Pedaso: incendiate le auto di proprietà del Comune. Identificato l'autore

2' di lettura 26/05/2022 - Gli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia Carabinieri di Fermo e quelli della stazione Carabinieri di Pedaso sono riusciti a dare un volto all’autore del violento incendio che la sera di lunedì scorso ha completamente distrutto un’autovettura del comune di Pedaso, danneggiando seriamente anche un secondo veicolo in dotazione al comando di polizia locale.

L’evento delittuoso ha suscitato vivo sconcerto tra la cittadinanza, anche per via del concreto pericolo che le fiamme, tempestivamente domate dai Vigili del Fuoco di Fermo, potessero propagarsi alle vicine abitazioni arrecando danni anche più ingenti, e ripercussioni sulla incolumità di eventuali passanti. Mentre i Vigili del Fuoco provvedevano ad estinguere le fiamme ed a mettere in sicurezza il luogo dell’incendio, i Carabinieri del Norm di Fermo e della stazione di Pedaso, coordinati dal tenente colonnello Gismondi e sottotenente Luciani, hanno avviato gli accertamenti del caso finalizzati alla identificazione dell’autore del gesto. Le indagini hanno permesso di suffragare quella che, sin da subito, era stata l’ipotesi più accreditata sull’origine dell’incendio, quella del dolo, sebbene sul luogo dell’evento non fossero state rinvenute chiare tracce di materiale infiammabile o acceleranti. I militari hanno raccolto testimonianze ed acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona, sia pubblica che privata, riuscendo a ricostruire tutte le fasi che il “piromane” aveva seguito per realizzare il suo piano. Sono così risaliti al distributore di carburante ove costui si era procurato, al self-service, la benzina utilizzata poi per appiccare le fiamme, riempiendo un contenitore in plastica. Hanno ripercorso, passo dopo passo, l’intero tragitto che l’uomo ha compiuto per raggiungere Piazza Roma, luogo in cui ha rovesciato la benzina sotto una delle due autovetture, poi appiccandovi il fuoco. I Carabinieri, così, hanno stretto il cerchio intorno ad un giovane, già noto alle forze dell’ordine. Gli elementi acquisiti nelle ore successive dai militari hanno consentito di dare un volto al responsabile dell’incendio, individuato nella persona di un 29enne di origine nordafricana residente nella stessa cittadina, che dopo il fatto si era reso irreperibile. Gli uomini dell’Arma, però, sono riusciti a scovarlo in un’abitazione nella provincia di Ascoli Piceno, ove alcuni connazionali gli avevano dato ospitalità, ed a sottoporlo a perquisizione personale e locale, in esecuzione di un decreto emesso dalla Procura della Repubblica di Fermo, che aveva condiviso le iniziali risultanze investigative refertate dai militari. Sulla base di tutti gli elementi raccolti, il giovane è stato deferito in stato di libertà per il reato di danneggiamento seguito da incendio e, messo di fronte alla validità degli indizi emersi a suo carico, ha potuto solo ammettere le sue responsabilità per l’evento delittuoso. Sono in corso approfondimenti per comprendere, nel dettaglio, le reali motivazioni alla base del gesto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-05-2022 alle 13:58 sul giornale del 27 maggio 2022 - 385 letture

In questo articolo si parla di cronaca, comunicato stampa

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