I Carmina Burana a Fermo: 70 orchestrali e 90 coristi sul sagrato della Cattedrale

3' di lettura 29/06/2022 - I Carmina Burana, cantata composta da Carl Orff tra il 1935 e il 1936, andranno in scena a Fermo, sul sagrato del Duomo, venerdì 1 luglio alle ore 21:30. La rappresentazione è frutto della collaborazione tra il Comune, l’associazione Amadeus e la Cavalcata dell’Assunta.

Un’impresa, artisticamente parlando. «Le difficoltà sono tantissime, a partire dal numero degli orchestrali e dei coristi, ma anche l’esecuzione in sé è una sfida» ha esordito l’assessora alla cultura Micol Lanzidei. «Non una scelta estemporanea, frutto delle follie estive - ha precisato. Ci stiamo lavorando da prima del Covid, sono due estati che con Arianna Isidori dell’associazione Amadeus ragioniamo sul da farsi, ma con le regole sul distanziamento sociale è stato impossibile concretizzare». L’idea nasce con lo scopo di regalare all’ascoltatore un momento di musica che coinvolgesse tutti e cinque i sensi, regalare un’esperienza coinvolgente e che trasportasse lo spettatore-ascoltatore fuori dalla realtà per un po’. «Location più adeguata non potevamo trovare e partner più adatto, la Cavalcata dell’Assunta, non potevamo non coinvolgere» ha affermato la Lanzidei, che ha ricordato come la Cavalcata sia stata riconosciuta in Consiglio Comunale patrimonio immateriale della città di Fermo. «È un bene che va tutelato, conservato, ma anche amato, curato e tramandato ed è importante che l’interscambio con le altre realtà culturali della nostra città, come in questo caso l’associazione Amadeus, punto di riferimento nel panorama musicale della nostra città, venga sempre più arricchito» ha concluso l’assessora.

La Cavalcata dell’Assunta deve aprirsi, è il pensiero espresso dall’assessore e vice sindaco Torresi. «Siamo stati abituati che tutti si devono aprire alla Cavalcata, invece è il contrario. Questo dei Carmina Burana è un primo passo. La Cavalcata - ha detto - deve collaborare con le associazioni, perché collaborando avviciniamo alla Cavalcata fermani e turisti».

72 orchestrali e 90 coristi, oltre a un coro di voci bianche e tre solisti. «I Carmina Burana con orchestra sinfonica nelle Marche non venivano eseguiti da oltre 12 anni, dunque abbiamo preso un bell’impegno» ha detto Arianna Isidori dell’associazione Amadeus, con il direttore artistico Mirco Barani.

Uno spettacolo nello spettacolo è quello che farà la Cavalcata dell’Assunta. Il regista Adolfo Leoni stamane ha scelto il viale dinanzi alla Cattedrale per presentare la serata di venerdì. «Questo sarà il luogo dove faremo la sfilata. Il Capitano della Rocca, partendo dal leone degli Sforza, si recherà negli appartamenti degli Sforza, prenderà il podestà, i priori con le dame e li porterà qui dove ci saranno anche gli armigeri con le fiaccole» ha anticipato il regista, spiegando anche l’origine dei Carmina Burana: «sono i canti sul senso dell’esistenza dei clerici vagantes, studenti “particolari” che giravano per le università alla ricerca degli insegnanti migliori. Una voce narrante durante il corteo spiegherà tutto quanto. A Fermo nell’825 c’era già l’università, le lezioni si facevano dentro il Duomo. Perciò è verosimile pensare che i clerici vagantes stessero pure a Fermo. E noi andiamo sempre alla ricerca della radice» ha concluso Leoni.


di Benedetta Luciani
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Questo è un articolo pubblicato il 29-06-2022 alle 13:02 sul giornale del 30 giugno 2022 - 1289 letture

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