Prima consapevolezza e poi solidarietà: gli studenti del Liceo Artistico Preziotti Licini, protagonisti di una raccolta fondi pro Ucraina devoluta all'Unicef

2' di lettura 25/05/2022 - All'assemblea d'Istituto hanno partecipato L'Associazione Koinè e il Comitato Unicef di Fermo

Fermo- Lo spirito di solidarietà che abita nel cuore dei giovani si concretizza in fatti. Così gli studenti dell Liceo Artistico Preziotti-Licini di Fermo e Porto San Giorgio hanno voluto contribuire alla causa della popolazione ucraina colpita dalla tremenda guerra in corso, organizzando tra loro una raccolta fondi che hanno poi devoluto all’Unicef attraverso il Comitato di Fermo.

I rappresentanti del Liceo mossi dalla volontà collettiva studentesca di sapere di più sulla delicata situazione Ucraina e in cerca di fonti attendibili che sensibilizzino sul tema e sul come agire concretamente, anche in piccolo, per cercare di migliorare la vita almeno di qualche persona, hanno organizzato nel mese di aprile una assemblea di istituto che ha avuto come ospiti i ragazzi dell’Associazione Koinè, i dottori Luca Simone Lorenzo Ruffi, e il Comitato Unicef provinciale fermano rappresentato dalla Past President Daniela Alessandrini.

“L’intervento della Koinè ha affrontato il tema “ Guerra in Ucraina, dinamiche e prospettive del conflitto che ha travolto l’Europa”, mentre la dott.ssa Alessandrini ha illustrato le tante attività a supporto e tutela della popolazione e dei profughi che i volontari Unicef hanno messo in piedi su quel territorio martoriato, con tanto di testimonianze dirette. A partire dai punti così detti Blue Dots, spazi a misura di bambino, nei quali i profughi trovano immediata assistenza sia per i bisogni primari che per l’avvio verso nuove destinazioni estere da raggiungere"- spiega Filippo Paci in rappresentanza degli studenti dell'artistico.

Gli studenti hanno vissuto con attenta partecipazione la mattinata e al termine è stata lanciata una raccolta fondi tra di loro, conclusasi nei giorni scorsi, poi interamente devoluta all’Unicef per supportare i programmi di aiuto sul territorio ucraino. Inoltre in molti hanno espresso la volontà di conoscere meglio la realtà Unicef fermana valutando anche la possibilità di iscriversi come volontari.

Anche questo significa spirito civico e cittadinanza attiva, essere protagonisti del contesto sociale che si abita e condivide . Un plauso a questi ragazzi, al loro bisogno di consapevolezza e alla loro empatia che ora li porterà a essere moltiplicatori di messaggi di pace e solidarietà.






Questo è un articolo pubblicato il 25-05-2022 alle 20:05 sul giornale del 25 maggio 2022 - 346 letture

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