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Fermana, Urbinati col naso rotto: "Tornerò più forte di prima!"

11' di lettura 02/03/2022 - FERMO - Parla il capitano Gianluca Urbinati, costretto ad uno stop di 15 giorni per la rottura delle ossa del naso a Lucca domenica scorsa. Per domenica prossima, derby con l'Ancona a Fermo, nuova iniziativa "Stringiti insieme a noi": gli Under 18 entrano gratis allo stadio. Aperta la prevendita dei biglietti.

Come stai Gianluca in questo momento e qualcuno da Lucca si è fatto sentire per sapere come stavi?
Adesso un po' meglio anche se sono ancora intontito ma è normale dopo quanto accaduto. No, nessuna chiamata è arrivata da Lucca. So che questo sono cose che succedono nel calcio e nell’immediato ho pensato ad uno scontro anche fortuito, poi ho rivisto bene la dinamica e le immagini e un po' di amarezza è rimasta: l’attaccante è venuto in maniera scomposta e direi pericolosa. Oltretutto neanche una chiamata ne da lui ne da Lucca ma questo francamente poco importa. Andiamo avanti e sono sicuro che tornerò ancora più forte di prima per aiutare la squadra in questo finale di stagione”.
15 giorni di prognosi. Quando pensi di poter tornare in campo?
La prognosi è questa, valuteremo lo stato di avanzamento dei tamponi che ho nel naso. Giornalmente facciamo il cambio dei tamponi all’Ospedale Torrette. In maniera graduale si saprà il giorno del ritorno in campo. Sono fiducioso perché una volta scongiurata l’operazione c’è maggiore ottimismo. Quando sono arrivato all’ospedale, nel reparto maxillo facciale, il medico mi ha chiesto se per fare la manovra che consentiva di rimettere in sesto il naso preferissi farla con o senza anestesia. Ho scelto di farla senza in modo da fare anche prima, stringendo molto i denti perché il dolore è stato veramente molto molto grande. Ma ci siamo ed ora inizia il percorso di recupero. Ci siamo oltretutto già attivati, insieme al fisioterapista della Fermana, Walter Costi, per la maschera protettiva e la faranno nello stesso posto in cui fecero la maschera sia Mattia Valentini che Marco Comotto. Appena sarò più sgonfio andremo a prendere le misure per essere pronti il prima possibile”.
Torniamo alla squadra. E’ questo il momento più difficile della tua esperienza a Fermo?
Direi di si. Da un lato per la lunga striscia di gare senza vittoria e dall’altro per la posizione in classifica: questi fattori stanno indicare che questo è il momento in cui stiamo vivendo le maggiori difficoltà di questi anni. Ma sappiamo come affrontare certe situazioni, come gestire certi momenti e siamo pronti a dare tutto di noi stessi”.
Il presidente Simoni ha chiesto di far quadrato attorno a voi: lo spogliatoio lo sta facendo?
Quando arriva il presidente al campo è sempre qualcosa di positivo, trasmette fiducia ed entusiasmo. Dopo le sue parole abbiamo ancora di più unito lo spogliatoio e ci siamo ulteriormente compattati. Diamo tutto in queste battaglie che ci restano e che devono portare la salvezza della Fermana”.
Con l’Ancona Matelica è una partita che può vale una stagione?
Vale tantissimo, anche se mancano ancora diverse gare alla fine. Ma sarei un bugiardo se dicessi che non sia la gara più importante della stagione. Serve un successo, una scossa che può far scattare quella scintilla che sta mancando. Manca quella per trovare ancora risultato positivo. Diciamo non sarà fondamentale la gara di domenica, ma sarà importantissima in questo senso”.
Il match con l’Ancona avrà un valore speciale perché fa tornare alla mente quella gara di ormai dieci anni fa. Nello staff c’è Paolo Pantera che l’ha vissuta in prima persona: vi ha raccontato qualcosa di quel giorno per farvi capire cosa è stato?
Qualche volta con il mister ne abbiamo parlato e, devo essere sincero, in ogni sua parola ricordando quel giorno trasuda tanta rabbia ed amarezza. Era il momento in cui si completava un percorso importantissimo, in uno scenario incredibile. Sembrava tutto perfetto e invece arrivò quell’amarezza finale che rovinò un’atmosfera incredibile”.
La vittoria manca da 13 partite. E’ un fardello che vi sta condiziona mentalmente?
Normale quando non vinci da tempo, la mente e la testa fa dei viaggi e cominci a pensare tanto ma soprattutto a non essere tranquillo. Non sei libero completamente ma la nostra squadra ha esperienza ed è assolutamente all’altezza della situazione. Non sono preoccupato ma sono fiducioso che in queste ultime nove possiamo raggiungere l’obiettivo che tutti sappiamo e vogliamo fortemente”.
A Montevarchi meritavate il pari, ma a Lucca non siete mai riusciti a tirare in porta: come te lo spieghi?
Me lo spiego per la diversità degli avversari. Parto da Carrara dove meritavamo qualcosina in più, con il Gubbio il rigore sbagliato all’ultimo ci ha aiutati, con la Vis Pesaro non l’abbiamo chiusa e siamo stati raggiunti. A Montevarchi abbiamo avuto un sacco di palle gol mentre a Lucca senza tirare in porta abbiamo portato via un pari. C’è una diversità di avversari secondo me: la Lucchese è organizzata, propone e ha giocatori di caratura e ci hanno messo in difficoltà”.
Pensi che questa squadra sia meno forte rispetto a quella degli anni scorsi? Cosa vi manca?
Considero la squadra completa in tutti i riparti. Dire più forte o meno, dibattito che piace tanto in giro come ho avuto modo di sentire, è un dilemma sul quale non mi esprimo. La forza non sta nel curriculum dei giocatori o nel singolo ma va misurata dalla forza di un gruppo che può essere composto da giocatori con meno curriculum o provenienti da altri campionati. E’ sempre difficile stabilirlo ma la squadra di quest’anno per me è forte e completa in ogni reparto, con alternative in ogni ruolo”.
Quest’anno più difensore che centrocampista: ci può stare un calo mentale nel nuovo ruolo dopo tante partite?
In questo momento e in questa situazione un calo mentale non è previsto, sei sempre a 100 all’ora, sei sempre in campo e giochi sempre dando al massimo. Nelle ultime due onestamente ho patito un po' di stanchezza mentale, anche se poi gli standard di prestazione precedenti erano alti. In queste due sono stato un po disattento e lo so. Ma ora ricarichiamo le pile e siamo pronti a dare il massimo”.
Il Recchioni lo sentite ancora come un fortino?
Senza ombra di dubbio, è il nostro simbolo, la nostra casa. Siamo imbattuti da tantissimo tempo e la salvezza passerà dalle nostre mura. Cinque gare in casa e qui ci giocheremo tanto. So che quando vuole fa la differenza il nostro pubblico la fa. Non ho dubbi che già domenica i tifosi saranno li e saranno il dodicesimo uomo in campo”.
La società vi ha parlato in questi giorni, quale è la situazione?
E’ venuto il direttore Conti ma anche Simoni la scorsa settimana. La vicinanza c’è sempre stata, l’invito a compattare tutti noi del gruppo fermana e isolarci completamente, concentrandoci unicamente sull’obiettivo che vogliamo portare a casa”.
Infine cosa temi dell'Ancona?
Bisogna fargli i complimenti perché dimostrano da due anni di saper fare calcio ad alti livelli, nella dirigenza e nella scelta dei calciatori. Temo l’entusiasmo di una squadra che sta facendo di più di quanto richiesto e la spensieratezza con cui verrà a giocare a Fermo. Per una squadra giovane come loro, non è da sottovalutare. Ma troveranno una Fermana tosta come tutti noi la conosciamo, una Fermana che al Recchioni diventa ancora più forte e tosta. Una Fermana pronta ad andare oltre le proprie possibilità per ottenere il massimo”.

NOTIZIARIO SETTIMANALE
Ieri è tornata ad allenarsi la squadra in vista del derby di domenica prossima contro l’Ancona. Tutti i giocatori sono in gruppo fatta eccezione per Stefano Parodi, a casa per sintomi influenzali, e Gianluca Urbinati. Kingsley Boateng lunedì ha sostenuto una visita a Villa Stuart che ha evidenziato come la fase di recupero sta procedendo bene e nelle prossime quattro settimane il lavoro sarà ulteriormente intenso per poi ottenere il nullaosta al ritorno in campo.

“STRINGITI INSIEME A NOI”: PER FERMANA – ANCONA MATELICA UNDER 18 GRATIS AL RECCHIONI
La Fermana per il derby in programma domenica prossima con l’Ancona lancia l’iniziativa “Stringiti insieme a noi”. Si riparte dal grande successo ottenuto lo scorso novembre nel match con l’Imolese in occasione del quale tantissimi ragazzi di Fermo hanno colorato gli spalti del "Bruno Recchioni".
L'ideazione ha visto protagonisti oltre alla Società canarina anche il Comune di Fermo, le associazioni sportive del territorio e le Contrade della Cavalcata dell'Assunta, uniti insieme per invitare allo stadio tutta la Città, in particolar modo tutti i giovani Under 18 che potranno prendere gratuitamente il proprio tagliando per assistere a Fermana vs. Ancona.
Per ringraziare le Contrade della Cavalcata dell'Assunta per l'enorme impegno e passione dimostrati nell'organizzazione dell'evento, la Fermana scenderà in campo domenica 06 marzo con il logo della Cavalcata impresso sulle maglie da gara ufficiali, nella parte posteriore subito sotto al colletto: un ulteriore segno di "fermanità" che andrà a legare ulteriormente due autentiche glorie cittadine proprio in una occasione speciale come il derby Fermana – Ancona.
L'Amministrazione Comunale si è prodigata nel fare da tramite con gli Istituti Scolastici cittadini per promuovere l'invito e tutte le scuole comunali di Fermo hanno accolto l’invito con entusiasmo. La società gialloblù si è altresì mossa direttamente invece, grazie al proprio settore giovanile, invitando tutti i settori giovanili della Provincia di Fermo che possono dunque aderire ad un pomeriggio di grande sport.

APERTA LA PREVENDITA PER IL DERBY

I biglietti sono acquistabili sia online al link https://www.vivaticket.com/it/biglietto/lega-pro-21-22-fermana-fermana-ancona-matelica/177359 , sia presso tutti i punti vendita autorizzati Vivaticket. Sarà possibile acquistare i tagliandi presso la sede della Fermana Calcio, in viale Trento, nei seguenti giorni: giovedì 3 marzo 16:30 - 19:30, venerdì 4 marzo 16:30 - 19:30, sabato 5 marzo 11:00 - 13:00 e 16:30 - 19:30.
Nella gironata di domenica sarà aperta anche la biglietteria presso l'arena Villa Vitali, dalle ore 10:00 fino ad inizio gara.
Ricordiamo per tutti l'obbligatorietà del Super Green Pass e mascherina FFP2 per accesso all'impianto di gioco. Si raccomanda di stampare il biglietto e presentarlo cartaceo all'ingresso.
PREZZO BIGLIETTI: Tribuna latetrale ovest Intero euro 12, under 18 gratis; Tribuna Centrale "Paolo Belleggia" intero euro 30.
I ragazzi Under 18 delle Contrade della Cavalcata dell'Assunta potranno rivolgersi direttamente ai loro rappresentanti e ai Priori per richiedere il tagliando mentre le Scuole Calcio del territorio sono state invitate direttamente a partecipare dal Settore Giovanile della Fermana cui devono far riferimento per ulteriore chiarimenti.
Per tutti gli altri Under 18 non rientranti in uno dei gruppi prima elencati è possibile recarsi nei giorni della prossima settimana e negli orari di apertura (che saranno presto indicati), presso la sede della Fermana Calcio per ottenere gratuitamente il proprio tagliando per la gara di domenica.
Tutti i minorenni per entrare allo stadio devono obbligatoriamente essere muniti di documento di riconoscimento in corso di validità, per i maggiori di 12 anni ricordiamo l’obbligatorietà del Green Pass mentre tutti i minorenni che non abbiano compiuto il 14esimo anno di età per entrare allo stadio devono essere accompagnati da un maggiorenne.
PUNTI VENDITA VIVATICKET FERMO E PROVINCIA : Teatro dell'Aquila, via Mazzini, 8 Fermo (0734 284295); Tabaccheria B&B via San Filippo, 43 Magliano di Tenna (0734 632800); Amadeus Dischi via Verdi, 14 Porto San Giorgio (0734 675575); Marcheventi.it piazza Roma, 1 Servigliano (0734 710026).

L'ARBITRO DI DOMENICA
Sarà Aleksandar Djurdjevic di Trieste a dirigere la sfida Fermana - Ancona Matelica in programma domenica 6 marzo allo stadio di Fermo, ore 14,30. Unico precedente con la Fermana qualche mese fa: lo scorso 31 ottobre in occasione di Fermana-Pontedera 1-0. Sarà coadiuvato dagli assistenti di linea Giorgio Lazzaroni di Udine e Marco Toce di Firenze e dal quarto ufficiale dio gara Valerio Bocchini della sezione di Roma 1.

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Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 02-03-2022 alle 16:21 sul giornale del 03 marzo 2022 - 321 letture

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