Le cose non avvengono mai per caso. Ecco come è nato " Il Nostro San Quirico", il 15mo libro di Adolfo Leoni

3' di lettura 24/06/2022 - Commissionato dall'imprenditore e ex Sindaco di Lapedona Mauro Pieroni, il libro sarà presentato domenica 26 giugno alle 16,30 sul terrazzo del Ristorante Didacus

Lapedona. “ Il nostro San Quirico” è ’la 15° “fatica” del giornalista e scrittore Adolfo Leoni, che continua a scoprire e raccontare la Terra di Marca e le tante affascinanti vicende che la identificano e ricongiungono con la storia del mondo.

Stavolta ha scritto un libro che definisce “un racconto di fede e di storia” e ha come protagonista San Quirico, il Santo protettore di Lapedona che viene festeggiato il 14/15 luglio, quel piccolo bambino martire ucciso a soli 3 anni insieme a sua madre San Giulitta in Turchia nel 304, in tempi di persecuzione dei cristiani, al quale vengono attribuiti vari eventi miracolosi.

Ma come arrivarono le spoglie di Giulitta e Quirico in Occidente? E cosa ha spinto Leoni a narrare di San Quirico? “Una serie di coincidenze non casuali”- risponde- perché Le cose non avvengono mai per caso”.

Leoni racconta di come , lo scorso settembre in una splendida giornata di sole , camminando da solo tra Lapedona e Moresco abbia sentito forte il richiamo di entrare nella Chiesa di San Quirico , che peraltro già conosceva, e di come sia rimasto emotivamente colpito dalla strana luce che la pervadeva. Una sensazione magica che gli è rimasta addosso per giorni.

“ Poi una telefonata, ed ecco la coincidenza- sottolinea l’autore- quella di Mauro Pieroni, ex sindaco di Lapedona, innamorato del piccolo martire dei cui miracoli aveva tanto sentito parlare da sua madre. Per non disperdere quei racconti mi ha proposto di scriverci un libro. Ci ho riflettuto e ho accettato. Ho iniziato quindi un lavoro di diversi mesi, in cui ho ascoltato le testimonianze degli anziani, ho approfondito leggendo altre pubblicazioni, , scartabellato documenti conservati a Fonte Avellana, nel collegio Germanico di Roma, nell’Archivio Vaticano. Il prodotto finale non è un manuale, ma il racconto di un giornalista su ciò che ha visto e sentito, un racconto che collega , e per quanto possibile fa nessi tra storia, arte, architettura, ambiente, volti, pietre, voci, musica. Un’evocazione!....che vuole solo suscitare emozioni quando entrerete nella piccola chiesa, scenderete nella cripta e, ponendo il capo nell’incavo del muro, ascolterete la voce dei monaci che l’hanno popolata, e il battere del vostro cuore, Quando leggerete di come una donna, Giulitta, e di come suo figlio, Quirico, tennero fede alla loro fede, quando la gente di questi luoghi, gente di un tempo ma anche di oggi, prega dinanzi alla statuetta e beve l’acqua dove è stata immersa quando….Vite ricollegate, insomma, fatti allacciati tra loro.”

Il “ Nostro San Quirico” di Adolfo Leoni sarà presentato domenica 26 giugno alle 16,30 presso il Terrazzo del Ristorante Didacus. Insieme a lui ci saranno Don Giordano Trapasso, Vicario per la Pastorale che ha curato la prefazione del libro e l’Architetta Patrizia Rugginelli Fanini. Ovviamente non mancherà il committente Mauro Pieroni, Imprenditore e ex Sindaco di Lapedona, a cui si deve il libro per la sua grande devozione verso il Santo e anche per rispetto di sua Madre, anche lei profondamente devota per un miracolo che ha riguardato l’altro suo figlio e fratello di Mauro.








Questo è un articolo pubblicato il 22-06-2022 alle 18:52 sul giornale del 23 giugno 2022 - 528 letture

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