Una domenica a Magliano di Tenna tra Alcheologia, Musica celtica e Passeggiata alla scoperta delle bellezze del territorio

3' di lettura 19/08/2022 - Tutto il 21 agosto. Sarà anche inaugurata nel Torrione Medievale la Collettiva “Alcheologia Fenomenica”, in memoria dell’artista concittadino Alceste Lucentini

Domenica densa di eventi il 21 agosto a Magliano di Tenna, tra arte, musica e scoperta delle bellezze del borgo. Si inizia nel pomeriggio alle ore 18,00 con “Borghi Aperti” con una passeggiata con visita guidata gratuita, alla scoperta delle bellezze di Magliano ed i suoi beni culturali, a seguito del progetto di promozione turistica “Tesori e Sapori” in collaborazione con “Noi Marche” che riunisce una rete di 26 Comuni e punta prevalentemente al turismo in bike.

Dopo l’ apericena, alle 19.30 si inaugurerà la mostra collettiva di arti visive dal titolo “Alcheologia Fenomenica”, in memoria dell’artista Alceste Lucentini, scomparso improvvisamente nel mese di gennaio di quest’anno. L’esposizione, allestita nel Torrione Medievale, rimarrà poi aperta fino al 25 settembre e sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 18,00 alle 20,00, con ingresso direttamente dalla Piazza del Centro Storico. Si tratta di un evento, fortemente voluto dal Sindaco di Magliano di Tenna, Pietro Cesetti in collaborazione con la “Pro Loco Magliano” e l’Associazione culturale “Don Chisciotte” e soprattutto con il noto scultore fermano Sandro Bartolacci.

Il maestro Lucentini aveva scelto di vivere ed operare artisticamente a Magliano dopo quarant’anni vissuti lontano dalle proprie terre natie. Oltre alle opere di Lucentini, la collettiva ospita le opere di: Sandro Bartolacci, Claudio Fazzini, Claudio Pantana e Denise Recchi.Il testo critico è del Prof. Gennaro Aaron Avano.

“ Il programma si compone di quattro esposizioni, di cui la prima, inerente l’elemento del “fuoco” e quindi del “rosso”, si è svolta a maggio nella Galleria Deva Ars di Civitanova Alta- spiega il Sindaco Cesetti- Questa seconda esposizione al Torrione di Magliano trae ispirazione dal secondo elemento alchemico: l’aria e quindi il colore giallo. “Alcheologia” (e non archeologia) è un neologismo coniato appositamente per questa mostra e designa la ricerca nel passato storico dell’alchimia secondo la prospettiva dell’arte contemporanea. Il fil rouge di questa mostra è appunto il giallo, cioè il colore dell’aria, il secondo dei quattro elementi alchemici. Colore che non passa mai inosservato e, da sempre nell’arte, ricopre un ruolo determinante pur avendo assunto significati molto differenti nelle diverse epoche”.

La serata si concluderà con il concerto della band “50 Celt” un gruppo molto noto ed apprezzato che propone brani di musica celtica in chiave rock unendo tradizione e modernità, riuscendo ad unire passato e presente, dove spicca la presenza di Serena Canala con il suo organetto ad otto bassi ed il violino del maestro Alberto Amadio, oltre agli altri musicisti marchigiani e romani.

A corollario della manifestazione saranno presenti i consueti stand gastronomici con ottima birra. Tutto questo aspettando i 4 giorni della festa patronale che si svolgerà dal 1 al 4 Settembre.








Questo è un articolo pubblicato il 19-08-2022 alle 16:00 sul giornale del 20 agosto 2022 - 492 letture

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