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comunicato stampa

Settimana all’insegna dei controlli sul territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Fermo e dei Reparti Speciali dell’Arma

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di Redazione Vivere Fermo

fermo@vivere.it


carabinieri

Arrestato ed assicurato alla giustizia un soggetto, su ordine di carcerazione dell’autorità giudiziaria fermana. Altri tre soggetti, stranieri, denunciati per ricettazione, indebito utilizzo di carte di credito e per inottemperanza al provvedimento di espulsione. Un fermano, infine, denunciato per violazione delle norme in materia di lavoro ed in materia di prevenzione del contagio da covid-19.

I Carabinieri della Stazione di Fermo, a conclusione di specifica attività info- investigativa, hanno rintracciato l’altra mattina un 73enne residente in città, traendolo in arresto poiché destinatario di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Fermo. L’uomo, dapprima accompagnato in caserma per le formalità di rito, è stato poi trasferito alla casa circondariale cittadina ove dovrà scontare la pena residua della reclusione di 4 anni, comminatagli per il reato di violenza sessuale commesso nell’anno 2012.

I Carabinieri di Porto Sant’Elpidio, poi, all’esito di prolungata attività investigativa, condotta anche con l’analisi di documentazione bancaria e filmati delle telecamere di videosorveglianza, sono riusciti a dare “un volto” ai due soggetti che alcune sere fa, in due distinte occasioni, hanno prelevato fraudolentemente da uno sportello atm postale di Porto Sant’Elpidio, la somma totale di euro 600, utilizzando una carta bancomat asportata, poche ore prima, dalla borsetta di una giovane donna del luogo. La ragazza, dopo aver constatato la mancanza della carta bancomat, si era rivolta immediatamente ai Carabinieri del posto, formalizzando la denuncia di furto e procedendo al blocco della carta. Ciononostante, i due soggetti erano già riusciti ad effettuare due prelievi di denaro contante. I militari, dopo aver analizzato la documentazione bancaria ed aver visionato i filmati delle telecamere di videosorveglianza, grazie alla perfetta conoscenza del territorio, sono riusciti in pochi giorni a dare un volto ai due sospettati, identificati in due soggetti extracomunitari 40enni del luogo, già conosciuti agli inquirenti, che sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per ricettazione ed indebito utilizzo di carta di pagamento, in concorso tra loro.

Proseguono poi, i controlli a Fermo, in località Lido Te Archi. L’altra notte, infatti, gli uomini della sezione radiomobile hanno controllato diversi soggetti, domiciliati in zona. Tra questi, hanno approfondito i controlli sul conto di una giovane donna 42enne ucraina che risultava inosservante al provvedimento di espulsione del Prefetto di Fermo, ed all’ordine del Questore di Fermo con intimazione a lasciare il territorio nazionale entro alcuni giorni, entrambi emessi e notificati alla straniera il 29.09.2021. La donna è stata accompagnata in caserma per i dovuti accertamenti, all’esito dei quali è stata condotta presso l’ufficio immigrazione della locale Questura per le successive formalità.

Il più recente risultato di servizio nella settimana, invece, lo hanno raggiunto i Carabinieri dei Nuclei Ispettorato del lavoro di Ascoli Piceno e Macerata, in collaborazione con quelli della stazione Carabinieri di Porto San Giorgio. Gli uomini della benemerita, infatti, al termine di una mirata serie di controlli, hanno deferito un 67enne fermano, titolare di un autolavaggio della zona, per violazione delle normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Allo stesso tempo, l’uomo veniva anche sanzionato per aver occupato “in nero” due extracomunitari, motivo per il quale è stato adottato nei suoi confronti un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. Nella circostanza, i militari dell’ispettorato del lavoro hanno contestato a quel titolare anche il mancato rispetto del protocollo covid-19, con conseguente adozione di un provvedimento di chiusura per 5 giorni, al fine di impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione relativa al rischio di contagio sul posto di lavoro.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2022 alle 13:46 sul giornale del 29 gennaio 2022 - 261 letture


Redazione VivereFermo