Monteleone luogo ideale per cultura e turismo. Doppio sold out per l’anteprima de Le Parole della Montagna

3' di lettura 06/07/2022 - Un Crepet da tutto esaurito. L’alpinista Lanfri non è da meno. Piazza stracolma e pubblico entusiasta. Sindaco Fabiani: “Il rilancio dei piccoli Borghi passa da questi eventi. Monteleone luogo ideale per turismo e cultura”. Sabato e domenica tocca a Montefalcone con un’altra anteprima.

Nel 2021 fu un successo e quest’anno l’esito è stato lo stesso, anzi ancora meglio. A Monteleone di Fermo, sabato e domenica, si è svolta l’anteprima del Festival Le Parole della Montagna e l’esito ha superato ogni più rosea aspettativa.

La kermesse filosofico-culturale, che ha il suo fulcro nel Comune di Smerillo, anche quest’anno, per la sua anteprima, ha scelto Monteleone. Già nella passata edizione c’era stata una grande cornice di pubblico, ma stavolta, dati alla mano, le presenze sono state maggiori.

Nel Borgo Fermano, tra i più apprezzati delle Marche per i suoi scorci mozzafiato e le sue bellezze uniche, si sono tenute due serate con ospiti di altissima caratura. Sabato è stato caratterizzato dal seguitissimo monologo del noto psichiatra Paolo Crepet. In una Piazza Mazzini stracolma, il pubblico ha seguito con grande trasporto e partecipazione l’intervento di Crepet, dalla prima all’ultima parola.

Come ogni anno, il Festival Le Parole della Montagna affronta un tema preciso, in questa edizione è stato scelto il concetto di “perdersi”, che lo psichiatra ha affrontato sotto diversi punti di vista. Attraverso le sue domande scomode e mai banali, Crepet ha spiegato come ‘perdersi’ sia uno dei momenti essenziali nell’esistenza umana: “Molte volte è fondamentale perdersi. E’ liberatorio e rigenerante perdere ed ammettere che non siamo perfetti. Il vero coraggio non sta nel vincere, ma nel perdere, nel non aggiungere il superfluo. E’ così che nasce il talento” ha affermato lo psicologo.

Dal sold out di Crepet, si passa a domenica con un altro strepitoso tutto esaurito. L’ospite era Andrea Lanfri, alpinista unico e speciale, che, nonostante una meningite fulminante, non si è abbandonato alle avversità della vita, ma, con una gigantesca forza di volontà, ha rilanciato la sua esistenza ed ha scalato l’Everest lo scorso inverno. Andrea, dopo la meningite, aveva perso gli arti inferiori e 7 dita delle mani, ma ha raccontato tutto questo senza piangersi addosso, anzi in modo divertente, emozionando il pubblico e regalando una serata unica, che resterà nelle menti dei presenti per molto tempo.

Soddisfatto ed orgoglioso del suo Paese il Sindaco Marco Fabiani: “Ci aspettavamo due serate di grande successo, ma così tante presenze hanno sorpreso anche noi. Questo è sintomo che a Monteleone c’è voglia di cultura, di quella cultura fatta bene, che emoziona e fa riflettere”.

La piazza stracolma apre l’estate monteleonese: “Vedere Piazza Mazzini gremita in ogni angolo è benaugurante in vista dei prossimi appuntamenti – confida il Sindaco – A partire da giugno, le presenze turistiche sono sempre in aumento e continueranno così fino alla fine di settembre. Questo è ben augurante anche per gli eventi che caratterizzeranno i prossimi mesi”.

Monteleone e Festival Le Parole della Montagna, miscela perfetta: “Anche quest’anno si è rinnovata l’intesa con Le Parole della Montagna ed il successo è stato maggiore. La collaborazione con il Festival è sempre più stretta e questo non può far altro che bene al nostro Paese. Ringrazio la Direttrice Artistica Paradisi per averci coinvolto – sottolinea il Sindaco – il rilancio dei Piccoli Borghi passa anche da questi eventi, che rappresentano un’autentica vetrina per mettere in bella vista luoghi meravigliosi. Attraverso appuntamenti di questo genere possiamo far conoscere le aree interne e viste le grandi presenze abbiamo capito che la gente apprezza il nostro territorio e vuole frequentarlo – conclude Fabiani – Monteleone è il luogo ideale per eventi di questo tipo, perché sa conciliare al meglio cultura e turismo”.












logoEV
logoEV