Fermo: con il Concerto lirico sinfonico il Pergolesi inaugura l'a.a. 2021-22. Appuntamento domenica 9 gennaio al Teatro dell'Aquila

3' di lettura 07/01/2022 - Torna, domenica 9 gennaio, alle ore 18.00, presso il Teatro dell’Aquila di Fermo il Concerto Lirico - sinfonico che inaugura l’anno accademico 2021-2022 del Conservatorio Pergolesi.

Un concerto che vede, da tre anni a questa parte, la collaborazione della Fondazione Rete Lirica delle Marche e che richiede, dal punto di vista organizzativo, un bel po’ di impegno. «In campo ci sono studenti, ex studenti e docenti del Conservatorio. La direzione è affidata al maestro Gabriele Bonolis, nostro ex docente di musica da camera, oggi direttore d’orchestra» spiega Verzina, direttore del Pergolesi, che prosegue: « Questo concerto capita in un momento tanto particolare quanto emblematico per quanto riguarda la musica. Sebbene i contagi stiano crescendo, comunque si possono fare spettacoli dal vivo con le condizioni vigenti già in autunno, quando i contagi erano pochi. Questo - dice il direttore - significa che i concerti vengono considerati come un luogo sicuro, una sicurezza che le misure garantiscono». Se, dunque, l’anno scorso il concerto era saltato, quest’anno invece si fa. «Abbiamo programmato di farlo e domenica, alle 18:00, ci sarà questo importante evento che inaugura l’a.a. 2021/2022. Anno che - spiega Verzina - è iniziato con la didattica in presenza per le materie strumentali ma in dad per quelle collettive e teoriche, visti i problemi di spazio dovuti alla chiusura di diverse aule a causa dei lavori. La speranza è di riprendere tutte le attività in presenza a partire dalla primavera» conclude, annunciando l’arrivo di dieci nuovi docenti da febbraio.

Da Mozart a Donizetti, da Puccini a Verdi, poi Offenbach, Fauré e Parker: si spazia dal Romanticismo al Verismo. Ad illustrare il programma il Maestro Bonolis: «Il concerto si apre con una prima parte dedicata al jazz, a cura di Mauro De Federicis. Seguitiamo con un offerta di arie d’opera molto celebri che prendono le fila dal repertorio nostrano, con un sguardo anche al repertorio europeo. Un giovane basso, Wang Zheng, studente del Conservatorio, si cimenterà poi con due pagine impegnative, ossia il Leporello e i Vespri Siciliani. Oltre a lui, tra gli allievi del Pergolesi, anche il soprano Margherita Hibel con Offenbach».

Per riservarsi un posto (platea e primo ordine) basta chiamare la biglietteria del teatro e ritirare il biglietto il giorno dello spettacolo. Il concerto è gratuito per studenti e docenti del Conservatorio, altrimenti il costo è di € 10 e di € 5,00 per i ragazzi.

«In tutti i momenti che caratterizzano la vita cittadina possiamo contare sulla presenza del Conservatorio, ci siamo lasciati a dicembre con il tradizionale concerto in collaborazione con la Biblioteca alla Sala dei Ritratti e ora ricominciano in bellezza, sperando in 2022 più semplice» il saluto dell’assessore alla cultura Micol Lanzidei. Tra Comune e Conservatorio esiste un forte legame, e altri progetti sono in cantiere, come ad esempio l’idea di realizzare una decina concerti dei docenti del Conservatorio alla Sala dei Ritratti.


di Benedetta Luciani
redazione@viverefermo.it





Questo è un articolo pubblicato il 07-01-2022 alle 14:49 sul giornale del 08 gennaio 2022 - 190 letture

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