Dopo 50 anni chiude a Fermo il negozio di Fabiana che ringrazia e saluta con le lacrime agli occhi

2' di lettura 28/02/2022 - FERMO - Un'altra storica e apprezzata attività commerciale del centro città chiude. Per la titolare, che ringrazia commossa collaboratrici e clienti, è ora di fare la nonna e nessuno è intenzionato a proseguire.

Chiude il negozio di abbigliamento di Fabiana, in corso Cavour, vicino alla Torre Matteucci; sempre ricchissimo di assortimento, di offerte e di accoglienza, era diventato da anni un punto di ritrovo tra amiche e di chiacchierate, quasi una tappa obbligata del pigro struscio cittadino, quantomeno per sbirciare la vetrina, che Fabiana con passione rinnovava ogni giorno.
Ha aperto esattamente 50 anni fa e adesso per Fabiana è giunto il momento del meritato riposo, di dedicarsi a sé stessa e a fare la nonna. Non senza un po' di commozione. Anche perché a quanto pare nessuno per ora rileva l'attività e quelle due vetrine resteranno chiuse.

«Ho aperto la mia attività commerciale a 18 anni con entusiasmo e con tanta voglia di farla funzionare bene - racconta Fabiana Vallucci - sulla mia strada ho incontrato diversi ostacoli, ma ho creduto talmente tanto nelle mie potenzialità da superarne uno ad uno. Sono appagata sia dal lavoro che ho fatto, sia dall'affetto dei fermani ma anche dai tanti clienti che venivano da fuori porta.
Alle mie clienti ho voluto davvero bene e le vorrei ringraziare una ad una, dicendo loro che questo non è un addio ma un arrivederci per le vie fermane dove mi auguro ci ritroveremo a chiacchierare.
Devo tanto alle mie collaboratrici che sono state per me anche amiche, confidenti e sostenitrici in questo lungo viaggio
».

«Oggi inizia un nuovo capitolo della mia vita che un po’ mi spaventa, ma che allo stesso tempo mi entusiasma poiché mi permetterà finalmente di dedicare tempo a me stessa, alla mia famiglia e soprattutto ai miei nipoti. Tanta gratitudine va ai miei suoceri, i quali purtroppo non ci sono più, che mi hanno permesso di lavorare in serenità occupandosi delle mie bambine, Alessandra e Federica e a mio marito Giampiero per esserci sempre stato. Il ringraziamento più grande va alle mie figlie che ho privato sin da piccole della presenza della loro mamma perché gestire un'attività commerciale ti assorbe interamente».

Fabiana si commuove e termina l'intervista con le lacrime agli occhi «fra un misto di nostalgia per il passato e speranza per il mio futuro» le sue parole di commiato.

ARTICOLI CORRELATI

https://www.viverefermo.it/2021/11/05/riapre-lo-storico-negozio-di-maffei-in-piazza-del-popolo-domani-linaugurazione/1063827/

https://www.viverefermo.it/2021/03/19/in-tempo-di-pandemia-viene-negato-anche-il-piacere-di-farci-un-regalo/924574/

https://www.viverefermo.it/2021/05/22/le-botteghe-la-spesa-sfusa-di-anita-con-tanto-altro-dentro/962138/




Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 28-02-2022 alle 10:42 sul giornale del 01 marzo 2022 - 14238 letture

In questo articolo si parla di attualità, paolo bartolomei, articolo, negozio di abbigliamento, Fabiana Balestrini

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cOvn





logoEV
logoEV