Missione salva scuole nei piccoli Comuni. Verducci: “Emendamenti per costituzione classi”

3' di lettura 14/04/2022 - “Obbiettivo scongiurare la perdita di scuole”. Pericolo accorpamento classi e chiusura plessi. Chi rischia di più sono i borghi e i piccoli Comuni del cratere. Verducci: “Presentato emendamento per costituzione classi e assegnazione personale in deroga alle scuole del cratere sismico e per i Comuni fino a 3mila abitanti”. Tanti i paesi delle aree interne che devono far fronte ai tagli scolastici. “Per queste zone avere una scuola significa avere futuro”.

Continua senza sosta la lotta contro i tagli al sistema scolastico annunciati dal USR. Sempre più concreto il rischio di vedere scomparire intere classi. Nelle aree interne fermane e non solo, molti Comuni ed Istituti dovranno fare i conti con il depotenziamento di plessi, riduzione del personale ed accorpamento di classi. Tutte problematiche che diverse Amministrazioni hanno già affrontato, avendo vissuto la medesima situazione anche lo scorso anno.

In questo quadro generale, a rischiare di più sono i piccoli centri ed i paesi dell’entroterra, che oltre allo spopolamento, devono fare i conti con i tagli al sistema scolastico. Ad affiancarli in questa battaglia il PD ed in particolare il Senatore dem Francesco Verducci: “Il nostro obbiettivo è quello di mantenere vive le scuole nei Piccoli Comuni. Dobbiamo scongiurare il rischio di perdere intere classi”.

Come annunciato nelle scorse settimane, Verducci si è già mosso in Senato per combattere questa problematica: “Come Gruppo PD Senato, abbiamo presentato degli emendamenti al cosiddetto ‘decreto Ucraina bis’, con l’obbiettivo di costituire classi ed assegnare personale in deroga alle scuole che risiedono nei Comuni del cratere sismico e per tutti i Comuni fino a 3mila abitanti – spiega Verducci – ora, sarà decisivo il parere del Governo ed il successivo via libera”. Insomma, una serie di emendamenti a favore di quelle aree interne che, ormai da anni, stanno facendo i conti con continui tagli al sistema scolastico, vedendosi cancellare intere classi dall’oggi al domani.

Il futuro dell’entroterra passa dalla Scuola: “Il diritto all'istruzione - continua Verducci – è fondamentale per il futuro di tutte le aree interne ed in particolare per le zone colpite dal sisma del 2016. Inoltre, con un ulteriore emendamento, chiediamo, per le scuole e i plessi situati nei piccoli comuni con popolazione fino 3mila abitanti, che ci si possa non attenere al numero minimo e massimo di alunni per classe previsto per ogni ordine e grado – ribadisce Verducci - Si tratta di una svolta fondamentale, che anticiperebbe il complesso di modifica delle norme sul dimensionamento da fare entro la fine dell'anno, in base agli impegni assunti con l’Unione Europea nell'ambito di riforme ed investimenti del PNRR – conclude il Senatore - Con il via livera del Governo, la norma potrebbe avere effetti immediati già dal prossimo anno scolastico. Non va dimenticato che, senza servizi, al centro dei quali vi è la scuola, il nostro entroterra e i piccoli borghi non possono avere futuro".










logoEV
logoEV
logoEV