A Belmonte Piceno, Giovanni Moschella ricorda Leonardo Sciascia

2' di lettura 23/06/2022 - Venerdì 24 giugno Giovanni Moschella mette in scena una rilettura del celebre romanzo “Il giorno della civetta”. Lo spettacolo è dedicato al centenario della nascita di Leonardo Sciascia. L'evento rientra nel Festival Storie, apprezzata rassegna teatrale itinerante, che sta grande riscuotendo successo.

Il Festival Storie propone lo spettacolo intitolato “Il giorno della Civetta”, dedicato al centenario della nascita di Leonardo Sciascia. Nella suggestiva Piazza Leopardi di Belmonte Piceno, venerdì 24 giugno ore 21.30, l’attore Giovanni Moschella sarà il protagonista del romanzo capolavoro di Sciascia. Costo biglietti: 12 euro (intero), 8 euro (ridotto). Per prenotazioni: 0734.632800 oppure 0734.710026.

Il Festival Storie, diretto da Manu Latini, mette in rete otto Borghi del Fermano e del Maceratese (Belmonte Piceno, Montappone, Montefalcone Appennino, Santa Vittoria in Matenano, Servigliano, Monte San Martino, Penna San Giovanni e Sant’Angelo in Pontano), la Regione Marche, le Province di Fermo e Macerata, le Unioni Montane dei Monti Azzurri e dei Sibillini, i Sistemi turistici Marca Maceratese e Marca Fermana, la Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, la Fondazione Carifermo, la Bcc Banca del Piceno, il Rotary Club Alto Fermano Sibillini.

Pubblicatonel 1961, “Il Giorno della Civetta” è considerato il primo romanzo italiano che parla in maniera esplicita di mafia. Nella breve “Avvertenza” che Leonardo Sciascia incluse alla nuova edizione (1972), si afferma che, fino al 1960, il governo nazionale abbia sempre negato l’esistenza stessa del fenomeno mafioso in Italia. Il rigore di Sciascia, invece, delinea tutte le caratteristiche tipiche del manifestarsi di questa piaga. La violenza, l’efferatezza, le connivenze, l’arretratezza culturale e le contiguità con il sistema politico.

Tornare a rileggere questa pietra miliare della letteratura del ‘900 – nel centenario della nascita di Sciascia – può, ancora oggi, essere utile a comprendere quali siano le logiche distorte del fenomeno e come quei silenzi, quel timore e quelle consuetudini abbiano modificato le caratteristiche delle dinamiche sociali, non solo in Sicilia ma, spesso, nel resto d’Italia. L’adattamento riproporrà le vicende del romanzo rievocandone le pagine più celebri, cercando di ricreare le suggestioni dei luoghi e dei dialoghi.

Giovanni Moschella, siciliano di Messina, ha lavorato con i più grandi artisti del teatro e del cinema italiano. Per la tv è stato protagonista ne “Il Commissario Montalbano”, “Squadra Antimafia”, “Salvo D’Acquisto” (con Beppe Fiorello).






Questo è un articolo pubblicato il 23-06-2022 alle 12:47 sul giornale del 24 giugno 2022 - 234 letture

In questo articolo si parla di arte, cultura, teatro, spettacoli, mafia, leonardo sciascia, Belmonte Piceno, articolo, manu latini, teatro itinerante, festival storie

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dcwV