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Fermo: Grande successo per lo spettacolo “Mea Culpa” del Laboratorio SpaziArte diretto dalla Poetessa Stefania Pasquali

3' di lettura
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da Barbara Palombi 
redazione@viverefermo.it


Il Laboratorio Spaziarte, con sede ad Altidona, diretto dalla poetessa Stefania Pasquali, mette a segno il suo ennesimo successo con lo spettacolo “Mea Culpa”, portato in scena presso il Polo Museale San Francesco di Montefiore dell’Aso.

Stefania Pasquali, poetessa, scrittrice, attrice di teatro ha ideato e creato questo spazio artistico nel 2018, con un’idea precisa, creare un laboratorio socioculturale dedicato all’arte, alla musica, all’interpretazione di teatro sociale, in cui poter sperimentare e dare libero spazio alla creatività.
“Mea Culpa” è un evento composto da 5 monologhi presentati con lettura recitata che affrontano importanti tematiche sociali.
Ogni monologo racchiude in sé una tematica diversa, intrisa di valori; la pace, la tutela dell’ambiente, la violenza sulle donne ed i bambini, gli anziani e l’attenzione agli ultimi che fin troppo spesso vengono dimenticati.
Il Dottor Oronzo Mauro ha aperto l’evento con una profonda analisi riguardante i temi affrontati nei cinque monologhi, cogliendone le peculiarità; la Pace, elemento fondante ed essenziale della società odierna, afflitta da conflitti, guerre e distruzione, la tutela dell’ambiente, la violenza che fin troppo spesso, viene usata contro donne e bambini, la tutela degli anziani, messi da parte, in un mondo in perenne corsa e che invece rappresentano un prezioso legame tra il passato ed il futuro della società ed una toccante lettura affronta la tematica della povertà e di tutti coloro che né sono colpiti.
Ogni lettura è stata eseguita ed interpretata dalle attrici del laboratorio, Mascia Lanciotti, Monica Mazzarella, Anna Del Papa, Stefania Pasquali ed Angelo Talamonti che, con il loro entusiasmo e la loro passione per questa realtà, contribuiscono a farla crescere sempre di più.
Durante la serata, Silvia Talamonti alla chitarra e Rebecca Montagna al flauto traverso, hanno intrattenuto il pubblico eseguendo all’unisono, in modo magistrale, alcuni brani mentre Mascia Lanciotti e Monica Mazzarella hanno eseguito delle danze creative su due brani, il primo di Claude Debussy dal titolo:”Dieu! Qu’il la fait bon regarder!” ed il toccante brano di G.Pergolesi, “Stabat Mater Dolorosa”, in cui le due attrici hanno danzato usando come simbolo, una sedia rovesciata in scena, per rappresentare un mondo capovolto e travolto dal dolore che lo attanaglia.
La parte finale dell’evento è stata dedicata ad una grande artista del territorio fermano, Patrizia Di Ruscio, che ha portato 12 sue opere raffiguranti la storia del jazz; intervistata dal pittore Marco Monaldi, la pittrice ha raccontato com’ è nata questa serie di opere dedicate ai musicisti jazz, un mondo dal quale è stata sempre affascinata ed il pubblico ha avuto l’opportunità di poter dialogare con la pittrice fermana ponendole alcune domande.
“Ci tengo a ringraziare Ilaria Cruciani, Assessore alla Cultura di Montefiore dell’Aso, il Dottore Oronzo Mauro per i bellissimi e puntuali interventi, ringrazio la pittrice Patrizia Di Ruscio per aver partecipato con le sue splendide opere, il pittore Marco Monaldi per l’intervista,ringrazio anche le musiciste, Rebecca Montagna al flauto traverso e Silvia Talamonti alla chitarra, per la loro splendida performance, il pittore Giuseppe Alesiani e tutti coloro che hanno reso unico questo evento.
Un ringraziamento particolare lo dedico al pubblico presente-spiega la poetessa Stefania Pasquali- il Laboratorio SpaziArte è una realtà in crescita e stiamo già organizzando altri eventi in cui le tematiche saranno affrontate in modo forte e sperimentale; SpaziArte è un teatro sociale che analizza le contraddizioni sociali che stiamo attraversando.”





Questo è un articolo pubblicato il 18-07-2022 alle 13:01 sul giornale del 19 luglio 2022 - 471 letture






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