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Servigliano: a tu per tu con la “criminologia”. Grande successo per gli eventi targati Pro Loco e Comune

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di Lorenzo Cortellucci


4 serate dedicate all’approccio criminologico rapportato alla realtà sociale. Diversi i temi trattati, dal linguaggio non verbale al cyberbullismo, dall’neuro-criminologia alla cena con delitto. A guidare i presenti in questo mondo, il criminologo Luca Mercuri. Cornice agli eventi, la suggestiva Villa Funari. Ogni appuntamento è stato accompagnato alla presenta di artisti. “Questa kermesse rientra nei festeggiamenti per i 250 anni di Servigliano. Seguiranno molte altre iniziative”.

Crimini, violenze e reati, queste ed altre tematiche simili, ad oggi, sono sempre più discusse nella nostra società. Dalla Tv al web, dai giornali alle comunicazioni massive, i crimini e di riflesso la criminologia sono entrati a far parte della nostra quotidianità, entrando a pieno nella realtà sociale.

In questo quadro generale, dove ci si approccia alla criminologia solo per sommi capi, a Servigliano si è deciso di approfondire questo tema così rilevante nella società odierna, andando a toccare tutte le dinamiche che lo regolano. La Pro Loco, con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, ha organizzato una serie di eventi dove l’argomento principe, per l’appunto, era la criminologia, spiegata attraverso le parole del Dott. Luca Mercuri, criminologo specializzato.

4 serate tutte dedicate a questo settore, ma ognuna verteva su un tema in particolare: la prima, il 12 Maggio, affrontava l’analisi del linguaggio verbale e non verbale; giovedì 19 maggio è stata la volta della criminalità giovanile; il 26 maggio è toccato al ruolo delle emozioni nella criminalità; lo scorso 1° giugno, la kermesse si è conclusa con una coinvolgete ‘cena con delitto’. A fare da cornice agli appuntamenti, la suggestiva Villa Funari, struttura leader nel territorio fermano in fatto di ristorazione ed accoglienza, che ha proposto ai presenti cene degustazione a base di prodotti locali di primo livello.

Grande successo per le 4 serate, che hanno fatto registrare sempre il tutto esaurito. Sold out assicurato, insomma e soddisfazione per la Pro Loco di Servigliano. “Grazie al patrocinio del Comune, abbiamo accolto di buon grado la proposta di Luca Mercuri e subito ci siamo messi al lavoro per organizzare gli appuntamenti – spiega Luigina Rossi Presidente Pro Loco – il tema non era facile, ma l’interesse era molto. C’è stato grande trasporto nell’approfondire le varie dinamiche che la criminologia va a toccare quando indaga le relazioni umane”.

Una kermesse ben riuscita, che fa da apripista ad un evento più ampio: “Abbiamo voluto inserire queste serate, nei festeggiamenti che ricorrono in occasione dei 250° dalla fondazione di Servigliano. L’obbiettivo è celebrare un anniversario per esaltare il senso di appartenenza ad una comunità e per accrescere la consapevolezza della qualità del vivere nei Borghi”.

Tanti temi affrontati: “L’evento generale era intitolato ‘Oltre il Crimine’ e si è rivelato gradualmente un percorso nelle criticità, nel dubbio, nelle emozioni che conducono alla devianza ed in quelle che superano le difficoltà attraverso l'empatia”.

Non solo criminologia: “Ogni serata era accompagnata da un intermezzo artistico-culturale – sottolinea Luigina – volevamo far vivere ai presenti esperienze multisensoriali attraverso espressioni artistiche che ricalcassero i temi trattati. In questo viaggio, ci hanno fatto compagnia molti talenti del territorio come l’attrice Lory Campanella, che ha recitato un monologo sulla follia con una danza teatrale. Daniele Cesetti ha esposto i suoi quadri legati agli argomenti delle serate. Luca Bottoni ha regalato performance musicale e canore molto emozionanti. Voglio ringraziare anche Andrea Pipponzi, che ha curato l’aspetto promozionale e tecnico degli appuntamenti e la splendida Villa Funari, scenario perfetto per un’esperienza di questo tipo”.

Il must della Pro Loco di Servigliano, ‘coinvolgere i giovani del territorio’: “Per me è stata un'occasione unica, di cui sono immensamente grato – commenta il giovane performer Luca Bottoni - Aver contribuito alla realizzazione di questi eventi nella realtà in cui sono nato e cresciuto, è per me motivo di grande orgoglio. Impegno e dedizione hanno permesso la perfetta commistione fra convivialità, arte e cultura, il tutto entrando con il piede giusto nell’interessante mondo della criminologia”.

Fa da eco il criminologo Luca Mercuri: “È stato un percorso intenso, in un crescendo emotivo e approfondendo tematiche di grande rilevanza sociale, utilizzando un approccio criminologico. Notevoli i complimenti ricevuti anche in ambito nazionale da professionisti del settore che vanno ad aggiungersi agli sguardi, alla partecipazione e agli attestati di stima. Tutto questo mi rende orgoglioso e ripaga a livello di ricchezza umana e professionale. Grazie alla Pro loco e alla Presidente Luigina Rossi per aver accolto questa iniziativa con entusiasmo valorizzando tante risorse umane del territorio. Un grazie particolare anche all’Amministrazione Comunale sempre presente”.

Insomma, una kermesse di successo, che ha saputo presentare un tema particolare come la criminologia, unendolo al territorio attraverso tanti giovani talenti e regalando ai presenti un gradito quadro enogastronomico grazie ai prodotti tipici di livello.





Questo è un articolo pubblicato il 04-06-2022 alle 13:19 sul giornale del 05 giugno 2022 - 430 letture