Bambù Festival: la seconda serata è un viaggio rock “nello Stato libero di Litfiba”

3' di lettura 12/08/2022 - Protagonisti della seconda serata del Bambù Festival i Litfiba con “L’ultimo girone tour”. Ghigo Renzulli e Piero Pelù hanno infiammato il pubblico con un concerto di due ore in cui hanno ripercorso la storia della formazione fiorentina dal 1980 a oggi.

“Benvenuti nello Stato libero di Litfiba!”: così, puntuale alle 21:30 come da programma, Piero Pelù accoglie i fan giunti al Bambù Festival di Monte Urano. E il pubblico fa da subito sentire la propria fragorosa presenza. Il popolo rock dei Litfiba è pronto a immergersi nello Stato “in cui nulla è proibito”, in un viaggio musicale fino agli anni ‘80, sulle travolgenti note rock della band fiorentina. Pelù (60 anni) si dimostra ancora un travolgente animale da palcoscenico: fedele al look rock e audace che da sempre lo contraddistingue, il frontman infiamma il pubblico con la sua voce inconfondibile, celebrando i 40 (+2) anni dei Litfiba con alcuni dei pezzi storici della formazione: ‘Proibito’, ‘La Preda’, ‘Vivere il mio tempo’, ‘Fata Morgana’, ‘Lulù e Marlene’. E poi non mancano i brani in assoluto più celebri dei Litfiba, che fanno letteralmente esplodere il pubblico: ‘Regina di cuori’, ‘Lacio Drom’, ‘El diablo’. Pelù non abbandona nemmeno la vena provocatoria che da sempre lo caratterizza, e non perde occasione di menzionare, tra un brano e l’altro, questioni politiche e di attualità, criticando Putin, ricordando il sacrificio degli iracheni “che ci hanno permesso di sconfiggere l’ISIS”, ma anche citando la mafia “che viene a bussare sempre quando girano i soldi, e quindi anche qui, nelle Marche, dove so che siete dei grandi lavoratori”, dice dal palco. Il frontman dei Litfiba ricorda poi Falcone e Borsellino, ma anche tutti gli eroi e i grandi amici che ci hanno lasciato troppo presto, come Ringo De Palma (il batterista della formazione originale, scomparso nel ‘90), ma anche Erriquez della Bandabardò (scomparso nel 2021). Sul palco, scenografie e luci minimaliste rendono i Litfiba i veri protagonisti della scena. E Pelù, vulcanico ed energico nonostante non sia più un ragazzino, sa scaldare il pubblico per ben due ore di concerto. Su ‘Regina di cuori’, lo scatenato rocker invita le ‘pulzelle’ a partecipare alla gara per nominare “la regina di cuori delle Marche”, e le fan rispondono numerosissime lanciando i propri reggiseni sul palco; e poi, su ‘El Diablo’, Pelù invita il pubblico a seguirlo in una mini coreografia, facendo abbassare tutti sulle ginocchia per poi esplodere in un salto al famoso ritornello.

Impeccabile, anche per la serata dei Litfiba, l'organizzazione targata Pro Loco Monte Urano. A fine evento, si respira tra i volontari l'aria soddisfatta di chi ha portato a casa un altro grande successo, dopo la serata di Caparezza. Ma l’avventura del Bambù, dopo le due esplosive serate iniziali, prosegue anche stasera, con l’ultimo concerto in programma, quello del chitarrista di fama internazionale Tommy Emmanuel, previsto per le 21:30 ma preceduto, come avvenuto in occasione degli altri due eventi serali, da concerti ed esibizioni di band locali già dal primo pomeriggio.









Questo è un articolo pubblicato il 12-08-2022 alle 16:13 sul giornale del 13 agosto 2022 - 482 letture

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