A memoria imperitura: nuova lapide a Piane di Falerone per il partigiano sloveno Oskar Nemec morto a soli 16 anni e mezzo in uno scontro a fuoco tra partigiani e fascisti nel maggio del 1944

2' di lettura 03/05/2022 - L'iniziativa è del Comitato spontaneo di cittadini di Via del Partigiano di Falerone, che ha coinvolto anche il Comune e l'Anpi.

A Piane di Falerone c'è il Viale del Partigiano, così intitolato in ricordo di un giovane sloveno, nativo di San Pietro di Gorizia, ucciso a seguito di uno scontro a fuoco tra partigiani e fascisti avvenuto il 6 maggio 1944. Oskar Nemec, di 16 anni e mezzo, quel giorno si trovava insieme al partigiano faleronese Mario Celi a Piane di Falerone con il compito di controllare i camion di passaggio. Mentre stavano controllando i documenti dei sei occupanti del camioncino, Oskar veniva colpito alle spalle mentre Mario Celi era costretto ad ingaggiare un conflitto a fuoco con i sei, venendo ferito ad un braccio.

Nel luogo dove il partigiano è stato ucciso, l'anno successivo, il 6 maggio del 1945 i cittadini faleronesi posero una lapide, ad imperitura memoria. Quella lapide però con il tempo si è scolorita e il luogo è rimasto poco curato. Così un gruppo di cittadini Faleronesi, costituitisi in comitato spontaneo, convinti dell'alto valore che la resistenza ha avuto nella lotta di liberazione dell'Italia dal nazifascismo e sicuri che questo patrimonio storico e sociale debba essere tramandato alle giovani generazioni anche tenendo vivo il ricordo dei protagonisti, degli eventi e dei luoghi, ha deciso di sostenere la spesa di ristrutturazione della lapide e di riqualificare quella zona coinvolgendo nel progetto anche l'Amministrazione Comunale di Falerone e l'Anpi.

Domenica prossima ( 8 maggio) in occasione del 78° anniversario della morte del partigiano sloveno Osker Nemec, alle ore 10,00 a Piane di Falerone si terrà la cerimonia di commemorazione alla quale interverranno, fra gli altri, il Sindaco di Falerone Armando Altini, il Presidente dell'Anpi di Fermo Paolo Scipioni, lo storico della resistenza Andrea Martocchia ed il presidente dell'ISML di Fermo Sergio Bugiardini.

Ma il lavoro del Comitato non si è fermato qui. Sono stati infatti ritrovati : l'atto di morte di Osker (italianizzato Oscarre) Nemec, deceduto il 7 maggio 1944 all'ospedale di Montegiorgio; il loculo dove sono conservati i resti mortali e la lapide deposta sul luogo di inumazione del corpo che per 14 anni è stato sepolto nel campo a terra.

Partendo da questo, il Comitato di Via del Partigiano di Falerone, ha pensato da subito ad altre iniziative ed ad altri progetti che saranno condivisi con tutti coloro che si vogliono impegnare per ricordare che i valori dell'antifascismo e della Resistenza rappresentano i perni dell'identità italiana ed europea.






Questo è un articolo pubblicato il 03-05-2022 alle 18:40 sul giornale del 04 maggio 2022 - 571 letture

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