÙ" TRASMISSIONE SETTIMANALE DEDICATA ALLA FERMANA SU TVRS
Da questa stagione infatti TVRS sarà Media Partner della Fermana, un accordo raggiunto tra l’emittente e la società gialloblù che porterà ad avere maggiore spazio sull’emittente ai colori canarini. Andrà in onda una trasmissione settimanale, sul canale 13 del digitale terrestre, dedicata esclusivamente alla Fermana e intitolata "Cuore Gialloblù": una volta a settimana approfondimenti, interviste etc.
Il Direttore Generale Andrea Tubaldi e il centrocampista Manuel Giandonato saranno ospiti domani sera a "Le Marche nel Pallone" sempre su TVRS, ore 21.

.

I PRECEDENTI A FERMO: IN TOTALE 9 VITTORIE CANARINE (UNA IN COPPA), 5 PARI (UNO IN COPPA) E 2 VITTORIE EUGUBINE

Andando a ritroso negli ultimi quattro incroci di serie C al “Recchioni”: l'anno scorso la Fermana ha pareggiato (1-1) in rimonta con gol di Pannitteri; due anni fa vinto (2-1) in rimonta con doppietta di Neglia; tre anni fa il match con gli umbri (previsto all'ultima giornata) non si giocò per la sospensione del campionato causa covid-19. Quattro anni fa (2018/19) vinsero gli umbri 0-1, mentre al primo incrocio di questa serie C, cinque anni fa, vinsero i canarini 1-0, rete di Sperotto.

Sono questi gli unici incontri di campionato fra le due formazioni in terza serie: in serie C1 non si sono mai incontrate: difatti prima del 2017 due soli precedenti in serie C a Fermo, ma erano in Coppa Italia (con la Fermana militante in C1 e il Gubbio in C2): nel 2005/06 terminò 1-1 (Formichetti per i canarini e Belluomini per i "lupi"), l'anno prima 3-0 per i canarini (le reti di Onesti, Smerilli e Ceccobelli).

Prima del recente ritorno in serie C della Fermana, si contavano dieci incroci in campionato a Fermo, ma tutti in quarta o quinta serie. Il primo nel 1959/60, l'ultimo nel 1993/94. Il bilancio di questi vede al Recchioni ben sei vittorie della Fermana, di cui alcune a suon di gol: nel 1978/79 2-0 (doppietta di Pizzi), nel 1982/83 3-0 (Rossi, Miocchi e Lotorio), l'anno dopo 4-0 (doppietta di Pierleoni, Petrelli e Del Zompo). Tre i pareggi e una sola vittoria del Gubbio (0-1) nel 1992/93.

Di tutti i precedenti il più celebre forse resta il primo, cioè quello del 27 dicembre 1959. In serie D terminò 2-2 con una invasione di campo ante litteram immortalata in un indimenticabile scatto del fotografo Del Papa (foto in basso).
Fermana terza in classifica, il Gubbio conquistò il pari al 92' con un gol parso irregolare, dopo che l'arbitro aveva annullato una rete alla Fermana, negato un possibile rigore ai gialloblù e fatto infuriare gli spettatori i quali, subito dopo il triplice fischio, sebbene vestiti in austeri cappotti e cappelli, riuscirono a scavalcare la recinzione e saltare giù dal terrazzino della tribuna centrale alto diversi metri, quando ancora non esistevano né DASPO né telecamere.
L'arbitro romano Isopi e i guardalinee per fortuna riuscirono a guadagnare in tempo gli spogliatoi (che all'epoca stavano sotto alla vecchia tribuna centrale) difesi dagli stessi giocatori e dirigenti della Fermana.

ARTICOLI CORRELATI

https://www.viverefermo.it/2022/09/05/fermana-ancora-in-rodaggio-perde-di-misura-a-fiorenzuola-1-0/2100249544/

https://www.viverefermo.it/2022/09/09/ricordo-di-peppe-bacalini-ex-portiere-di-fermana-e-petritoli/2100251797/

https://www.viverefermo.it/2022/09/04/fermana-curiosit-speranza-e-timori-per-una-squadra-totalmente-rivoluzionata/2100249111/

https://www.viverefermo.it/2022/09/02/fermana-ecco-bomber-fischnaller-misuraca-e-altri-cinque/2100247761/

https://www.viverefermo.it/2022/08/26/fermana-tra-vendita-societaria-nuovi-sponsor-e-nuovi-calciatori/2100243121/

https://www.viverefermo.it/2022/08/14/fermana-arrivati-finalmente-i-primi-nuovi-calciatori-onesti-e-tulissi/2100237352/

https://www.viverefermo.it/2022/08/12/fermana-sbloccato-il-problema-tesseramenti-tra-oggi-e-domani-il-nuovo-organico/2100236202/






Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 10-09-2022 alle 11:54 sul giornale del 11 settembre 2022 - 588 letture

In questo articolo si parla di sport, gubbio, fermana, paolo bartolomei, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/doY0





qrcode