Al Teatro dell’Iride si festeggia il patrimonio petritolese: la presentazione dell’Associazione Antiche Fonti

4' di lettura 31/05/2022 - Presentazione dell'Associazione Antiche Fonti: la passione dei ragazzi per la valorizzazione della fonte di Papagnano

Quale cornice migliore del Teatro dell’Iride per festeggiare la storia e la cultura? La presentazione dell’Associazione Antiche Fonti – e del loro lavoro di valorizzazione dell’antica fonte di Papagnano a Petritoli – è stata una vera e propria celebrazione del patrimonio del paese.

I ragazzi hanno una voglia irrefrenabile di innalzare il valore di questo sito, tenendolo pulito e curato – dice fieramente il Sindaco di Petritoli Luca PezzaniGià due anni fa, all’inizio della loro attività, l’amministrazione comunale aveva accettato all'unanimità di aiutare questi ragazzi, e sono orgoglioso di aver dato il mio personale assenso alla nascita dell’Associazione. È davvero commovente vedere tanti giovani che scelgono di mettersi a disposizione della comunità, ma le fonti richiedono importanti lavori e necessitiamo soprattutto di canali di approvvigionamento di risorse a fondo perduto”.

Edoardo Pistolesi, giovanissimo Presidente dell’Associazione, racconta al pubblico la storia del loro lavoro per le fonti, che vede il suo inizio nel maggio 2020. “L’attività nasce come risposta a un rifiuto – spiega il presidente – il rifiuto di vedere una fonte abbandonata sia dal punto di vista della funzionalità sia dal punto di vista sociale, trasformandosi da luogo di aggregazione a luogo abbandonato. Storicamente, non ci sono villaggi o città che non si siano insediati vicino a una fonte d'acqua. Perciò, questo sito rappresenta la colonna portante del paese. I nostri obiettivi sono la riqualificazione, la tutela e la valorizzazione di un monumento del nostro paese”. Edoardo spiega che i lavori per le fonti sono iniziati nel 2013, quando è stata svolta una prima pulizia, dopodiché tra il 2015 e il 2016 l’amministrazione comunale ha deciso di impiantare delle impalcature e una staccionata lungo il camminatoio. Il vero e proprio recupero delle fonti, però, si è avviato proprio grazie all’Associazione Antiche Fonti nel 2020.

I ragazzi hanno svolto anche un lavoro di ricerca storica, che ha portato addirittura allo svolgimento di una tesi di laurea scritta da Leonardo Tomassini, che ci tiene ad illustrare il suo lavoro in prima persona. Nel suo puntuale intervento, Leonardo offre una panoramica sulla struttura della fonte e sulla sua funzione storica. Partendo dagli studi di Ilio Cuccù, nella tesi avanza l’ipotesi dell’origine preromana della fonte, che si suppone risalga al periodo piceno. La supposizione deriva da due ritrovamenti: una statuetta in bronzo che potrebbe essere collegata al culto piceno (che avveniva presso le sorgenti) e un documento risalente al 1424, che già a quel tempo definiva il luogo come “fonte antica”.

Dopo Leonardo, è il turno di un altro componente dell’Associazione, Connor Morlacca, che illustra gli step del recupero delle fonti. Per prima cosa, l’Associazione si è dedicata alla sistemazione e rimozione della fitta vegetazione, poi i giovani sono riusciti a far riemergere il camminatoio, seppellito in alcune parti anche da un metro di terra. Infine, la squadra è riuscita a creare una scalinata che funge da nuovo punto di accesso al sito.

Andrea Sebastiani, invece, spiega le difficoltà di rendere interessante un oggetto statico sui social. Ogni giorno Andrea si impegna per rendere le pagine Instagram e Facebook divertenti, magari presentando i membri dell'associazione o attraverso meme divertenti. Altri due membri, Daniele Cugnigni e Federico Savini, si sono occupati di presentare al pubblico le idee già realizzate e i progetti futuri per la promozione di questo gioiello del paese. L’ultima iniziativa è stata quella del concorso fotografico, che ha riscosso un successo inaspettato. Proprio la giornata di ieri è stata l’occasione adatta per assegnare i premi ai primi tre classificati: Andrea Sabatini al primo posto, secondo premio per Marco Mercuri e al terzo gradino del podio Janesson Cabral da Silva. I premiati hanno ricevuto gustosi prodotti tipici e birre artigianali offerti dal Salumificio Savini e dal birrificio Jester, e il vincitore assoluto un buono per una cena presso il ristorante Roma.

Non c’è riposo per i ragazzi dell’Associazione Antiche Fonti, che dopo l’evento di ieri ritorneranno a lavorare per raggiungere i loro prossimi obiettivi. Innanzitutto, i ragazzi puntano a trovare dei fondi per il restauro totale della fonte, in ogni sua parte, inclusi i labirinti interni che vanno messi in sicurezza. Dopodiché, l’Associazione sogna di rendere fruibile il posto come un museo-laboratorio a cielo aperto, ideale anche per le attività didattiche dedicate ai bambini. Dal punto di vista turistico, sarebbe interessante riuscire a costituire un sistema delle fonti del circondario, che vedrebbe la stessa Associazione come capofila del progetto.

Complimenti a Edoardo Pistolesi, Leonardo Tomassini, Alessandro Cataldi, Marco Romanelli, Marco Del Prete, Riccardo Marinucci, Connor Andrea Morlacca, Daniele Cugnigni, Andrea Sebastiani e Federico Savini per il loro duro lavoro e per la passione che emerge dai loro occhi e dalle loro parole.








Questo è un articolo pubblicato il 30-05-2022 alle 22:54 sul giornale del 31 maggio 2022 - 447 letture

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