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La storia dei casino fra Italia, Europa e Las Vegas: il gioco come musa ispiratrice del cinema e delle serie tv

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di Redazione


I primi reperti archeologici che testimoniano il gioco sono stati ritrovati in Cina e in Egitto, se i cinesi amavano giocare a carte, gli egiziani avevano la passione per i dadi e soltanto dai greci, i romani appresero la passione per le scommesse sportive, le lotte dei gladiatori e le corse dei carri.

La storia del gambling come vero e proprio spettacolo ludico prende forma prima nell'antica Roma e successivamente con la nascita dei casino a Venezia, la biglia della roulette inizia a girare nel cerchio della storia e questo mondo diventa sempre più grande, una musa ispiratrice che ancora oggi continua ad appassionare artisti, nobili, scrittori, registi e qualsiasi persona in ogni angolo il mondo.



I primi casino in Italia e in Europa

I romani costruirono anfiteatri e circhi per le sfide dei gladiatori, le competizioni sportive e le corse delle bighe, si tenevano in teatri ultra moderni che possedevano tecnologie totalmente innovative capaci di mettere in scena spettacoli con veri e propri effetti speciali. Tutto ruotava intorno alla competizione ma il Medioevo spazzò via ogni attività ludica e la condannò a merce del diavolo.

Bisognerà attendere il 1638 affinché avvenga una rivoluzione fondamentale per il mondo del gambling, infatti, in questo anno Venezia apre il primo casino in assoluto. Circa due secoli dopo anche Baden in Germania e Montecarlo nel Principato di Monaco inaugurano i loro casino, ancora oggi veri e propri templi del gioco visitati da curiosi e appassionati provenienti da ogni parte del mondo. All'alba del XX secolo il Casino di Sanremo trasforma una semplice attività ludica in un vero e proprio spettacolo, ricalcando a pieno le abitudini degli antichi romani.

Nel Casino di Sanremo vanno in scena spettacoli teatrali, mostre, eventi e manifestazioni di fama internazionale, dagli anni cinquanta agli anni settanta la struttura diventa persino la sede del Festival di Sanremo. In Italia e in Europa il fenomeno ludico inizia ad appassionare scrittori e artisti, sempre più curiosi puntano al tavolo fanno il loro gioco.

Las Vegas e Hollywood

Il 1946 non solo segna la nascita del Totocalcio in Italia ma è un anno fondamentale perché il Flamingo Hotel di Las Vegas apre il suo primo casino, un atto che cambierà per sempre il destino della città facendola diventare in pochi decenni la Capitale del Gambling. Trascorrono soltanto 14 anni quando esce Colpo Grosso, il primo film ispirato al mondo dei casino e da cui è stata tratta la pellicola Ocean's Elevena e la sua saga, Hollywood renderà Las Vegas un vero e proprio museo cinematografico dove casino, piazze, strade ed eventi vengono scolpiti sulla pellicola diventando leggenda e LAs Vegas diventa la musa ispiratrice del cinema contemporaneo.

Il gioco come musa ispiratrice delle forme artistiche

Sin dall'antichità in Europa come in Sud America, il gioco ha ispirato le forme artistiche primordiali così come oggi continua a ispirare le arti contemporanee, in questo è stato un elemento costante per la visione creativa degli artisti. Il primo che delineò in un romanzo il mondo del casino e dei suoi protagonisti fu Dostoevskij, Il Giocatore è un'opera scritta per scommessa in meno di 1 mese e nonostante presenti qualche imperfezione è un'analisi dettagliata dei casino dell'Ottocento con i suoi protagonisti di ogni tipo: l'imbroglione, il galantuomo, l'avido e così via.

Nel Ventesimo secolo c'è un altro scrittore capace di esaltare la dimensione ludica e renderla una vera e propria religione, molto di più che un semplice stile di vita, stiamo parlando di Charles Bukowski.

Non soltanto gli ippodromi, i cavalli e le tris sono un argomento che ricorre ossessivamente nelle sue opere ma anche le scommesse sulla boxe, sul baseball, sul football americano, sulle donne e gli amori della sua vita, persino sulle numerose professioni che lo scrittore si trovava a svolgere, girano in cerchio come la biglia della roulette nel suo bagaglio creativo.

Come già accennato, dal 1960 i casino entrano nelle sale cinematografiche di Hollywood e nei Drive In, Colpo Grosso è una pellicola che mette insieme Frank Sinatra, Dean Martin e tantissimi personaggi dello spettacolo degli anni sessanta. Nel frattempo, Elvis era già famoso e i locali di Las Vegas dove si esibiva ogni sera per tutto l'anno: erano la sua casa.

Ed è proprio la città del Nevada che inizia a trasformarsi come un immenso teatro a cielo aperto costruito nel deserto, croce e delizia di tantissime persone in tutto il mondo, sogno proibito per gli amanti del gioco: tutto quello che accade a Las Vegas, rimane a Las Vegas. Questo, è il mantra che ha dato vita al mito.

Hunter Thopson negli anni '70 scrive Paura e Disgusto a Las Vegas, un romanzo da cui sarà tratto il film Paura e Delirio a Las Vegas con Johnny Depp e Benicio Del Toro, girato più di vent'anni dopo. Gli anni ottanta e novanta sono il trampolino di lancio per film famosissimi: Casino di Scorsese, la pellicola 21 ispirata alle vicende del Mit Blackjack Team, Ocean's Eleven, Una Notte da Leoni e cosi via.



Questo è un articolo pubblicato il 04-01-2022 alle 10:13 sul giornale del 04 gennaio 2022 - 71 letture