Ippodromo Montegiorgio: presentazione della finale di CIGT 2022 di domenica 21 agosto

4' di lettura 19/08/2022 - Una finale di campionato carica di "sguardi vincenti", di bellezza e di atleti a quattro zampe.

È arrivato il momento tanto atteso, da 42 anni il clou della stagione estiva di corse al trotto dell’ippodromo di Montegiorgio, un appuntamento nazionale, che ha coinvolto i migliori 25 driver italiani del momento, e un evento internazionale, visto che questa giornata di corse sarà trasmessa in diretta televisiva in Europa, in Canada e addirittura in India. Si stanno internazionalizzando le corse italiane e la Famiglia Mattii, proprietaria dell’ippodromo marchigiana, come è nel suo DNA, ha deciso di essere fra i primi ad entrare in questa nuova avventura.

«Ritengo che si giusto guardare avanti e vincere nuove sfide – afferma decisa Alessia Mattii, l’avvocato Presidente e amministratore dell’ippodromo San Paolo – come ha sempre fatto la Famiglia Mattii. Negli anni ‘60 del secolo scorso, decisero di costruire un ippodromo in mezzo alla campagna, impresa ritenuta dai più una follia, erano in cinque . Con i già citati Elio e Mario c’erano anche Basilio, Lanfranco e Giovanni, personaggi di un’ippica vissuta nella maniera più genuina. Su tutti il padre Dante, conoscitore del mondo, intraprendente, abile negli affari, ancorato alla tradizione ma con la vista proiettata nel futuro. Ora tocca a noi. Approfittiamo del 42° CIGT per proiettarci all’estero e promuovere il territorio».

Domenica Finale del Campionato Italiano Guidatori Trotto (Gran Premio Basilio Mattii) e Gran Premio Marche . Due corse gruppo 3 e i 10 migliori driver italiani. Una vera e propria festa del’ippica fatta di “sguardi vincenti” (come recita il leit-motiv studiato da Chiara Perini, specialmente del driver che riuscirà a portare a casa il titolo tricolore. Ma indubbiamente anche del pubblico e dei numerosissimi ospiti che affolleranno l’ippodromo di Montegiorgio. Nel frattempo è in corso anche la Park Bier Fest, per chi ama birra e stuzzicherie varie. All’ippodromo cena di gala al ristorante Le Terrazze. Fantastici modelli e modelle animeranno il parterre del San Paolo. Dieci modelle accompagneranno in pista i driver che disputeranno la finale. Una serie di eventi sportivi e mondani che si inseguiranno per tutta la serata. Un concorso di bellezza Miss Blumare, musica, la musica del chitarrista Andrea Chiarini e tante sorprese. Uno spettacolo nello spettacolo e la magia delle corse al trotto in notturna.

Al via la finale del 42° Campionato Italiano Guidatori Trotto, domenica 21 agosto, sulla pista dell’ippodromo San Paolo. Tra le più prestigiose e storiche competizioni di trotto organizzate dalla Famiglia Mattii. Il Campionato Italiano Guidatori Trotto nasce nel 1981 con l’intenzione di spostare l’attenzione degli appassionati dai cavalli ai guidatori e costruire un evento che eleggesse il miglio driver dell’anno attraverso un torneo da tenersi nella stagione estiva. Denominato Campionato Italiano Guidatori Trotto fu riconosciuto dall’ente di allora diventando così, ufficialmente, il prima, vera competizione per i driver in attività in Italia. Il regolamento solo recentemente ha subito alcune modifiche. L’ultima del 2014 ha reso la formula più snella. Attualmente dunque alla competizione, che prevede due eliminatorie, una semifinale e una finale, prendono parte 25 guidatori. Cinque accedono alla finale direttamente per meriti: il campione uscente e i primi quattro della speciale classifica dei Gran Premi, gli altri venti ammessi alle prove di qualificazione sono: cinque scelti dalla classifica nazionale per vittorie, quattordici selezionati dalle specifiche regioni e uno il vincitore del Torneo Dell’Avvenire. Le corse delle eliminatorie e della semifinale sono quattro, in finale sono cinque, le quattro con le stesse modalità delle eliminatorie e della semifinale e il Gran Premio Basilio Mattii, una prova di gruppo 3 alla quale i guidatori partecipano con cavalli scelti da loro stessi.

Domenica all’ippodromo San Paolo di Montegiorgio andrà in scena anche l’edizione 2022 del Gran Premio Marche, prova di Gruppo 3 sulla distanza dei 2060 metri. La prima edizione del Gran Premio Marche risale al 1978. Nasce come prova sui 2060 metri per cavalli indigeni di tre anni. Nel 2001 con la novità della racchetta la distanza fu portata a 2400 metri. Dal 2002 si corre sulla distanza dei 1600 metri. Alla corsa hanno sempre partecipato i migliori tre anni indigeni del momento. In particolare ricordiamo il successo di Tinalk Mo, poi vincitore del Derby e di Varenne, anch’esso a segno, a due mesi di distanza, nella corsa più ambita per i tre anni indigeni.

La giornata inizia intorno alle 19 e finisce con la festa per l’assegnazione del 42° titolo italiano e poi chi vorrà potrà continuare al Park Bier Fest.

Nella foto le informazioni sui 10 partecipanti:








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-08-2022 alle 12:39 sul giornale del 20 agosto 2022 - 166 letture

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