Quinto spareggio salvezza nella storia gialloblù, la Fermana fece fuori anche il Taranto

4' di lettura 10/05/2022 - FERMO - Nel 2004 la squadra canarina al doppio playout eliminò i rossoblù pugliesi con due pareggi: 1-1 allo "Iacovone" con eurogol di Ceccobelli e 0-0 a Fermo, conquistando la permanenza in serie C1 per l'ottavo anno.

Quinta e penultima puntata della storia degli spareggi salvezza.
Dopo i playout col Trapani di sette anni prima la Fermana aveva proseguito la sua ascesa e aveva vissuto anche un anno di serie B, ormai con patron Battaglioni da solo al comando dopo la completa uscita di scena di Belleggia. La parentesi dorata è durata poco, nei primi due anni di serie C1 dopo la B i canarini davano l'idea di poter tentare di nuovo la scalata, invece, terminate le risorse del ricco calciomercato degli anni 1997-2002, è iniziata l'inesorabile discesa segnata dalla retrocessione diretta nel 2003, cancellata dal ripescaggio, dalla salvezza ai play out nei due anni successivi, poi nel 2006 dal capitombolo nei dilettanti regionali e la fine del ciclo di Battaglioni durato un decennio.


2003/04, serie C1: in panchina il trevigiano Gianni Bortoletto, 47 anni. Dopo la partenza, un anno prima, di Guido Di Fabio, la fascia di capitano passa a Massimo Perra.
In squadra Pardini, Di Deo (sarà capocannoniere), Ceccobelli, Mammarella, l'esperto Roberto Romualdi, i cugini Francesco e Vito Di Bari, Andrea Mengoni e Matteo Monti.
La Berretti allenata da Domenico Izzotti arriverà alle semifinali nazionali dove sarà battuta solo dalla Juventus dopo aver battuto Milan, Inter e Torino.

Girone di andata con più infamia che lode, la Fermana al giro di boa è a 20 punti, più vicina al sestultimo posto. Bortoletto è esonerato alla vigilia di Natale nonostante abbia conquistato 19 punti in 16 partite e alcuni giocatori ne chiedano la permanenza. Lo stadio è sempre più vuoto, i tifosi scioperano e contestano società, squadra e staff tecnico, adesso anche durante gli allenamenti, gli striscioni sono appesi al rovescio (vedi foto in basso). L'euforia degli anni precedenti dopo le promozioni in serie C1 e in B è lontanissima.
Al posto di Bortoletto, in panchina va Andrea Bruniera, 40 anni, trevigiano come il suo predecessore, già ex giocatore gialloblu nel 97/98 e poi allenatore Allievi nazionali della Fermana.
Nel girone di ritorno da ricordare la vittoria 2-1 a Teramo (doppietta Di Deo), Bruniera ha conquistato due punti in più di Bortoletto (21 contro 19) ma la Fermana è condannata ai playout, per fortuna ancora col fattore campo dalla propria parte, come sette anni prima.

Allo stadio Iacovone, davanti a diecimila tifosi tarantini e un manipolo di fermani (l'epoca dei grandi esodi è momentaneamente archiviata), termina 1-1 con gran gol di Simone Ceccobelli che, servito da Emilio Belmonte, da trenta metri mette all'incrocio dei pali pareggiando la rete di Croce; poi la Fermana sfiora anche il vantaggio con Belmonte.
Al ritorno a Fermo davanti a quattromila tifosi di casa e un migliaio ospiti, dopo una partita molto combattuta e intensa, ma con i portieri poco impegnati, termina 0-0 e la Fermana resta in C1 per l'ottavo anno.
Invasione di campo e festa finale. Fuori dal settore ospiti incidenti e danni, anche alle abitazioni, e pullman della squadra ospite preso di mira dai tifosi pugliesi.

In questo campionato 9 rigori a favore della Fermana ma ben 10 contro: è record storico in entrambi i sensi.
L'ex Giandomenico Mesto conquista con la Nazionale U21 il titolo di campione d'Europa e il bronzo ad Atene.
La Viterbese è eliminata ai playoff dal Crotone ma poi ripartirà dalla C2 con il Lodo Petrucci.

(Le foto della gara di ritorno sono di Manilio GRANDONI, che ringraziamo).


Playout andata - 30 maggio 2004: TARANTO-FERMANA 1-1

TARANTO: Di Bitonto, Cozzi (71’ Paoli), Di Meo, Filippi, Panarelli, Del Signore, Bettoni, De Liguori (68’ Pompei), Croce, Abate (68’ Catinali). All. Bianchetti.
FERMANA: Chiodini, F. Di Bari (46’ Micallo), Farina, Mengoni, V. Di Bari (59’ Zaminga), Onesti, Ceccobelli, Perra, Di Deo, Luciani, Belmonte (89’ Bucchi). All. Bruniera.
ARBITRO: Ciampi di Roma.
GOL: 9’ Croce, 63’ Ceccobelli.

ritorno - 6 giugno 2004: FERMANA-TARANTO 0-0

FERMANA: Chiodini, Micallo, Farina, Mengoni, Zaminga (74’ F. Di Bari), Onesti, Ceccobelli (48’ Pacini), Perra, Di Deo, Luciani, Belmonte (85’ Bucchi). All. Bruniera.
TARANTO: Di Bitonto, Di Meo (56’ Panarelli), Esposito, Filippi, Cozzi, Del Signore (74’ Abate), Bettoni, De Liguori, Croce, Vidallè (85’ Mignogna), Triuzzi. All. Bianchetti.
ARBITRO: Brunialti di Trento.

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Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 10-05-2022 alle 13:32 sul giornale del 11 maggio 2022 - 776 letture

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