Porto San Giorgio: al via l'Adriatic Sea Gran Prix

4' di lettura 05/05/2022 - Comincia oggi l'avventura velistica di Melges World League, il circuito di regate che, per la sua seconda tappa, ha scelto la Marina di Porto San Giorgio come punto di partenza del suo Gran Prix sull'Adriatico.

“Un evento di grandissimo rilievo sportivo – comincia il discorso il Sindaco di Porto San Giorgio Nicola Loira – che sta restituendo un ruolo di centralità al porto cittadino, punto di riferimento e di identità della comunità sangiorgese e patrimonio di tutta la regione”. Un'occasione unica davvero, che di certo l'amministrazione, insieme alle varie realtà portuali coinvolte, Capitaneria di porto, Lega Navale e Gruppo Marinedi, ha voluto cogliere in ottica di una promozione del territorio ancora più di impatto.

150 regatanti e diversi team si riuniranno alla Marina di Porto San Giorgio dal 5 all'8 Maggio, per solcare l'Adriatico sotto il marchio Melges, la società americana, con sede in Wisconsin, operante nella costruzione di imbarcazioni da regata che da tre generazioni fornisce barche a vela divenute famose in tutto il mondo per il loro design unico e idrodinamicità. Molti i modelli one design del marchio velistico che hanno conquistato innumerevoli successi, nel corso delle ultime decadi in tutti i continenti, ma solo due le classi di imbarcazioni e i loro equipaggi protagonisti del circuito: la Melges 20 piedi e la Melges 32 piedi.

Partita da Marina di Scarlino, Toscana, il mese scorso, la Melges World League fa accendere dunque i riflettori sulla sua seconda tappa a Porto San Giorgio per una quattro giorni di puro sport, per concludere poi nel mese di Giugno con un'ultima regata a Gaeta. “Questa è la tappa di un evento qualificante – commenta il consigliere regionale Marco Marinangeli – e deve essere motivo di orgoglio e soddisfazione. Lo sport, come la cultura, è fondamentale per la socialità, per un sano agonismo, ma soprattutto per un territorio che, mai come ora, deve farsi conoscere. Il porto di Porto San Giorgio ha potenzialità infinite, sfruttiamole e coltiviamole”. Porto San Giorgio è infatti stata scelta dalla stessa Melges come location di gara proprio in virtù delle sue risorse e perché il marchio americano, da sempre, si conferma pioniere nella scelta dei luoghi che ospitano le sue flotte, concedendo così alla città sangiorgese un respiro nazionale ed internazionale di pubblico.

“L'adriatico è un mare quasi sconosciuto alla Melges – prosegue l'amministratore di Marinedi Group Renato Marconi, società che gestisce 14 realtà portuali, l'ultima a farne parte proprio Porto San Giorgio - ma grazie alla sua scelta potremo far tornare la Marina della città ai suoi massimi dagli anni Novanta. Questo che si sta compiendo è uno sforzo di gruppo e noi speriamo di ripeterlo volentieri”. Dello stesso parere è anche il Comandante della Capitaneria di porto Cristiano Caluisi che rivela come, insieme al supporto della lega navale sangiorgese, abbia potuto disciplinare un dispositivo di sicurezza in mare sicuro ed efficace per i regatanti. “Il mare – commenta Caluisi - è una risorsa da cui attingere. Il nostro obiettivo è favorire la presenza dello sport velistico non solo qui a Porto San Giorgio, ma anche ai comuni limitrofi”. Ad occuparsi quindi delle operazioni di coordinamento in mare è stata la Lega Navale di Porto San Giorgio, che proprio in questi giorni festeggia anche il centenario della sua nascita: “Un onore organizzare questa manifestazione; – commenta il Presidente Lega navale Carlo Iommi – in cento anni di mare, la lega non ha mai interrotto la sua attività. Speriamo di dare il massimo con i nostri compagni di viaggio".

Un ringraziamento sentito viene fuori invece dal deus ex machina, ovvero la presidente della Melges Europe Luisa Bambozzi, che si dice davvero soddisfatta per la riuscita della manifestazione: “L'entusiasmo che abbiamo percepito nei mesi precedenti è senza eguali. Si percepisce subito la voglia di fare. Anche i team che partecipano sono davvero entusiasti e non mancheremo di certo di promuovere Porto San Giorgio nei nostri circuiti”. A noi, invece, non resta allora che augurare ai partecipanti un auspicio, in gergo tecnico, di Buon Vento!












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