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Fermana, dopo il triplice fischio arriva bomber Tassi, è il nipote di Destro

9' di lettura
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di Paolo Bartolomei
fermo@vivere.it


FERMO - Nell'ultimo giorno di mercato, dopo il gong, il dg Conti si assicura un centrattacco svincolato (è ascolano, Flavio Destro è lo zio) con una certa esperienza e un po' di gol in serie C, ma risalenti a tre anni fa, poi lunghi stop per problemi fisici: riuscirà a tornare in forma in tempi brevi e risolvere le difficoltà realizzative della Fermana?

L'ultimo arrivo (annunciato quasi alle ore 23) è stato quello di Edoardo Tassi, classe 1998, ascolano, alto 185 cm, con all'attivo 6 reti negli ultimi tre anni e mezzo di serie C (foto di copertina). Di un suo possibile arrivò si parlò anche tre anni fa, nel gennaio 2019.
Nato e cresciuto nel settore giovanile dell'Ascoli dove fa il suo esordio in prima squadra, per lui poi arrivano esperienze in C importanti con le maglie di Fano, Viterbese (ultima squadra con cui ha giocato, quest'anno nelle due gare contro la Fermana era sempre in panchina) ma soprattutto la Reggina dove colleziona 25 presenze e 5 reti. Era svincolato, ha firmato fino al prossimo 30 giugno.
Quest'anno ha giocato pochissimo per un problema fisico (così riferiscono i siti specializati con le schede); l'anno scorso, pur giocando pochissimo (con Viterbese in C e Ascoli in B) è riuscito a siglare 1 gol contro la Casertana; l'anno prima stop per rottura del legamento crociato, mentre la sua stagione migliore è stata la 2018/19 con la Reggina, con 5 gol, tra cui una doppietta contro il Rende.

A parte l'arrivo di Tassi, che però difficilmente sembra pronto a far subito gol, una sessione di mercato che, per ora, delude i tifosi. Se da una parte è vero che sono andati via solo elementi che giocavano poco (tranne Mordini, ceduto già tre settimane fa al Teramo in cambio di Kyeremeteng) mentre l'ossatura della squadra non è stata toccata, però è anche vero che probabilmente non è stato risolto il problema della difficoltà a fare gol; e con la partenza di Nepi (motivi personali? voleva più spazio che invece mister Riolfo non gli conceceva?) l'unico rimpiazzo arrivato è Tassi; per il resto solo esterni, un centrocampista e un difensore; anche Simonelli è un attaccante, ma secondo i siti (parliamo di giocatori semi sconosciuti, alcuni forse anche al mister) sarebbe seconda punta, giovanissimo e con soli 3 gol all'attivo tra i prof. Forse Bolsius era meglio tenerlo, ma probabilmente anche in quel caso avranno prevalso le idee del mister.

Un mercato che ha ringiovanito la squadra per fare quei "minutaggi" mancati nel girone di andata (quindi su direttive societarie) e per disegnare una squadra su misura ai desideri del mister, arrivato in corsa.
Tutti sperano che questi giovani arrivati esplodano magari proprio a Fermo, ma la realtà è che provengono quasi tutti da poche presenze, quindi non avranno subito il ritmo partita, che a febbraio la Fermana giocherà ben 7 partite in 4 settimane (contro Gubbio, Grosseto, Pesaro, Siena, Pescara, Montevarchi, Lucchese; in grassetto quelle interne), che l'ottimo Rodio le salterà tutte per l'infortunio alla spalla rimediato domenica contro la Carrarese, che nel suo ruolo, dopo la partenza di Mordini, resta solo Sperotto (che quindi non potrà mai essere impegnato come difensore centrale, soluzione d'emergenza inventata da Riolfo ma che aveva funzionato alcune volte).

"Sono veramente soddisfatto di questa situazione che si è venta creare - le prime parole di Tassi diffuse, come per tutti gli altri giocatori arrivati e partiti oggi, dall'Ufficio Stampa della Fermana FC. - e finalmente si è concretizzata questa soluzione. In diverse circostanze sono stato vicino alla Fermana e ora finalmente è arrivata questa opportunità. La Fermana è una squadra che ha tradizione importante ed è capace di farsi trovare sempre pronta. Spesso l'ho seguita anche perchè per quattro anni è stata allenata da mio zio (Flavio Destro, ndr) e quindi sono stato spesso allo Stadio Recchioni a vedere le gare. Per me è l'occasione di rimettermi in gioco e rilanciarmi: a 23 anni è la scelta giusta per me e sono pronto a dare il massimo. Il mio ruolo è quello di prima punta di movimento cui piace svariare molto e fare movimento su tutto il fronte d'attacco".

A titolo di parziale contropartita della partenza di Nepi alla Pro Vercelli, arriva alla Fermana dallo stesso club il centrale di centrocampo Alessandro Sangiorgi, classe 1999, per lui sono 25 gettoni totali con la maglia della Pro Vercelli nel Girone A di Serie C. Ha firmato fino al 30 giugno 2024. "Sono molto carico, da un po di tempo non gioco perchè venivo da un infortunio, Ma ora sono a posto e molto carico, un bel posto e non vedo l'ora di iniziare. So che la piazza è calda e ha anche un bello storico. Io son stato a Vercelli con Graziano, Rodio e Moschin e quando ero nel settore giovanile andavo a vedere Ettore Marchi che in prima squadra faceva veramente tanti gol, Io sono un centrocampista centrale: preferisco fare il play ma le gare più improtanti le ho fatte a due".


Altro arrivo quello a titolo temporaneo dell'esterno destro Simone Parodi, classe 2001 dal Pontedera, quest'anno società avversaria della Fermana nello stesso gruppo B di serie C. In questa stagione, il giovane esterno scuola Roma (dove ha vinto uno scudetto e una supercoppa Under 17), ha disputato 12 gare con la maglia dei toscani.

Queste le sue prime parole in gialloblù. "Sono un pò sorpreso da questo cambio ma allo stesso tempo sono felice di cambiare area e arrivare in una squadra che mi ha assolutamente voluto. Una bella opportunità per me in questa prima stagione lontano dalla Primavera della Roma, dove sono cresciuto. Del gruppo della Fermana non conosco nessun calciatore presente in rosa ma allo stesso tempo è anche questo uno stimolo e un moo per mettermi alla prova anche nell'inserimento di un nuovo contesto. Ricordo la gara che abbiamo giocato a Fermo, ho notato un bel calore della piazza e sicuramente sarà una bella esperienza. Come ruolo ho sempre giocato sull'out di destra: nelle giovanili della Roma principalmente come quarto di destra ma in questa stagione sono stato impiegato come quinto a Pontedera".

Terzo nuovo volto quello del difensore classe 2002 Jonathan Spedalieri, proveniente dal Napoli a titolo definitivo. Con la squadra partenopea Spedalieri è stato protagonista con la squadra Primavera ma spesso aggregato in prima squadra dove è stato anche convocato, andando in panchina, nella sfida con la Juventus dello scorso 6 gennaio. Catanese di nasciata è cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina (dove tre anni fa ha siglato ben 3 gol) prima del passaggio la scorsa stagione al Potenza (serie C) dove ha collezionato anche quattro presenze nel girone C. "Questa trattativa è nata alla fine, mi sono svegliato stamattina ed è arrivata questa bella notizia che per me è anche una spelndida opportunità. Non vedo l'ora di mettermi a disposizione per la squadra e tutto l'ambiente. Conosco la piazza perchè qualche ex compagno di squadra che è passato di li me ne ha parlato molto bene. Ma ora voglio vivermela io, da domani in poi. Sono un calciatore fisico ma non mi dispiace giocare la palla se serve. Ovviamente mi trovo meglio sull'aspetto dei duelli anche aerei. Ho giocato sia da centrale della difesa a quattro ma che in tutti i ruoli della difesa a tre". (Foto in basso)

Quarto arrivo del pomeriggio, con la formula del prestito, quello di Marco Simonelli: attaccante classe 2000 proveniente dalla Viterbese dove ha collezionato 11 presenze in questa stagione. In totale con la squadra gialloblù ha collezionato in Serie C 56 presenze e due assist. "Sono molto carico e motivato, dopo sei mesi difficili come questi ultimi vissuti a Viterbo; ho tanta voglia e tanti stimoli per dimostrare chi sono realmente e fare bene con la Fermana. Spero di intergrarmi bene con questo nuovo gruppo dove voglio indubbiamente farmi apprezzare per quello che sono; sono un esterno offensivo mi piace molto puntare l'uomo e spero di mettere a disposizione le mie caratteristiche per la squadra". (Foto in basso)

Quinta new entry, con la formula del prestito fino al termine della stagione, dell'esterno sinistro Alessandro Giannò, classe 2001 proveniente dalla Triestina con cui ha collezionato 7 presenze dal gennaio scorso. La società giuliana lo ha prelevato dal Foligno, squadra della sua città natale, dove si era messo in evidenza in Serie D collezionando 31 presenze in una stagione e mezza, prima della passaggio proprio alla Triestina a gennaio.
"Innanzitutto ringrazio la Fermana per l'opportunità che mi viene data: è da sempre stata una società ambiziosa e molto importante. Sono molto contento e non vedo l'ora dicominciare ad allenarmi con i miei nuovi compoagni di squadra. Ancora non conosco nessuno del gruppo ma devo dire che a Trieste ho conosciuto Ilario Iotti a Trieste e mi ha parlato benissimo dell'ambiente, della società ma soprattutto del gruppo e dello staff. Diciamo che anche grazie a lui ho iniaito a conoscere Fermo prima di arrivare. Sono un esterno sinistro come ruolo naturale ma poi se il mister ha bisogno io sono pronto ad adattarmi ovunque".

Penultimo arrivo quello di Niccolò Molinaro attaccante, classe 1997, di proprietà del Modena: per lui una lunga esperienza in serie D con 62 gare disputate, 6 gol e 3 assist per lui mentre in C ha vesto le maglie di Fiorenzuola e Modena; arriva in prestito fino al prossimo 30 giugno 2022. Molinaro non è un centrattacco, ma un esterno di attacco o addirittura un centrocampista offensivo.


(Foto dei nuovi giocatori fornite dall'Ufficio Stampa della Fermana F.C.)

LE PARTENZE
Passaggio, a titolo temporaneo fino al prossimo 30 giugno, al Campobasso dell'esterno offensivo olandese Don Bolsius: per lui, in questa prima parte di stagione, 13 presenze e una rete alla prima di campionato nel match casalingo contro la Viterbese. La formula è quella del prestito con diritto di riscatto e controriscatto.
Cessione a titolo oneroso dell’attaccante classe 2000 Alessio Nepi alla Pro Vercelli. Per il giovane attaccante gialloblù in questo campionato 15 gettoni e 4 reti mentre in totale con la maglia gialloblù sono 23 le presenze totali.
Risoluzione consensuale con il centrocampista Jeremy Corinus (8 presenze in gialloblù quest'anno) e con il centrocampista Lorenzo Grossi: (25 gettoni e un assist in gialloblù).

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Questo è un articolo pubblicato il 31-01-2022 alle 16:40 sul giornale del 01 febbraio 2022 - 831 letture


Paolo Bartolomei