x

SEI IN > VIVERE FERMO > ATTUALITA'
articolo

Sant’Elpidio a Mare: Letizia Marcattili è l’Elpidiense dell’anno 2021

5' di lettura
1475

da Roberta Ripa


Ieri pomeriggio, al Cicconi, la cerimonia di premiazione: il trentatreesimo “Elpidiense dell’anno” è la giovane restauratrice Letizia Marcattili. Nel corso dell’evento, sono stati conferiti anche attestati di benemerenza ad attività e personalità di spicco del territorio.

É Letizia Marcattili il trentatreesimo vincitore del premio Sant’Elpidio - Elpidiense dell’anno. L’annuncio ieri, al culmine di una cerimonia che ha visto come protagonista la città di Sant’Elpidio a Mare e, soprattutto, gli elpidiensi che meglio l’hanno rappresentata nell’anno appena concluso. L’evento, che si è svolto in un teatro Cicconi al 50% della capienza a causa della pandemia, è stato trasmesso in diretta streaming per consentire un’ampia partecipazione anche da casa.

Letizia, classe 1991, è una restauratrice. Dopo gli studi all’Istituto d’Arte “Preziotti” di Fermo e all’Accademia di Belle Arti di Macerata, approda a Dublino, per uno stage alla National Gallery. Dopo questa iniziale esperienza irlandese, l’elpidiense viene selezionata per lavorare al restauro dell’opera di un’artista italiana, la bolognese Lavinia Fontana. Per due anni, Letizia lavora quindi al restauro de “La regina di Saba”, un quadro originariamente datato 1600 ma che proprio la giovane elpidiense identifica come del 1599, notando una piccola iscrizione in fase di restauro. Questa scoperta si rivela fondamentale per la carriera della talentuosa Letizia, poiché le conferisce una notevole visibilità, in Irlanda e in tutta Europa, permettendole di partecipare a numerose conferenze in giro per l’Europa, di scrivere decine di pubblicazioni e un libro. “All’estero, noi restauratori italiani siamo molto apprezzati”, spiega Letizia sul palco, emozionata durante la premiazione; “non mi considero però un’artista, ma una brava artigiana, pronta ad andare dove c’è arte da recuperare”.

Prima di Letizia, sono stati premiati con attestati di benemerenza cittadini e attività elpidiensi che si sono particolarmente distinti in determinati ambiti: Liberto Massimiliani, celeberrimo elpidiense da sempre impegnato in associazionismo e volontariato; Sauro di Clementi, arbitro internazionale di boxe; Ludovica Lattanzi, vincitrice della Pagella d’oro 2019-20; Vittorio Scoccini, che ha fermato un giovane mentre guidava controsenso in superstrada; per le attività, lo storico Molino Orsili, per i suoi 60 anni di attività, e la pasticceria Cardenà, per i 40 anni di attività, che quest’anno ha anche gareggiato per il miglior panettone d’Italia, a Torino. Infine, un premio speciale, quello per l’impegno sociale, agli studi medici elpidiensi, per il supporto costantemente fornito durante l’emergenza pandemica fino a oggi, con le vaccinazioni.

Presenti in sala tutte le autorità cittadine, a partire dal Sindaco Alessio Terrenzi, alla sua ultima cerimonia di premiazione dell’“Elpidiense dell’anno”. Dopo aver ricordato le personalità che negli anni sono state insignite del premio, Terrenzi ha voluto dedicare un pensiero ad Antonio Gramigna, padre di Alessandra, ora a capo dell’Ente Manifestazioni Storiche Contesa del Secchio, cui Terrenzi stesso era molto legato. A proposito della Contesa, il sindaco ha auspicato che chi lo succederà “farà il massimo per portare avanti questa manifestazione essenziale per Sant’Elpidio a Mare, che quest’anno compie 70 anni”. Sul palco anche Giovanni Martinelli, che ha parlato del suo “Dizionario biografico di Personaggi del fermano”, di recente pubblicazione, una raccolta di schede biografiche sulle personalità più illustri del fermano, ma anche la consigliera regionale Marcozzi e poi Alessandra Gramigna, Presidente dell’Ente Contesa del Secchio, che da anni promuove e organizza la cerimonia di premiazione dell’Elpidiense dell’anno. La Gramigna ha ricordato come quest’anno sia un anno importantissimo per la manifestazione simbolo di Sant’Elpidio a Mare, la Contesa, poiché sarà la 70esima edizione. “Confido nel supporto di tutti voi”, dice rivolgendosi alla cittadinanza; “vorrei tanto che la Contesa 2022 si svolgesse nella normalità, ma so già che probabilmente ciò non potrà avvenire; la pandemia purtroppo è ancora in corso, quindi dobbiamo tenere duro e non mollare, come abbiamo fatto in questi anni”.





Questo è un articolo pubblicato il 07-01-2022 alle 11:22 sul giornale del 07 gennaio 2022 - 1475 letture


Roberta Ripa