Servigliano: medaglia d’oro per i musici di Porta Marina. Tra gli alfieri trionfa Navarra

5' di lettura 15/08/2022 - Il Torneo Cavalleresco entra nel vivo. Pubblico delle grandi occasioni per la gara musici e alfieri. Piazza Roma gremita in ogni angolo. Circa 2000 le persone che hanno assistito allo spettacolo di tamburrini e sbandieratori. Tra gli alfieri Porta Navarra fa incetta di premi. Per i musici, Porta Marina sorprende tutti e porta a casa il primo posto. Sindaco Rotoni: “Emozioni uniche. Ci avete regalato una serata speciale. Un grande applauso per le ragazze. Sbandieratrici e tamburrine sono state impeccabili”. Molto alto il livello della competizione.

Spettacolo doveva essere e così è stato. A Servigliano, il 54° Torneo Cavalleresco entra nel vivo ed a rubare la scena è l’attesissima “Gara musici & alfieri”. Il Borgo fermano, anche quest’anno, indossa i panni del 1450 e trasporta il pubblico indietro nel tempo, tra atmosfere uniche e scenografie quanto mai suggestive.

Il ricco cartellone della Quintana ha preso ufficialmente il via venerdì, con la festa per i 250 della fondazione di Servigliano. Sabato lo spettacolo con Gianluca Foresi, mentre ieri è stata la volta di uno degli appuntamenti più seguiti dell’intera manifestazione. Nella storica cornice di Piazza Roma, i Rioni di Santo Spirito, Porta Navarra, Paese Vecchio e Porta Marina, si sono dati battagli a colpi di bandiere e tamburi, facendo emozionare migliaia di presenti.

A fare gli onori di casa il Presidente dell’Ente Torneo Maurizio Marinozzi, coadiuvato dal Sindaco Marco Rotoni. A decretare i vincitori delle varie categorie, una squadra di professionisti, composta da giudici provenienti da tutta Italia, esperti in tornei e rievocazioni storiche di questo tipo. Come anticipato, il pubblico è quello delle grandi occasioni. Piazza Roma, gremita in ogni angolo, ha saputo ospitare al meglio circa 2000 appassionati, che hanno riempito le tribune e le vie del centro storico.

Dopo l’ingresso dei 4 Rioni partecipanti, che hanno presentato le loro squadre, Marinozzi ha dichiarato aperti i giochi. Pronti via, a scendere in campo sono stati gli sbandieratori nella specialità coppia. Hanno aperto le danze il duo di Porta Marina composto da Andrea Monini e Piergiorgio Bonifazi, subito seguito dalla coppia di Santo Spirito, che ha schierato Giacomo Piergentili e Matteo Cesetti. A seguire, è stata la volta della coppia favorita, quella di Porta Navarra con Giudicci Antinori Nicolò e Andrea Pipponzi. A chiudere la quaterna Paese Vecchio, con Leonardo Minnetti e Leonardo Antognozzi. Tra coreografie curate al millimetro, movimenti sinuosi e lanci stellari di bandiere, il pubblico ha apprezzato ogni performance, ma a tutti è parsa subito palese la superiorità della coppia navarrina.

Dopo il primo round degli alfieri, si è passati alla gara dei musici, dove emozioni e colpi di scena l’hanno fatta da padroni. A rompere il ghiaccio sono stati i giovani tamburrini di Porta Marina, che, dopo due anni di stop causa covid, hanno presentato una coreografia fresca, moderna e davvero innovativa, che ha strappato appalusi anche nelle sezioni delle tribune dedicate ai Rioni avversari. Subito dopo è stata la volta dei musici di Santo Spirito, manco a dirlo la squadra da battere. I tamburrini, guidati dal veterano Gianni Di Somma, hanno sfoggiato una performance impeccabile, ricca di incroci e diagonali millimetriche, condita da un suono pieno e corposo, quasi militaresco, tipica caratteristica dello stile “Di Somma”. A seguire, hanno riempito Piazza Roma, i musici di Porta Navarra e Paese Vecchio, che, con impegno e estro, hanno dato vita a performance apprezzabili, tuttavia il canovaccio della gara era ben chiaro: la vittoria finale era roba per Parta Marina e Santo Spirito.

Prima del responso finale, spazio alla seconda categoria degli alfieri, quella della “grande squadra”. Ancora una volta, ad aprire le danze sono stati gli sbandieratori di Porta Marina, capaci di grandi virtuosismi, ma qualche errore di troppo. A seguire, è toccato alla squadra del Rione Santo Spirito, non in serata di grazia. Dopo gli spiritilli, spazio ai fuoriclasse di Porta Navarra, che hanno strappato applausi e standing ovation. A chiudere il programma alfieri, ci ha pensato Paese Vecchio, con un sqaudra ben organizzata e dal futuro assicurato.

Dopo i saluti del Sindaco Marco Rotoni, spazio al responso finale, atteso con trepidazione da tifosi, appassionati e addetti ai lavori. Nella categoria dei musici, a vincere la medaglia d’oro sono stati i tamburrini di Porta Marina, che hanno impressionato tutti con una performance fresca, nuova e giovane, proprio come i componenti della squadra, che, dopo il Torneo del 2019, sono migliorati moltissimo, meritando l’ambito “tamburo d’oro”, creato dalle sapienti mani di Gianni Alboretti. Medaglia d’argento per Santo Spirito, che si deve accontentare del secondo posto, chiudendo ad un solo punto di distacco dai primi. Chiude il podio Paese Vecchio.

Dai tamburi ci spostiamo alle bandiere, dove a fare incetta di premi è stata Porta Navarra. Il Rione gigliato ha trionfato sia nella categoria a coppie con Nicolò Giudicci Antinori e Andrea Pipponzi, con il punteggio di 97,75, sia negli alfieri “grande squadra”, surclassando gli avversari e chiudendo a +20 punti sulla seconda. Insomma, un meritato trionfo per gli sbandieratori navarrini, che, fin dai primi istanti, sono sembrati di un'altra categoria.

Complimenti, comunque, a tutti i Rioni per il grande spettacolo offerto, come ha ribadito il Sindaco Rotoni: “Ci avete regalato emozioni uniche. Il livello della competizione è stato davvero alto ed ogni partecipante ha fatto del suo meglio, onorando il Torneo. Questa sera, in Piazza Roma, non ho visto solo dei bravissimi alfieri e musici, ho visto dei giovani che amano il proprio Paese e che rappresentano il futuro di Servigliano. Inoltre, un grande applauso va alle ragazze. sbandieratrici e tamburrine sono state impeccabili”.

In altre parole, una serata speciale che fa da preludio per il proseguo del Torneo Cavalleresco. Ora spazio ad un’altra settimana ricca di eventi ed appuntamenti, che culmineranno nella storica Giostra dell’anello di domenica 21 agosto.












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