Zona montana tra soccorso, assistenza e sicurezza. Taglio del nastro per il Centro Polifunzionale Protezione Civile

3' di lettura 22/05/2022 - Sarà la sede della Croce Rossa dei Sibillini. Servirà Alto Fermano e parte dell’ascolano. La struttura ospiterà, oltre a Cri e Protez. Civile, anche una squadra di Vigili del Fuoco nel periodo estivo. Castelli: “Un centro moderno e funzionale. Un valore aggiunto per l’entroterra montano”. L’intero stabile è stato realizzato grazie ai tanti donatori che hanno contribuito dopo il sisma del 2016.

Nelle aree interne, in particolar modo nei Comuni della zona montana, sono fondamentali servizi sanitario-assistenziali ed un sistema di soccorso valido e funzionante. Negli ultimi anni, dopo i vari tagli alla sanità, questa esigenza generale si è fatta sempre più insistente.

La zona dei Sibillini, è indubbio, necessitava di un punto di riferimento centrale che gestisse grandi emergenze, servizi socio-sanitari, assistenza e prevenzione. Quel punto di riferimento adesso è realtà, infatti, nella giornata di ieri, è stato inaugurato il nuovo Centro Polifunzionale di Protezione Civile.

Realizzato dalla Croce Rossa Italiana con le risorse dei donatori per il sisma 2016, è situato nei pressi di Comunanza. Affidato al Comune, ora sarà sarà dato in comodato d’uso gratuito al Comitato dei Sibillini della Cri, che lo gestirà in simbiosi con la Protezione Civile locale.

Insomma, un vero tesoro al centro del territorio montano dei Sibillini, un centro funzionale che mette d’accordo due Province, quelle di Fermo e Ascoli. Grazie alle donazioni posto sisma, è stato compiuto un atto d’amore per queste popolazioni.

“Comunanza sta diventando punto di riferimento per i servizi socio sanitari del territorio – afferma il Sindaco di Comunanza Cesaroni – oltre a questo Centro, c’è anche l’elisuperficie, oltre alla Casa di Comunità e Casa di Riposo, a breve operative”.

Più che soddisfatta la Presidente della Cri Sibillini Valeria Corbelli: “Oggi inizia una fase. Nuova energia per noi. Ora dobbiamo portare avanti i nostri impegni. Non attendiamo altro che iniziare ad operare all’interno della nuova struttura, sempre con lo spirito del ‘volontario’, ovvero di una persona che decide di spendere parte del suo tempo per gli altri, facendolo con entusiasmo”.

Durante l’inaugurazione molto toccante l’intervento di Ignazio Schintu, direttore nazionale Cri delle operazioni di soccorso, che da sempre opere nelle emergenze mondiali: “L’opera del volontario va portata avanti senza paura, aiutando gli altri nei momenti più drammatici e di sofferenza. L’ultimo esempio ci viene dall’Ucraina, un Nazione intera che sta soffrendo, ma il popolo, grazie anche al sostegno della Cri resiste e sogna il ritorno alla normalità”.

Una nuova realtà che serviva al territorio: “Questo Centro è il nostro fiore all'occhiello - dice il vice presidente nazionale Cri Rosario Valastro – voglio ricordare l’impegno concreto e costante dei volontari nel dopo sisma, portando aiuti concreti, gentilezza ed empatia alle persone”.

Presente anche l’Assessore regionale alla ricostruzione Guido Castelli: “La Regione vuole rafforzare le aree interne per renderle più sicure e in grado di garantire i servizi, questo Centro è un punto di partenza molto significativo. Si tratta di una struttura all’avanguardia che non è costata nulla al contribuente, visto le tante donazioni”.

Una struttura attesa molti anni: “Di sicuro il Centro rivestirà un ruolo di assoluto valore per tutto l’entroterra montano, perché produrrà un reale vantaggio per i cittadini – conclude Castelli - Da una tragedia come il sisma, che tante problematiche ha creato, può nascere una struttura che è sinonimo di solidarietà e sinergia per un territorio intero”.

Tanti i donatori che hanno contribuito: Poi i donatori. Alì, FCA ora Stellantis, Goldman Saches–CAF America, Croce Rossa Svizzera, UCI Cinema, Coca Cola Hbc, Whirlpool, Fondazione Carisap.








Questo è un articolo pubblicato il 22-05-2022 alle 08:29 sul giornale del 23 maggio 2022 - 250 letture

In questo articolo si parla di protezione civile, croce rossa italiana, politica, solidarietà, croce rossa, Provincia Ascoli Piceno, provincia di fermo, comunanza, articolo, sisma 2016, Croce Rossa Italiana di Fermo, alto fermano

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/c8xN