Vele San Ruffino: alla regata trionfa Monte San Martino, ma vincono tutti i Comuni

5' di lettura 16/05/2022 - Unione, intesa e collaborazione da tutti i Comuni partecipanti. “Una manifestazione di successo che promuove il territorio”. Marinangeli: “Con il Pnrr, pista ciclabile per valorizzare il Lago”. Monte San Martino vince la regata storica, il Sindaco Pompei orgoglioso del premio. Nelle altre categorie grande bagarre tra i giovani velisti. Castori: “50 vele in acqua, tanti equipaggi e centinaia di presenze. Dopo il covid, tornati su standard alti. Evento che unisce sport, turismo, artigianato, prodotti tipici e territorio”.

Sinergia, unione, intesa e collaborazione, parole chiave alla base di una manifestazione ormai storica. Sport, turismo, promozione territoriale, artigianato e gastronomia, i settori coinvolti da un evento che apre la stagione estiva della zona montana. Tutto questo e molto altro sono “Le Vele di San Ruffino”, andate in scena durante l’ultimo weekend.

12esima edizione e anche stavolta tante le presenze. Appassionati e turisti hanno frequentato il Lago dorato fin dalla mattinata di sabato. Tra test in acqua, practice race, gare ufficiali, visite guidate, escursioni e mercatini, molto ricco il programma.

Dopo la giornata di sabato, il clou c’è stato domenica. Importanti presenze di turisti, famiglie e giovani, che hanno approfittato del sole per fare pic-nic nelle aree verdi, pranzi in riva al Lago o assaggiare i prodotti tipici nei ristoranti. La Santa Messa a bordo lago e la benedizione delle imbarcazioni avevano aperto la giornata, a seguire il via alle gare, con gli equipaggi impegnati in acqua fino al tardo pomeriggio. 50 le vele partecipanti, 3 le categorie: Laser, Optimist e la storica regata dei Comuni. I giovani velisti, tra 6 e 16 anni, si sono dati battaglia in acqua fino all’ultima virata. Entusiasmanti le loro “race”, tanta qualità, tecnica e valori sportivi. Ai vincitori in premio un ricco cesto di prodotti tipici.

A chiudere la due giorni, come da copione, l’appuntamento più atteso: “La regata dei Comuni”. In questa edizione, dopo anni di dominio da parte dell’Alto Fermano, a vincere è stato l’equipaggio di Monte San Martino. Il Sindaco Pompei ha ritirato il premio consegnatogli dall'On. Lucentini.

Due le Province coinvolte nella manifestazione: Fermo e Macerata. 5 i Comuni partecipanti all’evento, ovvero Amandola, Santa Vittoria in Matenano, Montefalcone Appennino, Smerillo e Monte San Martino. Tutti hanno collaborato all’organizzazione dell’evento.

Molto soddisfatto Stefano Castori, che da oltre 10 anni cura con grande passione e dedizione 'Le Vele': “Molto soddisfatti della riuscita. Dopo le difficoltà del covid, siamo tornati al successo delle edizioni passate. Meteo perfetto ed organizzazione impeccabile, non potevamo chiedere di più".

Un evento che mette d’accordo un territorio intero. Prossimo obbiettivo? “Siamo una manifestazione unica, capace di unire tanti settori, dal turismo allo sport, dall’artigianato alla gastronomia. Oltre 10 anni fa, quando abbiamo ideato ‘Le Vele’, l’intento era quello di promuovere questo territorio attraverso un evento che lo rappresentasse . Ancora oggi è così – conclude Castori – vogliamo migliorarci e l’attenzione sempre crescente dei media nazionali come Ra1, Rai3 o Linea Verde, testimonia che la strada è quella giusta".

Sulla stessa lunghezza d’onda il Sindaco di Amandola Adolfo Marinangeli, che sottolinea: “Amandola tiene moltissimo alle ‘Vele’. Nel 2010, da Assessore provinciale alle politiche per la montagna, diedi il massimo appoggio alla manifestazione e tutt’oggi continuiamo. Non a caso, insieme ad altri 4 Comuni, abbiamo presentato, in ottica Pnrr, un progetto di valorizzazione ambientale e turistica del Lago e dell’intera area. L’intento è creare qualcosa che rimanga nel tempo, con aree di sosta fisse e piste ciclabili che colleghino più Comuni. Da progetto, il tracciato per le bici partirebbe dall’ex casello ferroviario di Santa Vittoria, proseguirebbe per San Ruffino, per poi continuare in Amandola e salire a 1800 fino al Rifugio Grascette”. Insomma, un progetto di oltre 1 milione di euro che se finanziato darebbe nuovi orizzonti al Lago di San Ruffino.

E dalle Vele il passo verso l’estate è breve? “Siamo già pronti per iniziare la stagione estiva. Avremo graditi ritorni ad Amandola come il Filofest – spiega Marinangeli – oltre alle ormai storiche Festa del Gelato e Diamanti a Tavola Tartufo estivo a fine Luglio, non mancherà la nostra manifestazione regina ‘La Festa del Beato Antonio’, che quest’anno durerà un’intera settimana, perché ingloberà anche la Fiera di San Ruffino”.

Elogia le Vele anche Grifonelli, Sindaco di Montefalcone: “Il bello di questa manifestazione è la rete creata con tutti i Comuni. Si è formata una squadra. E’ questo il motivo del successo”.

Importanti le presenze, in crescita dopo il covid: “Tante persone presenti, non era scontato dopo la pandemia. E’ di buon auspicio vedere ragazzi in acqua condurre le vele ed allo stesso tempo vedere famiglie con bambini e giovani che frequentano queste zone”.

Qual è la ricetta per rilanciare il turismo nostrano? “Fare rete, è questa la strategia per far ripartire il turismo ed il Lago può fungere da espediente per unire i Comuni – spiega Grifonelli – noi Sindaci, ci stimoliamo l’un l’altro e vogliamo sfruttare al meglio le potenzialità di questo territorio”.

Prossimi step per il futuro delle Vele? “In questa edizione hanno funzionato molto visite guidate ed escursioni, dobbiamo puntare ancora su questo, aggiungendo giornate simili sia prima ‘Le Vele’ che nei giorni successivi. Tutti i Comuni della zona hanno bellezze da far ammirare ed è giusto mostrarle a coloro che vengono per la regata. Ulteriore step da compiere è destagionalizzare l’evento, creando appuntamenti anche durante l’anno”.












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