Giorno della Memoria 2022: la scuola al centro dell’attività de La Casa della Memoria

3' di lettura 25/01/2022 - Il 27 ed il 29 gennaio due incontri online con gli studenti del Liceo Classico A. Caro di Fermo e la Scuola Secondaria di Primo Grado di Servigliano a tema razzismo e Shoah. Ospite d’onore il Prefetto di Fermo Vincenza Filippi.

Ormai da venti anni l’Associazione La Casa della Memoria è il punto di riferimento per il recupero e la comprensione degli eventi accaduti nella prima metà del Novecento che hanno interessato direttamente o indirettamente il territorio fermano. Nata per far rivivere la memoria dell’ex Campo di Prigionia di Servigliano, si pone anche l’obiettivo di contribuire ad educare i più giovani ai valori della pace, della democrazia e della solidarietà. Per questo, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, anche quest’anno, per il Giorno della Memoria, l’associazione ha fortemente voluto organizzare delle iniziative dedicate alle scuole. Il 27 gennaio, alla presenza del Prefetto di Fermo Vincenza Filippi, gli studenti del Liceo Classico Annibal Caro e del Liceo delle Scienze Umane di Fermo parteciperanno online ad una lezione dal titolo “La memoria, l’ebraismo e l’antisemitismo in Italia e nelle Marche” curata da Paolo Giunta La Spada, direttore scientifico de La Casa della Memoria.

Non si può pensare di comprendere la Shoah senza capire i presupposti ideologici e sociali che portano a sistemi dittatoriali o a sistemi di pensiero senza libertà” - spiega Giunta La Spada - “Ad ogni Giorno della Memoria tutti esprimono cordoglio e orrore per quanto accaduto, ma troppo spesso dimenticano di dire che quanto accaduto è stato causato da ideologie ben precise, come il nazismo in Germania e il fascismo in Italia, e che il background che ha aiutato nazismo e fascismo ad emergere è stato il razzismo, e che il razzismo è presente nella nostra storia. Ricordarsi delle vittime della Shoah serve a mantenere la memoria delle loro esistenze e del perché vennero troncate. E la memoria di questo passato serve ad aiutarci a costruire un futuro di pace”.

In questa stessa direzione si inserisce l’incontro del 29 gennaio, sempre online, delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado di Servigliano con lo scrittore Marco Cavallarin, autore del libro “La famiglia di Piazza Stamira” (ed. Affinità Elettive). Un testo che ricostruisce la storia della famiglia anconetana Sacerdoti, sopravvissuta alla persecuzione nazi-fascista e alle leggi razziali, attraverso la documentazione diretta, epistolare e fotografica, della famiglia stessa.

Il libro sarà presentato anche il 28 gennaio alle 21.30 in un evento online sulla pagina Facebook de La Casa della Memoria, a cui parteciperà l’autore.

“L’attenzione de La Casa della Memoria è da sempre rivolta alle scuole - afferma Giordano Viozzi, presidente dell’associazione - per questo, anche se l’attuale situazione sanitaria ci costringe a trasferire le attività online, non abbiamo voluto rinunciare alla nostra missione educativa. Un ringraziamento va all’amministrazione comunale di Servigliano e alla Fondazione Carisap, sempre molto sensibili alle nostre attività”.

Per coloro che ancora non ne conoscono storia, il programma prevede anche un Open Day, domenica 30 gennaio, con visite all’ex Campo di Prigionia di Servigliano in cui i visitatori saranno accompagnati dai volontari dell’associazione (Green Pass rafforzato obbligatorio).

Maggiori informazioni al sito web www.lacasadellamemoria.com.




Redazione VivereFermo


Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-01-2022 alle 12:28 sul giornale del 26 gennaio 2022 - 182 letture

In questo articolo si parla di attualità, Redazione VivereFermo, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/cHmh





logoEV
logoEV
logoEV