Fermo, "Day in the cage": due giorni di pugilato e sport da combattimento alla palestra di via Leti

2' di lettura 07/04/2022 - Al via la 5ª edizione di “Day in the cage”, stavolta a Fermo. Protagonisti presso la palestra di via Leti, sabato 9 e domenica 10 aprile 5, il pugilato e gli altri sport da combattimento. Un centinaio gli incontri, oltre 200 gli atleti che giungeranno in città.

«La città sta ricominciando a brulicare di eventi sportivi» dice l’assessore allo sport Scarfini, e ringrazia Romanella, presidente del comitato regionale Fip, e tutta la federazione per il loro desiderio di portare il pugilato marchigiano in alto a livello nazionale. Tra gli organizzatori della manifestazione del weekend, accanto alla Nike, con il suo presidente Fausto Rocco, anche Paolo Biondi della ASD Studio danza & fil’s fight.

Non solo pugilato, ma incontri anche di MMA, K1, Muay Thai, Kick boxing, Submission, Free boxing light e contatto pieno. Tra gli atleti di punta del pugilato che combatteranno ci sono Eros Seghetti e Nadia Flalhi, entrambi marchigiani. Presente anche un fermano, Matteo Paccapelo che tenterà la conquista del titolo italiano vacante Free boxe cat. super welter.

Luciano Romanella ringrazia la Regione Marche che ha fortemente voluto questo evento, l’amministrazione comunale e, in particolare, la Terza Commissione Turismo e Sport, che - dice - ha capito l’importanza del progetto. «L’atleta di punta, Eros Seghetti, è ascolano ed è qui, a Fermo. Questo - spiega - per dire che nel pugilato non ci sono campanilismi, siamo tutti una grande famiglia, da Pesaro fino alla parte estrema delle Marche».

A presentare la Flalhi e Seghetti è Roberto Ruffini, ex campione di pugilato e istruttore di Monteprandone.

La prima, nata a San Benedetto, ha 50 match da dilettante, è stata campionessa italiana. A 27 anni è passata professionista e vanta un record di 2 match e due vittorie. Il maestro la definisce una ragazza tosta, col sacrificio nel dna, in palestra tutti i giorni dopo il lavoro. Eros Seghetti, invece, è argento agli assoluti e argento al guanto d’oro. Dedito al sacrificio anche lui (si allena dopo i turni in fabbrica), ha 4 vittorie e un pareggio da professionista. I loro avversari vengono dalla Serbia, entrambi con la stella sul record. Si profilano, dunque, dei match molto combattuti.


di Benedetta Luciani
redazione@viverefermo.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2022 alle 21:58 sul giornale del 09 aprile 2022 - 251 letture

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