Premio Eleanor Worthington: menzione speciale per le classi 5DOC e 4DI del liceo artistico “Preziotti-Licini” di Fermo

4' di lettura 16/05/2022 - Il Liceo Artistico “Scuola del Libro” di Urbino che ha istituito il premio con il patrocinio del Comune di Urbino e con il supporto di vari Enti ha attribuito 8 menzioni speciali, tra cui quella delle insegne inclusive per le aule che entrambe le classi del Liceo artistico di Fermo hanno realizzato.

Le insegne inclusive sono nate da una proposta progettuale della docente specializzata per le attività di sostegno agli alunni con disabilità, prof.ssa Agnès Picot, subito accolta in collegio docenti e nei consigli di classe dei 5DOC e 4DI dove il prof. Fabio Zeppa, docente di Progettazione del Design ha portato avanti la progettazione e la realizzazione pratica insieme agli studenti.

Le insegne inclusive state progettate rispettando i principi della Progettazione Universale (UniversalDesign) per garantire l’accessibilità a tutti. Sono realizzate grazie all’ausilio delle nuove tecnologie; nello specifico le classi hanno realizzato due modelli: uno con la stampante 3D e uno con la fresa 3D.

Sono composte da tre elementi riferiti, nel caso del concorso, all’aula studio: un’immagine pittografica a basso rilievo, una scritta in stampato maiuscolo e una scritta in Braille. La scelta di traduzione a rilievo dell’immagine pittografica è stata dettata dalla possibilità di fruizione anche da parte di persone con ridotta capacità visiva.

La fase iniziale di ricerca di immagini adatte agli spazi e alle aule scolastiche è partita con la selezione di pittogrammi sul Portale Aragonese (https://arasaac.org/) di CAA (Comunicazione Alternativa e Aumentativa) liberamente disponibili sotto licenza Creative Commons.

Il sistema di Comunicazione Alternativa e Aumentativa mira ad aumentare (aumentativa) e/o a compensare (alternativa) le difficoltà di comunicazione e di linguaggio verbale di molte persone con disabilità cognitiva, con paralisi cerebrale (PC), con disturbo dello spettro autistico, con patologie neurologiche come la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), la sclerosi multipla (SM) o il morbo di Parkinson, le distrofie muscolari, i traumi cranio-encefalici, le afasie, ecc. I pittogrammi sono, inoltre, particolarmente utili anche per facilitare la comunicazione con le persone non italofone.

Lo studio dei pittogrammi ha condotto alla scelta di immagini sintetiche sulle quali lavorare con correzione e semplificazione di curve e piani.

La successiva traduzione plastica ha portato alla realizzazione di varie insegne, a cui si è data forma dopo la definizione CAD e la successiva fresatura del blocco o la stratificazione dei livelli di plastica a caldo.

La realizzazione del prototipo è stato eseguito tramite fresa 3D Roland MONOFAB ARM-10 SRM-20. Si è partiti dalle linee di contorno e dalla resa tridimensionale dei piani plastici, così da percepire la sintesi delle forme e del loro contesto.

Poi si è passati alla scelta del carattere per il testo -posto sopra al pittogramma, optando per le lettere maiuscole con caratteri senza grazie per garantire l’accessibilità ad un maggior numero possibile di persone.

La fase finale del progetto ha richiesto la traduzione in Braille dello stesso testo, posto alla base dell’insegna.

Il materiale utilizzato è un materiale sintetico, chiamato “LEGNO CHIMICO” o “RESINA ROSA” adatto alla fresatura meccanica configurata tramite il programma di modellazione 3D Rhinoceros.

La configurazione e la realizzazione del modello hanno richiesto più di 4 ore di fresatura per abbozzo e finitura. La fase finale del lavoro prevede la pittura manuale del soggetto rappresentato nel pittogramma.

I tre elementi che compongono l’insegna inclusiva sono uniti da una struttura metallica di alluminio o inox (lamina) con pieghe opportune all’inserimento laterale per l’eventuale sostituzione.

Con lo stesso progetto grafico gli studenti hanno realizzato un’altra insegna inclusiva: quella dell’“AULA STUDIO T.01” usando questa volta la stampante 3D PRUSA ACADEMY, dotata di filo di materiale plastico con filo di tipo TLA riscaldato e movimenti coordinati di piano di appoggio e cursore su assi X e Y.

È opportuno, infine, ricordare che tramite lavorazione in serie si può garantire la riproducibilità di ogni insegna progettata, su vasta scala.

I lavori di tutti i partecipanti al Premio sono esibiti su uno schermo grande all’ingresso della Galleria d’Arte di York, Gran Bretagna da oggi lunedì 16 maggio fino a sabato 21 maggio 2022. Questo è il link al video che tutti i visitatori della Galleria d’Arte di York possono vedere in questa settimana da oggi fino a sabato: https://www.youtube.com/watch?v=_ovrB6elH4g&ab_channel=GregMcGee

Inoltre i lavori presentati saranno esposti in una Mostra che avrà luogo nella Sala del Maniscalco, in Urbino, verso la metà di agosto, durante la Festa del Duca. La Mostra è aperta al pubblico.

Maggiori precisazioni verranno comunicate sul sito web: http://www.premioeleanor.it/.

Gli alunni partecipanti potranno aggiungere questa Menzione speciale al loro Curriculum: Classe 5DOC: Amabili Michela, Capriotti Alessia, Casoni Anna, Ciccola Michele, Ciferri Mattia, Cimadamore Elisa, Concetti Andrea, Dezi Martina, Diletti Silvia, Franceschini Davide, Funari Francesca, Gasparroni Shanesya Dhejanyra, Lala Arjan, Michetti Eleonora, Poloni Laura, Santarelli Michelle, Santori Shaila, Scotto Davide, Sepe Stefano, Surini Cristian, Vallesi Laura Classe 4DI: Bilicka Oliwia Dagmara, Bouchriha Idrissi Nada, Cicchinè Arianna, Domi Shaban, Guadagno Martina, Hdili Mohammad, Iacopini Alessio, Levi Arianna, Marcaccio Alice, Marmorè Giulia, Morresi Sofia, Petrelli Filippo, Pirro Gerardo, Raccichini Camilla, Teodori Martina Francesca.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-05-2022 alle 20:44 sul giornale del 18 maggio 2022 - 212 letture

In questo articolo si parla di attualità, comunicato stampa

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