Alto Fermano innevato tra freddo e ghiaccio. Dal rischio neve alla paura covid, scuole chiuse.

2' di lettura 10/01/2022 - Il velo bianco ha ricoperto l’intero territorio provinciale. Dai Monti Sibillini fino a Fermo, fiocchi e ghiaccio in ogni Comune. 20 i centimetri di neve caduti nei centri montani. Smerillo, Montefalcone e Montefortino i Paesi più interessati. Alcuni Sindaci non corrono rischi: “Scuole chiuse”.

Questa mattina l’Alto Fermano si è svegliato interamente ricoperto di bianco. Il tardo pomeriggio di ieri aveva aperto le porte alla neve e così e stato. D’altronde le previsioni parlavano chiaro: “Tra domenica e lunedì perturbazione nevosa su gran parte delle Marche”. Oltre alla coperta bianca, non sono mancati ghiaccio e freddo intenso, con temperature sotto lo zero.

Come in un bel quadro che rappresenta classici paesaggi invernali, la neve ha toccato l’intera Provincia. I fiocchi, dalle 18.00 di ieri, sono iniziati a cadere su molti Comuni fermani. Dai Monti Sibillini, con Montefortino ed Amandola a fare da capofila, passando per i borghi montani come Smerillo e Montefalcone Appennino, fino ad arrivare a Monte Urano e nel Capoluogo Fermo. Insomma, la neve non ha risparmiato nessuno.

Come anticipato, la perturbazione è iniziata nella giornata di ieri, per poi proseguire durante la notte, facendo registrare anche tra i 20 ed i 30 centimetri di neve nella zona montana. Già in preallarme da giorni, i mezzi sgombraneve comunali sono entrati in funzione fin dalla serata di ieri, proseguendo durante la nottata. Nota di merito anche agli operatori della Provincia, che, con gli spazzaneve, hanno raggiunto anche molti Comuni montani. Non era così scontato vederli in quelle zone. Strade percorribili, dunque, fin dalle prime ore di questa mattina, con gli automobilisti che hanno potuto mettersi al volante, non dimenticando, però, il rischio ghiaccio, sempre presente in queste circostanze.

Sul fronte trasporti pubblici, invece, con la volontà di non correre rischi, molti Sindaci hanno scelto di non far transitare autobus e scuolabus, chiudendo scuole di ogni ordine e grado. Diversi i Comuni dove è stata presa questa decisione: scuole chiuse, infatti, nell’Istituto di Montefalcone, così come a Santa Vittoria; scendendo verso le aree interne, nessuno in classe nemmeno a Falerone, Montegiorgio, Rapagnano e lo stesso vale per Fermo.

A qualche chilometro di distanza, invece, idee diverse per alcuni Sindaci, infatti nella Città di Amandola nonostante la neve, scuole aperte, con mezzi spargi sale e sgombraneve in azione per garantire le lezioni. Medesima situazione a Monte Urano: "Tutti in classe".

Nessun rischio con la neve, quindi ed un giorno di vacanza in più a molti ragazzi e bambini. Chissà se, invece, anche la paura covid ha avuto il suo peso in queste chiusure?

Fotogallery qui di seguito.












logoEV
logoEV
logoEV