Fermo capitale per due giorni della Conciliazione Forense

5' di lettura 20/05/2022 - Successo di partecipazione per la XXV Assemblea del Coordinamento della Conciliazione Forense, organizzata dall’Organismo di Conciliazione Forense del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Fermo, con il patrocinio del Comune di Fermo, che si è tenuta nei giorni scorsi (12 e 13 maggio) a Palazzo dei Priori di Fermo

All’inizio dei lavori il saluto della Città è stato portato dal Sindaco avv. Paolo Calcinaro che oltre a sottolineare la valenza scientifica e giuridica dell’incontro ha messo in evidenza anche l’opportunità di conoscere la città da parte dei convenuti e quindi della promozione per Fermo anche in questa occasione, dal Presidente dell’Organismo di Conciliazione Forense ospitante avv. Francesca Palma e dal Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Fermo avv. Stefano Chiodini.

In un nota l'Organismo di Conciliazione Forense di Fermo scrive: “l’evento è stata l’occasione per un costruttivo confronto sulla Giustizia Complementare tra i rappresentanti di quasi tutti gli Organismi di Conciliazione Forense aderenti al Coordinamento, che hanno anche avuto occasione di visitare i musei cittadini e le Cisterne Romane, per poi trasferirsi a Villa Vinci Gigliucci per la serata conviviale ed ammirare il panorama del Girfalco al tramonto. I partecipanti sono stati entusiasti dell’organizzazione - dice l’avv. Francesca Palma - per aver unito arte, storia, paesaggio all’approfondimento giuridico della materia della Giustizia Complementare.

In particolare sulle modifiche legislative in via di attuazione, collegate al progetto di riforma del processo civile ed all’adeguamento agli standard della Giustizia Europea voluti dal PNRR, sono intervenuti l’avv. Donato di Campli per il Consiglio Nazionale Forense, che partecipa alla Commissione Ministeriale di riforma per l’elaborazione degli schemi di decreto legislativo in materia di procedure di mediazione, di negoziazione assistita e di arbitrato, riferendo sullo stato dei lavori ormai vicini alla conclusione, dando degli interessanti spunti di riflessione, unitamente all’avv. Marco Marinaro, partecipante alla stessa Commissione, collegato da remoto e l’avv. Avio Giacovelli per l’Organismo Congressuale Forense che è membro della Commissione Ministeriale per la digitalizzazione e per l’Ufficio del Processo (UPP), che ha esposto i risultati ottenuti con la proposta di inserimento tra i compiti dell’UPP della valutazione di mediabilità dei procedimenti civili in corso, secondo criteri oggettivi elaborati dalla CEPEI (Commissione Europea per l’efficienza della Giustizia del Consiglio d’Europa). Ricevuta tale valutazione, il magistrato istruttore del procedimento civile, se la condivide, dovrebbe demandare il procedimento all’organismo di mediazione per tentare la definizione concordata del conflitto, potendo così giungere alla conclusione in tempi più brevi di quelli necessari ad ottenere una sentenza definitiva.

L’assemblea, diretta dal Presidente del Coordinamento avv. Guglielmo Borrelli e dal segretario avv. Roberta Colitti ha così discusso sulle preannunciate novità ed in particolare sulla mediazione delegata ed accogliendo lo spunto dell’avv. Avio Giacovelli ha deliberato di predisporre, “ nell’auspicio di un dialogo con i Presidenti di Tribunale e di Corte d’Appello, un format, che preveda un elenco di criteri di mediabilità e di quanto possa essere utile per il procedimento di mediazione delegata, che possa essere utilizzato dagli Organismi di Mediazione Forensi, per supportare i funzionari dell’Ufficio del Processo e dei magistrati sulla mediazione, utilizzando la prassi sviluppata negli anni”, seguendo anche le indicazioni della Cepej sui criteri di mediabilità.

Altro tema trattato è stato quello della mediazione familiare, punto su cui l’Assemblea ha deliberato di “sollecitare il legislatore affinché si preveda, in attuazione dell’art. 23 comma 19 lett. P) della L. 206721, anche la possibilità di iscrizione nell’elenco dei mediatori familiari, adeguatamente formati da Università e Ordini Professionali e/o iscritti ad Ordini Professionali (quali ad esempio avvocati e psicologi)” dando mandato al Comitato Esecutivo di sollecitare il CNF e l’OCF a sostenere l’iniziativa presso il Legislatore

Nel pomeriggio di venerdì 13, al Teatro di Porto San Giorgio, accolti dal saluto del Sindaco avv. Nicola Loira, che ha anche riferito della sua esperienza come mediatore dell’Organismo Forense di Fermo e dal Presidente della Provincia Michele Ortenzi, gli avvocati Guglielmo Borrelli, Presidente del Coordinamento, Mauro Bonini Presidente UNAM, Angelo Santi fondatore dell’Unam e del Coordinamento, Avio Giacovelli referente OCF per la mediazione e Filippo Ventola, presidente della Sezione Unam del Tribunale di Fermo, hanno relazionato agli avvocati fermani sul tema: “l’avvocato in mediazione. Prospettive e sviluppi alla luce delle riforme del processo civile. Focus sulla mediazione delegata” L’interessante dibattito, che è stato moderato dall’avv. Francesca Palma, Presidente dell’Organismo di Conciliazione fermano, intervenuta anche come delegato OCF delle Marche e presidente dell’Unione Forense delle Marche, ha visto poi l’intervento della Presidente di Sezione Civile del Tribunale di Fermo dr.ssa Sara Marzialetti, dando così inizio a un proficuo confronto volto all’attuazione del deliberato mattutino dell’Assemblea del Coordinamento sulla mediazione demandata.

Al termine di tutti i lavori l’avv. Francesca Palma e l’avv. Filippo Ventola hanno espresso soddisfazione e ricevuto le congratulazioni da tutti gli intervenuti per l’alto valore scientifico dell’evento e per l’organizzazione logistica che ha fatto conoscere i luoghi più belli delle due città ospitanti ed hanno ringraziato ancora gli sponsor sia del settore giuridico, che imprenditoriale, che istituzionale. Ai lavori hanno assistito anche la maggior parte dei mediatori dell’Organismo di Conciliazione Forense di Fermo, per cui si può concludere che la mediazione forense fermana è sicuramente preparata e pronta ad accettare la sfida delle riforme del codice di procedura civile, per realizzare una Giustizia Complementare Italiana con l’efficienza degli standard europei".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-05-2022 alle 13:36 sul giornale del 21 maggio 2022 - 195 letture

In questo articolo si parla di attualità, fermo, Comune di Fermo, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/c8mC