Fermana, Mbaye: "In casa possiamo battere anche il Barcellona; io quando ingrano divento un animale"

9' di lettura 27/01/2022 - FERMO - Il senegalese dà la carica in vista della doppia ravvicinata (domenica, ore 14.30 e mercoledì ore 21) di scontri contro le dirette avversarie Carrarese e Gubbio. Cinque canarini nel "Club dei 100" e "Club dei 300". Rovaglia e Lovaglio rientrano nelle loro società. Confermato il connubio tra la Fermana e la squadra di Montepacini che milita nel campionato di calcio paraolimpico e sperimentale. 

Malick Mbaye, forte centrocampista classe 1995, arrivato in Italia dal Senegal a soli 16 anni, con il Trento (serie D) la sua prima esperienza; poi una presenza in serie A con il Chievo Verona, e più di un centinaio di gettoni in serie B con Carpi, Latina, Cremonese e Chievo, infine serie C con Novara e Matelica prima di approdare alla Fermana. Il primo gol con la Fermana pochi mesi fa contro il Grosseto (è il secondo in carriera tra i "grandi" dopo la rete siglata con la maglia del Matelica contro il Renate nei play off, e poi un altro con la Primavera del Carpi contro il Pescara). A Mbaye il compito settimanale di fare alla stampa il punto della situazione, rilasciando la propria intervista in videoconferenza nel canale Youtube della Fermana Calcio (foto di copertina).
«Al mister la prestazione di Modena gli è piaciuta nonostante la sconfitta, peraltro il nostro obiettivo è la salvezza, quindi va bene anche così. In casa siamo molto più forti, cerchiamo sempre di fare il risultato pieno e possiamo vincere anche se arriva il Barcellona: noi siamo la Fermana». Poi Mbaye va più sul personale: «Quando ad inizio campionato sono stato criticato mi ha fatto malissimo perché io dò sempre il massimo, ad inizio stagione ho fatto fatica ad ambientarmi, non avevo fatto la preparazione; in ogni caso era tutta la squadra che non stava al 100% ad inizio campionato. Io faccio sempre fatica ad ambientarmi e ho bisogno di tempo, ma poi quando ingrano divento un animale; all'inizio sembro un gatto impaurito, poi divento un leone». Infine il centrocampista senegalese racconta un profilo molto personale: «Quando anni fa mi hanno chiamato dal Senegal, dicendomi che mio padre era morto sono stato male e volevo smettere di giocare, se notate nelle schede non ho completato quel campionato e anche l'anno dopo ho giocato poco».

In vendita i tagliandi per la sfida di domenica contro la Carrarese
Partita prevista domenica prossima, a Fermo, ore 14,30: la vendita dei biglietti è disponibile online al sito https://www.vivaticket.com/it/biglietto/lega-pro-21-22-fermana-fermana-carrarese/175181. Sarà possibile acquistare i tagliandi anche presso la sede della Fermana FC, in viale Trento nei seguenti giorni e orari: giovedì 17:30 - 19:30, venerdì 16:30 - 19:00, sabato 11:00 - 13:00 e 16:00 - 19:00. Domenica sarà aperta la biglietteria presso Villa Vitali, dalle ore 10:30 fino ad inizio gara. Variazione nel prezzo dei biglietti: il tagliando "ridotto" del settore distinti ovest è in vendita a 5 euro più le spese di commissione.
Obbligatori il super green pass e mascherina FFP2 per accesso allo stadio; si raccomanda di stampare il biglietto e presentarlo in forma cartacea all'ingresso.

"Club dei 100" e "Club dei 300", la Fermana fa il pieno: nominati ben cinque atleti canarini!
Riconoscimenti importanti e di prestigio per diversi calciatori della Fermana da parte della Lega Pro. Lunedì l’Associazione Italiana Calciatori e la Lega Pro hanno ufficializzato i nuovi ingressi nei “Club dei 100” e nei “Club dei 300”.
Ecco i cinque calciatori della Fermana entrati in queste nuove speciali categorie.
CLUB DEI 100 - AMBASCIATORI DEL CLUB (Fermana): Edoardo Scrosta, Nicolò Sperotto e Gianluca Urbinati;
CLUB DEI 300 - AMBASCIATORI DI LEGA PRO: Paolo Ginestra e Ettore Marchi.
Il “Club dei 100” è composto da calciatori che abbiano militato in tutti i campionati di Serie C e che abbiano raggiunto almeno 100 presenze con lo stesso club iscritto al campionato di serie C nella stagione in corso; sono nominati ‘Ambasciatori dei Club’ e avranno diritto ad entrare allo stadio del club con il quale hanno giocato le 100 partite.
Il “Club dei 300” è invece costituito da calciatori che hanno totalizzato 300 presenze nei campionati di Lega Pro (Ambasciatori di Lega Pro). Nomi che hanno fatto la storia del campionato di serie C in oltre sessanta anni di storia, così come gli ‘Ambasciatori di Lega Pro’ potranno sedersi sulle tribune di tutti gli stadi di C richiedendo apposito accredito. Inoltre gli ex saranno coinvolti dalla Lega Pro e dai club in attività di comunicazione specifiche a loro dedicate. Un piccolo, grande riconoscimento per non dimenticare chi ha dato tanto, rimetterlo a contatto con il suo stadio e i suoi tifosi.

Calciomercato: Lovaglio torna al Torino e Rovaglia rientra alla Ternana
Samuele Lovaglio era arrivato a Fermo in estate dalla società granata con la formula del prestito; per lui sono 6 le presenze in maglia gialloblù nel corso della stagione. Anche Pietro Rovaglia era arrivato a Fermo nella scorsa estate dalla società umbra con la formula del prestito; per lui sono 5 le presenze in maglia gialloblù nel corso di questo campionato. Entrambi attaccanti.


La Fermana consegna i kit alla Soccer Dream Montepacini: un connubio che si conferma vincente!
Una mattina baciata dal sole e dal colore degli splendidi ragazzi della Soccer Dream Montepacini, ospiti della Fermana allo Stadio Bruno Recchioni. L’appuntamento era in programma per consegnare ufficialmente il nuovo materiale tecnico che la Fermana ha inteso mettere a disposizione della Soccer Dream appunto, formazione che milita nel Campionato ufficiale della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale e rappresenta una parte fondamentale del mondo Fermana (foto di copertina, a destra).
Emozionati i ragazzi della Soccer Dream con i loro accompagnatori e con il tecnico Marco Calcinaro da sempre vicinissimo e il presidente Andrea Palazzetti. Di prestigio anche la rappresentanza della Divisione Calcio Paraolimpico e sperimentale presente con Lorenzo Mairano della segreteria e con il coordinatore dell’area sportiva Danilo Oppedisano che la Fermana ha voluto omaggiare con un piccolo dono e alcuni gadget.
Per i ragazzi invece sono arrivati borsoni da allenamento per tutti quanti, insieme ai calzettoni da gara oltre alle tute rappresentanza per gli accompagnatori. Una fornitura che va a chiudere un cerchio, completando i kit consegnati lo scorso anno con le divise da gioco e molto altro ancora. Saluti di rito, la gioia negli occhi e qualche foto prima di una corsa dietro un pallone nello scenario del Bruno Recchioni con una improvvisata sfida dagli undici metri che ha coinvolto tutti i presenti.
A fare gli onori di casa l’assessore allo sport Alberto Maria Scarfini mentre la Fermana era rappresentata dal presidente Umberto Simoni, dalla responsabile marketing Lucia Polci, dal segretario Maurizio Stinco e dal club manager Walter Matacotta.
UMBERTO SIMONI. “Cari ragazzi, per noi siete un fiore all'occhiello e un nostro grandissimo orgoglio. In Italia ci sono molte minoranze e queste devono avere grande considerazione e rispetto. Mi auguro che tutti insieme si possa arrivare al traguardo finale, fatto di rispetto e amore reciproco camminando con lo stesso passo. Siete degli esempi di passione e spirito sportivo, in voi c’è l’essenza vera dello sport”.
ALBERTO MARIA SCARFINI. “Con il Montepacini il rapporto è ormai strettissimo e sincero. Porto non solo il mio saluto ma anche quello del sindaco Paolo Calcinaro. Siete una cosa splendida ragazzi e una autentica luce per la nostra città. Siete voi che ci indicate la via e i valori che fanno di Fermo un centro sempre attento realtà di questo genere”.
LORENZO MAIRANO. “Facciamo i complimenti a queste due realtà che vivono questo cammino in simbiosi ormai da alcuni anni, sempre con grande disponibilità da parte di entrambi. Con il Montepacini il rapporto da parte della federazione c’è da sempre ed è un piacere essere presenti quest’oggi a questo evento che ci riempie di orgoglio. Come federazione siamo vicini a queste realtà anche in una fase non semplice come questa”.
DANILO OPPEDISANO. “Non sono sorpreso da questa vicinanza tra le due realtà perché già diverse iniziative sono state fatte nel corso del tempo tra queste due realtà E’ un bellissimo esempio e un rapporto molto importante perché il Montepacini è sempre coinvolto negli eventi organizzati dalla Fermana. Ai ragazzi possiamo dire inoltre di tenere duro ancora per un po' perché speriamo veramente di poter tornare in campo nel prossimo mese di marzo con le gare ufficiali”.
MARCO CALCINARO. “Innanzitutto il mio grazie personale ad Oppedisano e Mairano perché in pratica li disturbiamo quotidianamente per essere aggiornati sulla situazione attuale. Con la Fermana quella di oggi è la conferma del rapporto che stiamo portando avanti con grande soddisfazione, con tante iniziative. Abbiamo sempre ricevuto grande disponibilità e sono felice di questo per i nostri ragazzi. E’ bello vederli felici”.
ANDREA PALAZZETTI. “C’è grande gioia nei nostri ragazzi per tutto questo e possiamo dire molti grazie quest’oggi. Alla federazione che ci è vicina e ci permette di disputare i lCampionato ufficiale della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale che speriamo di tornare proprio a giocare presto. Il grazie a tutti quelli che ci seguono ma anche al Comune che ci è vicino ma il grazie grande va anche alla Fermana che ci sostiene e che ci permette di essere nel loro mondo. Niente però avrebbe significato senza questi ragazzi spettacolari: possiamo tornare a casa dopo aver vinto o perso di 15 gol ma non cambia nulla. C’è sempre il sorriso nel loro volto in ogni circostanza e questo significa che siamo veramente una famiglia, non una squadra. E’ la cosa più bella”.

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Paolo Bartolomei


Questo è un articolo pubblicato il 27-01-2022 alle 10:03 sul giornale del 28 gennaio 2022 - 416 letture

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