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Nel 1954 il secondo spareggio salvezza della Fermana, vinto contro il Sulmona

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di Paolo Bartolomei
fermo@vivere.it


FERMO - Dopo la salvezza in serie C allo spareggio contro la Pistoiese nel 1951, i gialloblù nel 1952 scesero egualmente in IV serie e due anni dopo evitarono la seconda retrocessione battendo gli ovidiani 2-1 con gol di Bacaloni e Pin.

Abbiamo raccontato tre giorni fa il primo spareggio salvezza giocato e vinto dalla Fermana. Ci siamo ripromessi di raccontarli tutti in attesa del doppio playout contro la Viterbese che i gialloblù saranno chiamati a disputare sabato prossimo 7 maggio (andata a Fermo) e sabato 14 maggio (ritorno a Viterbo).

Nella loro storia i canarini sono stati chiamati sei volte a spareggiare per mantenere la categoria. Le ultime quattro se le ricordano tutti essendo abbastanza recenti (1986-2005). Le prime due invece (1951 e 1954) probabilmente si perdevano nella memoria dei tifosi più anziani, molti dei quali ormai purtroppo scomparsi.

Dopo la salvezza allo spareggio contro la Pistoiese nel 1951, la Fermana l'anno dopo non riuscì a salvarsi e retrocedette in IV serie. I notevoli costi sopportati negli anni precedenti per disputare la serie C furono pagati per un certo periodo di tempo e soltanto dopo altri due anni, nel 1954, la squadra gialloblù dovette disputare un altro spareggio per mantenere la categoria inferiore ed evitare una seconda retrocessione nel campionato regionale, che però poi è avvenuta egualmente l'anno successivo, 1955.
Qualcosa di simile è accaduto più recentemente, negli anni 1985-88 quando la Fermana in tre annate scese dalla serie C2 alla Promozione.

1953/54 - Quarta Serie, gir. F.
Presidente da due stagioni l'avvocato Mario Agnozzi, 46 anni, che era anche sindaco di Fermo. Il ridimensionato bilancio societario non consentì la riconferma di mister Mazzoleni e in panchina al suo posto venne promosso come allenatore-giocatore il civitanovese Serafino Conti, 32 anni
Capocanoniere con ben 14 gol Vittorio Pin, 25 anni, con trascorsi in B nell'Udinese in B e nel Livorno, segnò anche la rete più importante, l'ultima, nello spareggio salvezza, come quello di Suppini tre anni prima (nella foto di copertina un gol di Pin al "Bruno Recchioni")

In questa stagione da ricordare i due derby con l'Ascoli, che a Fermo, nella prima giornata, subì un pesante 4-1 (doppietta di Vittorio Pin, gol di Franco Iancarelli e Renato Paci, per i bianconeri gol della bandiera di Augusto Pavoni) ma che vinse 3-0 al ritorno; 2-1 al Chieti, imbattuto da 8 giornate.

La politica di austerità non pagò e la Fermana si piazzò al penultimo posto a 25 punti, insieme al Sulmona e davanti alla Vigor Senigallia che retrocedette direttamente.
La squadra gialloblù invece si salvò ancora una volta con uno spareggio, questa volta contro il Sulmona: al vecchio Rampigna di Pescara, campo neutro, il 24 aprile 1954, l'incontro terminò 0-0, risultato che, dopo i tempi supplementari, non esistendo ancora la pratica dei “tiri di rigore” (introdotti dagli anni '70), rese necessaria una ripetizione, chiamata dai giornali anche “bella” o addirittura “controspareggio”.

A Foligno, il 1 maggio 1954, la Fermana si impose per 2-1 in rimonta (gol del pareggio di Bacaloni nella ripresa e poi di Pin nei supplementari) sugli ovidiani che andarono a fare compagnia alla Vigor Senigallia in Promozione, campionato regionale in cui la Fermana però scese inesorabilmente l'anno dopo.

In questa annata la Fermana incontrò come avversari due dei tre fratelli Rosati: Armando (futuro allenatore gialloblù e padre di Gianni, futuro d.s. canarino) con la divisa della Sangiorgese e Domenico (detto Tom, futuro allenatore in serie A) con la casacca del Fabriano.

Spareggio salvezza - 24 aprile 1954 - Campo Rampigna di Pescara
Sulmona-Fermana 0-0
SULMONA: Favellato, Marchizza, Turbolente, Di Cesare, Liberatore, Antonelli, De Deo, Tomei, Fariciotti, De Nuntiis, Bruni.
FERMANA: Vagnoni, Giordani, Offidani, De Martin, Bacaloni, Ciarrocchi, Pin, D’Alessandro, Conti, Donzelli, Iancarelli.
ARBITRO: Bartolomei di Roma.

Ripetizione 1 maggio 1954 - Foligno
Fermana-Sulmona 2-1 dts (0-1, 1-1; 0-0, 1-0)
FERMANA: Vagnoni, Giordani, Offidani, De Martin, Bacaloni, Ciarrocchi, Pin, D’Alessandro, Paci, Donzelli, Iancarelli.
SULMONA: Favellato, Marchizza, Turbolente, Liberatore, Di Cesare, Antonelli, Bruni, Tomei, Perissinotto, De Nuntiis, De Deo.
ARBITRO: Morini di Reggio Emilia.
GOL: 43’ Perissinotto, 85’ Bacaloni, 119’ Pin.

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Questo è un articolo pubblicato il 30-04-2022 alle 14:02 sul giornale del 01 maggio 2022 - 560 letture


Paolo Bartolomei




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