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Diciamo NO all'abbandono degli animali: Vivere Fermo promotore di una campagna di sensibilizzazione

3' di lettura
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dott.ssa Barbara Mercanti
redazione@viverefermo.it

 


Nell''art. 727 del Codice Penale l'abbandono di animali si configura come un reato punibile con una multa che va dai 1.000 ai 10.000€ di multa, ma questo non costituisce un deterrente per chi medita, forse da tempo, questo gesto ignobile. Oramai è diventata una piaga sociale a cui le migliaia di volontari non riescono più a porre rimedio.

Abbandonare un animale, sia esso cane o gatto, è diventata una pratica assai diffusa, soprattutto in questo periodo dell'anno, complice anche il periodo pandemico che ci siamo lasciati alle spalle, dove tutti eravamo costretti in casa e avevamo bisogno di compagnia e allora perché non regalarsi un pelosetto a quattro zampe?
Ora invece è tempo di vacanze e avere degli obblighi non piace a nessuno.
Pullulano nei social le richieste di adozione di cani sia giovani che anziani, sani e malati, abbandonati davanti ai canili, legati alle carreggiate sotto il sole cocente o sull'asfalto rovente, lasciati nelle campagne o in luoghi non raggiungibili, queste sono vergognose e tristi realtà che non fanno che aumentare il rischio di randagismo e di conversione dell'animale alla vita selvatica.
Inoltre numerosi sono i fake che circolano sui social con numeri telefonici inattivi a cui segnalare gli abbandoni.
L'unica cosa da fare nel caso si assista all'abbandono di un animale è filmare l'accaduto e denunciare quanto avvenuto alle Forze dell'ordine.
Le statistiche sugli animali domestici abbandonati rivelano che negli ultimi anni è aumentato l'abbandono dei felini oltre a quello di altri animali esotici, come conigli e tartarughe. Chiunque sia un appassionato o almeno finga di esserlo, prima di prendere un cane, consiglierei di leggere “L'anello di re Salomone” di Konrad Lorenz, etologo di fama mondiale, prestando molta attenzione a due capitoli del libro: “Consigli per la scelta di un cane” e "L'animale con la coscienza", i quali forniscono consigli molto validi per la gestione degli amici a quattro zampe, rimarcando il legame uomo-cane, quel legame che molti umani tradiscono senza pietà, perché negli animali più evoluti esistono veri e propri sentimenti.
Nel libro successivo, “E l'uomo incontrò il cane", sono importanti le sue considerazioni sulle radici delle fedeltà del cane verso il padrone, sull'educazione e sul rapporto cani-bambini.
Invitiamo chiunque ami il proprio animale domestico a scriverci la propria storia d'amore tra sé e il suo amico a 4 zampe, perché l'amore di un animale e la sua fedeltà sono un dono prezioso, ma impone anche degli obblighi morali, a cui dobbiamo sottostare 365 giorni all'anno e non solo quando ci fa comodo.

Scrivete alla redazione di Vivere Fermo per raccontare le vostre esperienze di vita con il vostro amico speciale e condividerle con i lettori: fermo@vivere.it, ogni settimana verrà selezionata e pubblicata una delle vostre storie per dare voce alla LOTTA CONTRO L'ABBANDONO.



Questo è un articolo pubblicato il 19-07-2022 alle 17:21 sul giornale del 20 luglio 2022 - 185 letture


dott.ssa Barbara Mercanti




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